Da Lisbona a Lisbona, tutto il Portogallo

Viaggio on the road lungo le strade lusitane, con partenza e arrivo nella capitale

  • di LucaGiramondo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Da Lisbona a Lisbona, tutto il Portogallo (by Luca, Sabrina, Federico e Leonardo)

Venerdì 12 Agosto

Nonostante un anno drammatico dal punto di vista professionale e con ancora tante nubi all’orizzonte non vogliamo proprio privarci di ciò che più amiamo fare, cioè esplorare lo splendido pianeta nel quale Iddio ci ha voluto collocare. Così, in questa giornata di mezza estate, siamo in partenza per un nuovo viaggio, che ci porterà alla scoperta del Portogallo, stato dell’Unione Europea esteso per circa 92.000 chilometri quadrati, poco meno di un terzo dell’Italia. Dopo un prematuro pranzo e sistemati tutti i bagagli, alle 12:55, lasciamo casa, poi un quarto d’ora più tardi imbocchiamo la A14 a Faenza in direzione nord… Il tragitto è breve e già alle 13:40 siamo al parcheggio P4 dell’Aeroporto Marconi di Bologna a lasciare l’auto. Con la navetta raggiungiamo il terminal e individuato il nostro banco, dopo una lunga coda, spediamo le valigie, poi, oltrepassato il metal-detector, giungiamo al gate numero 1, dove stanno già iniziando le operazioni di imbarco. In men che non si dica ci troviamo così seduti sull’Airbus A319 della compagnia Tap, che identificato come volo TP 871, alle 15:55, si stacca da terra diretto a Lisbona. Fila via tutto liscio e, recuperando anche un’ora di fuso orario, atterriamo nell’aeroporto della capitale lusitana alle 17:15 locali, mentre splende il sole, accompagnato da una piacevole temperatura. Ritiriamo sani e salvi tutti i bagagli e una volta usciti dall’aeroporto con la metropolitana andiamo verso il centro città … In questo modo, alla stazione di Alameda, emergiamo proprio di fronte all’Hotel AS Lisboa, che ci ospiterà per le prossime tre notti. Ci assegnano la stanza, nella quale lasciamo tutte le nostre cose prima di fare una passeggiata nei paraggi, che ospitano anche la monumentale Fontana della Fonte Luminosa, poi troviamo un ristorante dove consumare la cena, quindi ci ritiriamo in camera ad organizzare la prima, imminente giornata di visite alla capitale.

Sabato 13 Agosto

Dopo una notte piuttosto travagliata, causa lavori stradali che si svolgevano proprio sotto alla nostra finestra, ci prepariamo ad affrontare il primo capitolo del viaggio dedicato alla scoperta di Lisbona, con le previsioni meteo all’insegna del torrido solleone. Partiamo dalla stazione della metropolitana di Alameda, vicino all’hotel, e da lì raggiungiamo quella che ci fa emergere in Praça do Comercio, una delle principali piazze della capitale, organizzata sulle rive del fiume Tago, laddove un tempo sorgeva un palazzo reale, crollato dopo il devastante terremoto del 1755 (il più forte mai registrato in Europa), che rase al suolo buona parte di Lisbona. Su di un lato scorrono le acque, mentre sugli altri tre si ergono monumentali palazzi tinti di giallo, dominati al centro dalla statua equestre del re Dom José e, a metà del principale prospetto, dal grandioso Arco da Rua Augusta, eretto per celebrare la rinascita della città. Oltrepassato l’arco ci immergiamo così nel quartiere della Baixa, figlio della ricostruzione, con le sue rette vie e l’omogeneità architettonica dei palazzi, che portano alla mente scorci dal sapore parigino. Arriviamo così al cospetto dell’Elevador de Santa Justa, eccentrica costruzione in ferro, risalente al 1902, opera di Raul Mésnie, discepolo di Gustave Eiffel … Dopo una discreta fila saliamo sullo storico ascensore che in breve ci fa scalare i sui 32 metri, fin quasi alla sommità. Bisogna infatti affrontare un’angusta scala a chiocciola per arrivare fin sulla terrazza panoramica, che offre un bello scorcio sulla città … Peccato solo per la densa foschia odierna

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