Viaggio in Portogallo tra arte, fede e gastronomia

Ciao, io e mio marito siamo tornati da un bellissimo viaggio in Portogallo. E' stato fantastico! Il Portogallo è un paese ancora non troppo "considerato" dal turismo italiano invece vale la pena.......è un paese ricco di storia, arte, fede. E' ...

  • di Francesca Cerù
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Ciao, io e mio marito siamo tornati da un bellissimo viaggio in Portogallo. E' stato fantastico! Il Portogallo è un paese ancora non troppo "considerato" dal turismo italiano invece vale la pena...È un paese ricco di storia, arte, fede. E' un paese "economico" con buon cibo e sopratutto con buon vino...Insomma non manca proprio nulla (ah!Pure il caffè è buono).

Ed ecco il nostro diario di viaggio: 26 settembre 2004 Siamo partiti alle ore 6.50 ed alle 8.50 già eravamo a Lisbona pronti ad iniziare la nostra settimana di vacanza.

Con la navetta gratuita siamo arrivati in una delle piazze più antiche della città: Il Rossio. L'albergo, il Mundial (4*) è al centro. E'bello e confortevole. Lasciamo le valigie e via alla scoperta di Lisbona.

Prendiamo subito il classico "Electrico" e su, su fino al Castello di San Giorgio dove si ha un splendito panorama di Lisbona (il cielo limpido ci ha dato un gran mano!!!). Dopo la visita del castello siamo scesi a piedi fino alla cattedrale (chiamata Se' - Sedes Episcopales) e poi alla Chiesa del "nostro" Sant'Antonio da Padova che qui è nato. Per il pomeriggio abbiamo deciso di visitare l'imperdibile quartiere di Belem: il monumento alle scoperte, la torre di Belem e il grandioso Monastero. Doverosa sosta presso l'Antica Caffetteria di Belem dove si possono assaggiare le gustose Pastes di belem (Pasta sfoglia con crema calda cosparso di zucchero a velo e cannella!Divine!). Per la cena abbiamo optato x uno dei tanti ristorantini lungo le caratteristiche "Docas" (ce ne sono per tutti gusti e per tutte le tasche).

27 settembre 2004 Visita del quartiere dell'Expo 98 (l'Oceanarium, la Torre ecc). Shopping al centro comm.Le Vasco da Gama e al Colombo. Il pranzo all'interno di questi centri commerciali. Abbiamo scelto O'Kilo: carne ottima e un modo simpatico di proporsi. Scegli la carne, la prendi quanta ne vuoi, la Pesi e poi paghi. La visita procede per i quartieri più caratteristici ed antichi della città. Abbiamo preso l'Elevador Santa Justa e il tram Nr. 28 (il capolinea è di fronte il nostro albergo). A cena siamo andati in uno dei tanti ristoranti intorno alla Via pedonale Rua Augusta.

28 settembre 2004 Abbiamo preso la macchina in affitto e via...Alla scoperta di Estoril e Cascais dove in verità abbiamo effettuato piccole soste, e poi Sintra. E'un paese delizioso. Abbiamo visitato il Palacio Real con i suoi caratteristici comignoli e poi il Palacio della Pena: il classico castello delle favole. Al ritorno siamo passati per Cabo da Roca il punto più occidentale dell'Europa. Non poteva mancare la foto di rito sotto la celebre frase "Qui dove finisce la terra e comincia il mare".

Siamo arrivati in albergo distrutti...Troppe troppe cose da vedere e da scoprire!!! 29 settembre 2004 Un altra giornata lunga: con la macchina... Fatima. Fatima non può lasciare indifferrenti.

Il messaggio della Vergine ai 3 pastorelli è stato quello di pregare per la Pace. Mai come in questo particolare periodo ci è sembrato così attuale: ci siamo uniti ai tanti pellegrini provenienti da tutto il mondo ed insieme abbiamo pregato per la Pace. Dopo Fatima siamo andati a Batalha. E' straordinario: un paesino semplice ed "insignificante" e all'improvviso un maestoso Monastero da levarti il fiato. 3°tappa: Nazarè un delizioso paesino di pescatori. Sotto una bella e grande spiaggia; sopra (O Sitio) una fantastica veduta sull'Oceano. In una delle tante buone trattorie a conduzione familiare abbiamo mangiato un abbondante Risotto di Mare. L'ultima tappa di questa lunga ed emozionante giornata è stata Obidos. Una bomboniera. Un paesino con l'immancabile castello e viette strette con case bianche, gialle e azzurre piene di gerani e buganville. Di qui è originario il famoso liquore visciolato del Portogallo: il ginja. Lo abbiamo gustato in un bar caratteristico: più che un bar sembra un negozio di antiquariato. Abbiamo comprato un paio di bottiglie per portarle a casa

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