Andar per castelli in Portogallo

Sulle tracce dei Templari attraverso l'Estremadura, il Ribatejo, l'Alto e Baixo Alentejo sino a raggiungere le splendide spiagge dell'Algarve

  • di Mellix
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Era già dall'anno scorso che pensavamo di visitare il Portogallo, avevamo sempre rimandato a causa del costo del biglietto aereo non proprio economico. Da diversi mesi controllavamo perciò, quando a fine marzo abbiamo trovato il volo Easyjet Milano Malpensa/ Lisbona ad Euro 214,00 cad. comprensivo di assicurazione per possibile annullamento viaggio e una valigia di Kg. 20, non ce lo siamo fatto scappare.

Finalmente il 14 Agosto 2013 partenza con volo delle 17,35, arrivo a Lisbona alle 18,05 puntualissimo! Dall'aeroporto con l'aerobus (Euro 5,50 cad. valido A/R) abbiamo raggiunto l'Hotel Ibis Lisboa Centro Saldanha dove abbiamo trascorso tre notti. (Euro 58 a notte in camera matrimoniale). Dopo aver depositato la valigia siamo andate a cena e, grazie all'indicazione della ragazza alla reception abbiamo mangiato in un posto strepitoso: il Restaurante Galeto. E' vicino all'hotel e propone cucina tipica portoghese, infatti è frequentato soprattutto dai locali. L'ambiente è particolarissimo perchè non ci sono i tavoli singoli ma una grande tavolata dove i commensali mangiano uno accanto all'altro. Tutti gli arredi sono d'epoca, la cucina è a vista. Il baccalà è assolutamente da non perdere. Nell'attesa in tutti i ristoranti portoghesi è abitudine ti portino olive, patè di tonno con burro e tartine. Tutto questo si paga singolarmente secondo ciò che si consuma.

15 Agosto

Raggiungiamo in treno Sintra (Euro 5,00 A/R), partenze ogni 30 min., inganniamo l'attesa ammirando i mosaici della stazione in stile Liberty di Lisbona. A Sintra visitiamo il Palacio Nacional de Sintra caratterizzato dai due camini conici. Ci sono piaciute soprattutto la Sala delle Sirene e quella delle gazze con i soffitti affrescati e le pareti coperte da azulejos. La Sala degli Stemmi è affrescata con gli stemmi di 72 famiglie importanti del 1500. La cucina è incredibile, tutta piastrellata, con le pentole in rame ed i fantastici camini. Andiamo quindi verso la collinetta che sovrasta la città e raggiungiamo il Palacio Nacional da Pena che sembra un castello disegnato da un bambino tanto è vario l'insieme dei vari stili architettonici che si possono ammirare. Ci sono torri rosa e giallo, portali moreschi coperti da azulejos, cupole e decorazioni che ai profani come noi sembrano palle di cannone e che sono il simbolo dello stile manuelino. Il portale con il Tritone mezzo uomo- mezzo pesce è bellissimo, rappresenta la creazione del mondo. Gli interni sono sontuosi con preziose porcellane, affreschi e bassorilievi. Dall'esterno del Palazzo si possono ammirare le mura della fortezza moresca sulla collina di fronte. Capiamo perchè Sintra è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco.

Venerdì 16 Agosto

Ci dedichiamo alla visita di Lisbona. Per prima cosa raggiungiamo la Plaza do Comercio con le sue grandiose arcate e la statua di Dom Josè I, quindi andiamo al monastero Dos Jeronimos, costruito per celebrare Vasco da Gama che qui è sepolto. Nel chiostro in stile manuelino ogni colonna è diversa dall'altra, le decorazioni sono incredibili, non si sa praticamente cosa fotografare. Suggeriamo di acquistare il biglietto cumulativo con l'ingresso della Torre di Belem come abbiamo fatto noi. Fortunatamente abbiamo avuto quest'idea perchè alle 13 il caldo è veramente torrido. La torre è il simbolo della città, fu costruita a difesa del porto di Lisbona. Da qui la vista è unica. Passeggiamo senza meta, visitiamo la cattedrale quindi con il mitico tram 28 risaliamo le vie dell'Alfama, ci fermiamo al Miradouro di Santa Lucia e alla Chiesa di Sao Vicente de Fora con il chiostro di azulejos. Sabato 17 Agosto – Torniamo all'aeroporto dove dobbiamo ritirare la macchina che avevamo prenotato dall'Italia. Restiamo senza fiato perchè non ci aspettavamo di trovare una marea di gente in coda. Perdiamo quasi due ore in attesa però ne valeva la pena. La Peugeot 308 che ci danno è nuova, immatricolata a giugno. Nonostante siamo provviste di navigatore, riusciamo a sbagliare la strada e ci troviamo a percorrere il favoloso ponte Vasco da Gama lungo ca 16 km. E' una delle poche volte che siamo contente dell'errore

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