Da porto a lisbona, alla scoperta del portogallo

13/08/2008 partenza da catania con volo diretto per lisbona. Arriviamo nel tardo pomeriggio e decidiamo di sistemarci in albergo e andare al vicino corte ingles per acquistare qualcosa che ci serviva e avevamo dimenticato. L'albergo è carinissimo e rimaniamo soddisfatti, ...

  • di Memina88
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

13/08/2008 partenza da catania con volo diretto per lisbona. Arriviamo nel tardo pomeriggio e decidiamo di sistemarci in albergo e andare al vicino corte ingles per acquistare qualcosa che ci serviva e avevamo dimenticato. L'albergo è carinissimo e rimaniamo soddisfatti, la posizione è anche abbastanza centrale in una zona tranquilla: marques de pombal. Decidiamo di cenare al bairro alto. Arriviamo a praca restauradores in metro(solo2fermate/ e da li prendiamo l'elevador gloria, un tram giallo(tipici elecrticos) che fa un brevissimo tragitto da un capo all'altro della ripida salita che porta direttamente al bairro alto. Dopo un primo giro di ricognizione decidiamo di fermarci al ristorante bota alta segnalato anche dalla guida michelin, una decina di minuti di fila ed eccoci seduti a tavola, immediatamente ci servono tre pezzi di formaggio, olive burro e pane(scopriremo che questo piccolo antipasto puoi trovarlo in ogni ristorante portoghese senza nemmeno richiederlo, appena ti siedi) l'atmosfera all'interno del piccolissimo locale è carina, molto gioviale, il servizio è veloce e il personale simpatico. Ci consigliano di provare il bacalau real, e una sorta di bistecca condita in un modo tale da non sembrare neanche carne, BUONISSIMA immersa nel vinho porto!! con la pancia piena e soddisfatti dal servizio, dal locale, dal cibo e anche dal prezzo decidiamo di fare un ultimo giro al bairro che intanto si è strapopoloato e tutti i suoi localini sono pieni. Riprendiamo l'elevador e scoperto che quella fermato del metro in piazza restauradore e chiusa decidiamo di tornare in hotel a piedi, 15minuti di cammino lungo avenida da libertade e siamo in hotel.

14.08 appena svegli colazione a base delle tipiche pasteis de nata delle quali non potremo piu fare a meno per tutto il viaggio(canestrini di pasta sfoglia ripieni di crema e cannella) andiamo a ritirare la macchina che avevamo gia prenotato dall'Italia. Ritirata l'auto usciamo senza troppe difficoltà da Lisbona(pur non avendo strdari decenti) e prendiamo l'autostrada per porto, onestamente il paesaggio che si vede dall'autostrada è anonimo e non lascia intravedere le particolarità del territorio cme invece avviene in Italia. MA bEN VENGA, le autostrada sono in buone condizioni, forse i pedaggi un pò cari. In 3 ore circa siamo nei pressi di porto. Usciamo e vila nova de gaia, ed entriamo in gaia, la città che si trova sulla riva opposta del fiume douro. Entriamo in poro dopo aver passato uno dei due ponti che collegano le due sponde e iniziamo a perderci alla ricerca dell'hotel. Appena arrivati porto non fa una gran impressione, e anche la zona dell'hotel sembra squallida e periferica(nel frattempo abbiamo pizzicato le indicazioni per l'hotel(botta di ...). Scopriremo poi che ci troviamo a due minuti di cammino dal centro. Posate le nostre cose in hotel(hotel discreto) decidiamo di iniziare la scoperta di porto. Arriviamo alla vicinissima chiesa da trinidade e qui il nostro primo approccio con la tipica conformazione della maggioranza di edifici religiosi in porto. Altari scolpiti in legno placcato d'oro, molto vicini all'arte barocca.Oltrepassiamo un isolato e siamo in praca libertade, una piazza abbastanza grande e carina, rimaniamo favorevolmente colpiti. Giriamo a sinistra verso la stazione, l'esterno è anonimo, l'interno bellissimo tutto ricoperto di azulejos(piastrelle dipinte tipiche portoghesi), usciti dalla stazione torniamo inditro verso praca libertade e risaliamo dal lato opposto. Iniziamo a prendere confidenza con le salite immancabili in quasi ogni città portoghese, arriviamo alla torre dos clerigos, visitiamo la chiesa e decidiamo di non provare la scalata alla torre(troppi scalini)!!! prodeguiamo sulla destra e in appena un minuti alla nostra destra troviamo la libreria da lello e irmao, imperdibile, stile neogotico, tutto di legno, con piacevoli angoli relax per leggere e sorseggiare una bevanda calda( non dispiace dato l'aria abbastanza fresca che abbiamo trovato a porto). Fatta incetta di libri sulla libreriA e su porto, proseguiamo il nostro percorso verso destra, arriviamo in men che non si dica davanti alle due chiese(do carmo e das carmelitas) costruite l'una adiacente all'altra, davvero particolari. Torniamo verso la torre dos clerigos e decidiamo di ridiscendere verdo la chiea di sao francisco proseguendo per impervie ed improbabili stradine scoscese che ci hanno fornito una visione della vecchia porto abbastanza popolare e in cattive condizioni. L'impressione generale che ci ha dato porto è di essere ferma ad una trentina di anni fa, quasi fosse una città dell'est, cmq dopo questa poco interessante, ma cm istruttiva discesa, ci ritroviamo prprio nei pressi della chiesa di sao francisco, l'interno con i soliti legni scolpiti e laccati in oro lascia a bocca aperta, e maestosa. Ridiscendiamo verso la ribeira e ci ritroviamo proprio sulle banchine del douro, ci fermiamo per un aperitivo a prezzo stracciato con vista incantevole sul douro e decidiamo di fare un giro lungo la ribeira per poi passere il ponte luis I e trovarci a gaia dove, si trovano tutte le cantine di vinho porto, nel frattempo si fa l'ora di cena e cerchiamo un ristorante che convonca. Non rimaniamo delusi, i prezzi sono ottimi e il cibo buono. Un'ultima passeggiata lungo le rive della ribeira e prendiamo nei pressi del ponte un elevador(funiculARE )che ci porta nei pressi della cattedrale, così risaliamo verso l'hotel. 15/08 il dluvio universale. Decidiamo di evventurarci in auto nei dintorni di porto, sperando che il tempo migliori, smette di piovere e siamo a braga, un paesino carino, ma niente di che, il cenro si è spopolao ed è dominato dalle tantissime chiese e dalle vecchie case ormai abbandonate. Decidiamo di proseguire per guimaraes centro medievale decisamente carino, ci fermiamo in piazza per pranzare e poi proseguiamo verso le rovine del castello(pericolosissime)ma giro simpatico e il palazzo dei duchi di braganca, niente a che vedere con i nostri palazzi nobiliari ma da vedere. Un ultima passeggiata in centro e riprendiamo la strada del ritorno. Alle 18 siamo di nuovo a porto e decidiamo di scendere verso la ribeira, dove aspettiamo inutilmente un autobus opanoramico per fare un giro turistico di porto. È ferragosto e la linea in questione è ferma. Allora decidiamo di andare a cena(ancora una volta non rimaniamo delusi dal rapporto qualità prezzo) e alle dieci aspettiamo l'altro autobus che fa un giro diverso ma cmq bello. Rimaniamo incantati da questo giro di porto by night. 16/08 anche oggi il diluvio universale. Iniziamo la discesa verso lisbona che non sarà priva di tappe intermedie. Arriviamo dopo tantissimo tempo(a causa del mal tempo) a coimbra. La città sul lungo fiume non è bella, caotica e pseudomoderna, entrati nel centro storico l'atmosfera è gia diversa. Ci fermiamo in un bar incantevole ricavato in una parte dell'adiacente monastero di santa cruz. Nel frattempo cessa di piovere e saliamo verso l'universit, non prima di aver visto la Sè(cattedrale) vecchia, ninte di che, dopo un'estenuane salita e poco interessante dal punto di vista delle attrazioni offerte dal percorso, arriviamo all'università. Bellissimo il cortile, con una bella vista sulla città e sul fiume, stupenda la cappella di sao miguel e soprtattutto la biblioteca, belle anche le aule storiche dell'università, scoperta piacevole. Iniziamo la discesa e preso l'ennesimo ascensore:) ci ritroviamo quasi dietro il monastero di santa cruz ce visitiamo pur non trovando nulla di speciale. Siamo di nuovo in cammino verso fatima, arriviamo verso le 6 di pomeriggio e decidiamo di vedere il santuario, l'atmosfera non è così spirtuale come ci si aspetterebbe, anzi è un pò desolante, il luogo non è dei piu belli, oltre la basilica solo alberghi e negozi. Non mi colpisce favorevolmente neanche la gente che percorre la piazza in ginocchio... Comunque passiamo qualche ora nell'immensa piazza del santuario. Andiamo alla ricerca dell'hotel che troviamo subito(è difficile perdersi) e notiamo come sia essenziale ma pulito e soprattutto economico. Questa sera riposeremo, una cena senza infami e senza lodi ma ad un prezzo bassissimo e via a letto

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