E' una sera qualunque quando Francesco mi dice al telefono che sarebbe bello visitare un’altra città d’Europa insieme per l’autunno...
E’ una sera qualunque quando Francesco mi dice al telefono che sarebbe bello visitare un’altra città d’Europa insieme per l’autunno... La butta lì l’idea, svogliato, quasi distratto... Sa bene che con quelle parole accende il mio desiderio di condurlo ovunque, di farmi accompagnare in capo al mondo! E così si va a Praga! Si mette in moto la frenesia organizzativa che mi prende quando aspetto un viaggio, un motore che non mi lascia pensare ad altro, una energia che mi spinge a conoscere ogni dettaglio, ogni particolarità del posto che visiteremo.
Per prima cosa, guardo internet per capire quale compagnia aerea collega Roma a Praga che possa risultare a buon mercato: la scelta è tra due! Wizzair che vola su Ciampino e SmartWings che invece collega l’aeroporto di Praga Ruzyne a Fiumicino. Mio malgrado sono stata costretta a provarle entrambe a causa di una disavventura per il ritorno. Per una questione di comodità di orari, infatti, ho scelto un volo di andata e ritorno con Wizzair ed è stata un’esperienza allucinante: all’andata la mia prenotazione riportava come orario di partenza le 21,10 mentre sul tabellone delle partenze in aeroporto lo stesso numero di volo veniva dato in partenza alle 21,50! Prime perplessità... Ci dirigiamo verso i banchi del check-in e regnano il caos e la disorganizzazione più assoluta: gli addetti sono impacciati ed imbranati, le persone in fila si spazientiscono, le stampanti per le carte d’imbarco non funzionano. Il volo parte intorno alle 22,20. Pensare che ho fatto i salti mortali per essere in orario in aeroporto... Il ritorno...Non lo dimenticherò mai! Facciamo il check in e ci consegnano le carte d’imbarco: quando aprono il gate, tutto il personale si dimostra ostile e particolarmente scortese; impediscono l’imbarco a tutti coloro che abbiano con sé più di un solo bagaglio anche se si tratta solo di un sacchetto per gli acquisti, di una borsetta o di un marsupio. Le persone cominciano ad agitarsi, addirittura c’è un uomo che alza troppo i toni e gli addetti chiamano la polizia, altre persone aprono le proprie valigie per riorganizzare il bagaglio, altri gettano ciò che hanno di superfluo...Scene che io non ho mai visto durante nessuno dei miei numerosi viaggi. Morale della favola parte dei passeggeri rimane a Praga: l’unico volo per Roma la sera stessa è con la Czech Airlines...Peccato che costi 600 euro! Si resta a Praga: partiremo il giorno dopo con volo SmartWings ineccepibile dopo una notte trascorsa all’Holiday Inn nei pressi dell’aeroporto prenotato tramite booking.Com la sera stessa.
All’arrivo a Praga, ho prenotato dall’Italia il trasporto in hotel al costo di 20 euro per due persone con la compagnia Cedaz (http://cedaz.Czechtrade.It/navetta-aeroporto-di-praga ): mi sento di consigliarlo se è necessario viaggiare di notte; di giorno, invece, va benissimo il pullman 119 che dalla stazione della metro Dejvicka conduce direttamente in aeroporto e viceversa in una mezz’oretta.
Vago su internet per giorni, leggo i racconti dei viaggiatori, guardo le foto su google earth dei luoghi che mi sembrano interessanti, cerco notizie sui siti dedicati a Praga. Oltre tripadvisor e turisti per caso, trovo molto interessante il sito http://www.Myczechrepublic.Com/it/ dedicato interamente alla Repubblica Ceca ma in particolare a Praga. Intanto acquisto la mia guida, naturalmente Lonely Planet versione Incontri. La porto con me in borsa per circa un mese, leggo e rileggo le descrizioni, i consigli, gli itinerari... Già sento il gusto del viaggio prima di partire..