Fly, rail & drive in Portogallo

In giro tra Lisbona, Porto, Guimares, Coimbra, Sintra...

  • di Gianfranco Canu
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

...Lisbona, Porto, Braga, Guimares, Lamego, Cohimbra, Batalha, Nazarè Sintra, Pria das Macas, Cabo da Roca, Cascais, Sesimbra, Cabo Espichel Evora, Beja, Mertola, Sagres, Cabo de Sao Vicente, Lagos, Tavira, Silves...

Decidiamo per un viaggio fly, rail and drive, prenotiamo dall'Italia, tramite Booking gli alberghi di Lisbona Porto e Tavira (con alterne fortune...), il volo Malpensa-Lisbona-Malpensa con TAP, la macchina con Guerin tramite CarRental, e il treno attraverso il sito delle ferrovie portoghesi, per tutto il resto provvediamo in loco.

Giorno uno - 3 settembre - LA PARTENZA

Partenza da Milano Malpensa, aereo in ritardo, arriviamo a Lisbona attorno alle 22, la metro è perfettibile, troppo stancante troppi gradini... immobili, e troppa strada da fare, fermata Martin Moniz, a quest' ora non esattamente una buona scelta, Rossio sarebbe stata l'opzione migliore, raggiungiamo la Pensao Nova Goa. Pochi minuti e siamo, attraversata la Baixa, a prendere un drink di benvenuto al Monasterium in Praca do Comercio. Ormai è tardi, buonanotte Lisbona.

Giorno due - 4 settembre - LISBONA 1

Decidiamo di cominciare la visita della città dal quartiere di Belem, il tram 15 (abbiamo acquistato il giornaliero valido per tutti i mezzi di trasporto per 24 ore alla "casa da sorte", costa 6 euro e si deve vidimare a ogni corsa) porta da Praca da Figueira, appena vicino all'hotel, proprio davanti al Mosteiro dos Jerònimos. Lì vicino assaggiamo per la prima volta i Pasteis de Nata. Pochi passi, siamo in riva al fiume e ammiriamo il Padrao dos Descobrimentos. Una bella passeggiata lungo il Tejo ci porta alla torre di Belem. Tappa al Mercado Municipal e metropolitana fino alla praca Marquèz de Pombal, giusto un'occhiata e torniamo sottoterra per raggiungere lo Stadio da Luz, casa del Benfica, ci perdiamo nel tentacolare centro commerciale Colombo. Verso sera prendiamo da Praca Restauradores la funicolare di Calcada da Gloria che ci porta al quartiere del Bairo Alto, molto carino e pieno di locali, scegliamo una cena con Fado. Rincasiamo, a piedi attraverso il Chiado.

Giorno tre - 5 settembre - LISBONA 2

Da Martim Moniz parte il famoso tram 28 che si inerpica per le stradine di Graca e dell'Alfama attorno al Castello. Facciamo appena a tempo a salire che assistiamo pronti-via a un tradizionale scippo, fortunatamente non ai nostri danni, atencao! borseggiatori a parte: imprendibile. Arriviamo al Castello de Sao Jorge, e da li scendiamo lungo i ciottoli dell'Alfama, ora in discesa, fino alla Se. Percorriamo il lungo-fiume ai piedi dell'Alfama fino a raggiunger Praca do Comercio, questa volta di giorno e ci perdiamo nella sua bellezza, a noi ricorda molto la triestina piazza Unità d'Italia. Lungo la Baixa raggiungiamo l'elevador de Santa Justa dopo una breve attesa saliamo fino alla largo do Carmo, incantevole, e dopo esserci prestati al rito della foto con Pessoa davanti al Cafè a Brasileira scendiamo piano piano verso la nostra casa Lisboneta. La sera cena al restaurante Berlenga al Rossio preceduto da un assaggio di Gingjinha tipico liquore della città alla ciliegia.

Giorno quattro - 6 settembre - LISBONA 3

Mattinata al Parco delle Nazioni, zona dell'Expo'98. La stazione di Oriente di Calatrava è bellissima. Passeggiamo sul lungo fiume per ammirare il ponte Vasco da Gama, con i suoi 17 km, il più lungo d'Europa. Metropolitana fino ad Avenida da Libertade e giù fino a Restauradores, e su nuovamente fino al Chiado a mangiare un boccone. Passiamo la serata alla Baixa

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Commenti
  1. Gianfranco Canu

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