Portogallo on the road

Quindici giorni di splendido vagabondare su e giù tra Lisbona, Coimbra, Porto e l'Algarve

  • di Dreamsgirl
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Non vuole questo essere un diario di viaggio o un resoconto dettagliato di questo splendido vagabondare su e giù per il Portogallo, ma una raccolta di pensieri e suggerimenti, idee e consigli per chiunque volesse scoprire questa splendida nazione.
Piccola premessa. il Portogallo non è una nazione cara, ne lo sono i voli per arrivarci. Per motivi di lavoro sono stata costretta ad acquistare biglietti e sistemazioni per dormire all'ultimo e nelle due settimane centrali di agosto... non è stata una scelta voluta e chiaramente sconsiglio a chiunque di farlo, ma a parte questo... partiamo. Presi per comodità voli di andata e ritorno dall'aeroporto di Lisbona, volando con la TAP Portugal.

LISBONA

L'aeroporto di Lisbona è vicinissimo alla città, pochi km, e il centro si raggiunge comodamente con la metro. Appena usciti dall'area recupero bagagli, girate a sinistra e andate dritto, troverete l'ingresso della metro ben segnalata appena fuori dalle porte dell'aeroporto. Ci sono le macchinette automatiche per acquisto biglietti. Consiste in una card ricaricabile (dal costo di 60 centesimi) a cui aggiungere il numero di biglietti necessari (1,45 euro a biglietto). Da lì, si prende la linea rossa (l'unica che arriva in aeroporto) e ci si dirige in centro. Lisbona è un piacevole sali scendi di viuzze e strade acciottolate affacciata sul fiume. Miradouri sparsi qua e là che permettono splendide viste sulla città. Più dispersiva di porto può comunque essere visitata comodamente a piedi senza mai prendere i mezzi. Unici mezzi di trasporto utilizzati nel soggiorno: traghetto e bicicletta. Il primo preso alla fermata cais do sodre (è utilizzabile la solita prepagata usata anche per la metro) per andare con un comodo tragitto di 10 minuti dall'altra parte del fiume, ad Almada, dove una piacevole passeggiata vi porterà ad ammirare il Cristo Rei e ad uno delle migliori esperienze culinarie di questo viaggio: Ristorante Ponto Final. Bicicletta noleggiata a 4 passi da piazza del commercio per affrontare i 7 km di ciclabile che lungo fiume portano a Belem... dove poter assaggiare i migliori pasteis de nata che troverete in Portogallo (pasticceria pasteis de Belem, facile da trovare, accanto al monastero de jeronimos... tenda blu e lunga fila fuori che scorre rapida).

Ristoranti provati

O Afonso das Bifanas: locale minuscolo una sola sala 3mx3m, un bancone, un lavandino per lavarsi le mani e le migliori bifanas che potrete mangiare in tutto il Portogallo per 2 euro, 2,50 con formaggio. Chiude alle 19. Tappa d'obbligo per uno spuntino.

Ponto Final: ristorantino con tavoli su un piccolo molo alla foce del tago. Uno spettacolo cenare qui al tramonto. Dato l'esiguo numero di tavoli si consiglia di prenotare e soprattutto portare con se una felpa (utile anche in agosto per proteggersi dal vento).

Ti Natercia: uno dei ricordi più affettuosi di questo viaggio. Un ristorante che è un salotto e poco più, 5 tavoli, 10 coperti, un bancone e una signora Natercia che fa tutto da sola. Non una parola di inglese, solo portoghese e italiano... ci si capisce. Un ambiente familiare, un sincero amore per questo lavoro, e un baccalà che è per gli annali. Prenotare senza se e senza ma e date le difficoltà linguistiche meglio andare sul posto e prenotare direttamente per la data desiderata

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