Lisbona e Algarve in 10 giorni (d'agosto)

Cercherò di dare informazioni utili e pratiche in base a quella che è stata la nostra esperienza, evitando di dilungarmi in racconti di viaggio veri e propri

  • di davif
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Itinerario: Lisbona, Faro, Lagos, Sagres, Vila Nova de Milfontes, Lisbona

La scelta della nostra meta è stata condizionata da una serie di fattori: Lisbona in cima alla lista delle città europee ancora da visitare, i pochi giorni di ferie a disposizione, la passione per il surf.

VOLO

Tra tutti gli itinerari possibili abbiamo scelto la soluzione meno dispendiosa, andata e ritorno su Lisbona. Nonostante ci fossimo presi un po’ in ritardo con la prenotazione del volo, dopo alcuni giorni di indagini sui vari motori di ricerca (www.skyscanner.it o www.volagratis.com in primis), abbiamo optato per un volo Alitalia da Venezia operato in code share da Air France all’andata e Tap al ritorno per 250 euro a persona.

Dall’aeroporto di Lisbona potete raggiungere il centro con il servizio Aero Bus che dispone di 3 diverse linee. La nr. 1 serve tutti i quartieri centrali fino a Cais do Sodré dalle 7.00 alle 23.00. Il costo è di 3,50 euro la corsa singola. Potete informarvi sulla sezione dedicata agli Aero Bus nel sito www.yellowbustours.com.

LISBONA

Abbiamo soggiornato alcune notti all’ostello Jardim De Santos (www.jardimdesantoshostel.com). È ubicato al secondo piano di un bel palazzo nel quartiere di Santos-O-Velho, che si sta mettendo in luce per essere il nuovo design district. È pulito, essenziale e arredato in stile nordico con mobili e accessori Ikea. Costo: 56 euro la doppia con colazione, bagno unico in comune. Mi sento di consigliarlo perché l’atmosfera è piacevole e si trova in posizione marginale rispetto alle affollate e chiassose zone di Baixa e Rossio. Nonostante ciò, in 10 minuti a piedi si possono raggiungere il Bairro Alto, la fermata del tram 28, quella del tram 15 in direzione Belém o la stazione di Cais do Sodré dove ferma la metropolitana. Tre giorni pieni sono sufficienti per visitare i maggiori luoghi di interesse della città. A meno che non intendiate fare la Lisboa Card (www.askmelisboa.com), il modo più conveniente e comodo per usufruire dei mezzi è la tessera Viva Viagem, emessa dalla stessa compagnia di trasporti (www.carris.pt). È un cartoncino dotato di chip che si può richiedere in qualsiasi biglietteria della metropolitana. Costa solo 50 centesimi e dura un anno. Si può ricaricare a piacimento con corsa singola al costo di 1,05 euro, oppure con l’opzione 1 day al costo di 4,60 euro. Con validità di 24 ore dalla prima obliterazione, avrete viaggi illimitati su tutti i mezzi (bus, tram, funicolari, elevatori e metro). Tenete presente che senza alcuna card, una corsa singola pagata al conducente costa 2,50 euro. In uno degli storici elevatori ben 3,50 euro.

Abbiamo apprezzato molto la zona di Belém, che si estende lungo il fiume Tago dall’omonima Torre al Ponte 25 de Abril. Non mancate una visita al Centro Cultural de Belém progettato da Vittorio Gregotti. Fuori dalle solite mete storico/culturali, ritengo valga la pena fare un giro al Parque das Nações (www.portaldasnacoes.pt), il quartiere nato in occasione dell'Expo 98 che vanta innumerevoli installazioni di arte urbana ed edifici, tra gli altri, di Alvaro Siza, Mayer, Salgado e Calatrava.

Per cena posso consigliare il Bon Jardim, nella zona di Rossio, già citato da Lonely Planet e consigliatoci anche dal nostro vicino in aereo. Obbligatorio ordinare il frango (pollo). L’altra scelta ricade sul Caninho do ben estar, nella zona del Bairro, una piccola trattoria dove abbiamo gustato un ottimo robalo grelhado (branzino alla griglia)

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