Madeira Baby

Dopo aver visitato il Portogallo qualche anno fa, ci era rimasta la voglia di “completare” in qualche modo la conoscenza di quel paese, facendo una puntata anche a Madeira L’isola scoperta nel 1419 da Joao Gonçalves Zarco, prende il nome ...

  • di Caterina Pedrazzani
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo aver visitato il Portogallo qualche anno fa, ci era rimasta la voglia di “completare” in qualche modo la conoscenza di quel paese, facendo una puntata anche a Madeira L’isola scoperta nel 1419 da Joao Gonçalves Zarco, prende il nome che significa “legno” dalle grandi foreste che la ricoprivano.

Eccovi il sunto del viaggio.

MADEIRA BABY Volo di linea con la TAP Air Portugal – Biglietti acquistati direttamente via internet sul sito della stessa- Milano-Lisbona e Lisbona –Funchal a/r 2 adulti + 1 bambina di 4 anni per un totale di c.Ca €. 1.400,00. Soggiorno in un appartamento di un amico nella parte alta di Funchal.

Partenza giovedì 1° settembre e rientro sabato 10.

Il programma è stato “tarato” in considerazione della presenza di una bambina di 4 anni che rivendicava i suoi spazi e le sue necessità e, pertanto, si è innanzitutto eliminata la voce “musei” (memori di esperienze precedenti) che sarebbero finiti per diventare una tortura per tutti (sig!).

2° giorno – Giornata di ambientamento. Scendiamo a piedi (10 minuti) dal “nostro” appartamento in Rua Nova do Pina fino al centro di Funchal e facciamo una passeggiata sull’Avenida do Mar fino al porto (dove troviamo, tra l’altro, il famoso pallone panoramico che si alza 150 m per il piacere dei turisti ed i resti dello yacht appartenuto ai Beatles e trasformato in un ristorante).

Visitiamo la Cattedrale (Sé), in stile manuelino, costruita in tufo rosso e basalto nero con un soffitto in legno scolpito e avorio. Dopo diverse modifiche la chiesa iniziata nel 1438 fu definitivamente conclusa nel 1517. Puntata d’obbligo al pittoresco Mercato dos Lavradores situato in un edificio colonnato a due piani dove immortaliamo il famoso Espadarte portoghese (che non è pesce spada). Al pomeriggio decidiamo di concedere un paio d’ore ricreative alla bimba al complesso balneare Lido (meno di 2 euro a testa per gli adulti l’entrata); carina la piscina creata nel mare con le piattaforme galleggianti.

3° giorno - Prendiamo la teleferica (euro 9,50 il biglietto di sola andata per adulto) per Monte a 6 km dal centro; tragitto panoramico –vertigini mie a parte- di circa 10 minuti con vista impareggiabile sulla città.

Visita al Monte Palace Tropical Garden (euro 10 per adulto compresa una degustazione di vino) nel cui museo si possono ammirare 2 esposizioni: una di “sculture contemporanee dello Zimbawe” e l’altra di “minerali e gemme” (quest’ultima davvero molto bella). Una visita accurata dei giardini richiede parecchie ore; interessanti i 40 pannelli di piastrelle provenienti da palazzi, chiese e case private che descrivono eventi sociali, culturali e religiosi, i 2 giardini orientali, la raccolta di 166 immagini in terracotta intitolate “The Portuguese Adventure in Japan”, il vaso di ceramica più alto al mondo (nel Guinness dei Primati), le vasche con i koi fish (specie pregiata di pesci asiatici), la porta del 18° secolo con figure recanti le tavole dei 10 comandamenti, nonché, ovviamente, tutta la flora proveniente da ogni parte del mondo, comprese le tipiche piante della Laurissilva Forest (dal latino “foresta di lauro”occupa circa il 20% della superficie dell’isola, nella fascia compresa tra i 300 e i 1300 metri; originaria del Terziario –quando occupava un’area estesa del Mediterraneo- è ora limitata alla cosiddetta Macaronesia –Madeira, Azzorre, Canarie e Capo Verde e classificata dall’Unesco Patrimonio Mondiale nel 1999)

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