Portogallo, tra Oceano e Monasteri

Diario di viaggio di Paola e Danilo dal 18 al 31 Agosto in Portogallo. Sabato 18 Agosto 2007 Ore 3.20 mattutine!!! Levataccia per andare a prendere il volo Ryanair da Bergamo a Siviglia che parte alle ore 6.10. Enzo viene ...

  • di danilo66
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Lunedi’ 20 Agosto 2007 Ci alziamo al solito orario (8, che in Italia sono le 7), facciamo la colazione all’aperto nel patio del nostro albergo e partiamo con destinazione la Praia do Barril seguendo la ormai famosa N125. Per arrivare a questa spiaggia passiamo per una zona altamente residenziale e dopo aver parcheggiato la macchina attraversiamo un ponte sulla laguna e prendiamo un trenino (si avete capito benissimo, un trenino) per arrivare a questa spiaggia. Si potrebbe andare anche a piedi, ma per un euro, tanto e’ il costo del trenino non ne vale la pena. Arrivati alla spiaggia Danilo ritenta l’avventura del bagno, ma la situazione temperatura dell’acqua non e’ decisamente migliorata rispetto a ieri. Verso mezzogiorno il sole comincia a farsi sentire, e decidiamo di andare a visitare la spiaggia di Armona, una delle piu’ esterne della Ria Formosa e quindi piu’ vicine all’Oceano aperto. Riprendiamo pertanto il trenino e successivamente riseguendo la N125 arriviamo ad Olhao, dove parcheggiamo la macchina in un parcheggio coperto. Prendiamo un traghetto al volo e dopo 15 minuti di traversata arriviamo a destinazione. Essendo ormai giunta l’una, decidiamo di mangiare in un ristorante vicino al porto. Mangiamo pesce (sogliole), e poi ci incamminiamo per digerire verso la parte opposta dell’isola. Giungiamo intorno alle 15 sulla spiaggia e con nostra grande sorpresa scopriamo che l’acqua qui’ non e’ poi cosi’ fredda. Aspettiamo ad entrare di aver digerito e nonostante l’orario il caldo non e’ cosi’ terribile, in quanto il vento molto forte mitiga il calore del sole. Alle 5 decidiamo di fare il bagno, e l’acqua ora non e’ piu’ cosi’ calda, ma nonostante questo il bagno si fa lo stesso. Rientriamo al porto e riprendiamo il traghetto per tornare ad Olhao. Ritiriamo la macchina e con sorpresa scopriamo che le 5 ore di parcheggio ci sono costate solo 2,80 euro. In Italia avremmo speso almeno il doppio. Tornando verso Faro, facciamo sosta in un centro commerciale vicino al nostro albergo, per acquistare alcune cose (tipo le mollette per i panni) che ci servono. Rientrati in albergo e docciati andiamo alla ricerca di un ristorante in centro. Tra quelli segnalati dalla guida segliamo O’Piteu, dove Danilo per la prima volta decide di mangiare della carne tutto sommato discreta. Dopo il solito giretto per le vie del centro (oggi un po’ meno affollate), rientriamo in albergo per la notte. Domani ci sposteremo da Faro e dalla Ria Formosa proseguendo la nostra scoperta dell’Algarve dirigendoci verso Lagos e la punta estrema del Portogallo, Cabo do Sao Vicente.

Martedi’ 21 Agosto 2007 Lasciamo a malincuore Faro e la laguna dopo la solita abbondante colazione all’aperto nel cortile del Residencial Sun Algarve e ci dirigiamo sempre seguendo la N125 verso Lagos. Ad Almancil facciamo una tappa per visitare la chiesa di Sao Lourenco, ma scopriamo che apre alle 10, e pertanto decidiamo di proseguire. Ci fermiamo ad Alcantarilha, dove visitiamo una piccola cappellina tutta ricoperta di ossa estratte da un cimitero!!! Veramente macabro!!! All’altezza di Portiamo facciamo una deviazione di una ventina di kilometri per visitare Silves, dove troviamo un castello con le mura rosse. Lasciamo Silves per dirigerci a Lagos, dove decidiamo di trovare il Motel che abbiamo prenotato e di trovare un posto dove pranzare. Arriviamo al Motel Ancora ed alla reception ci comunicano che essendo pieni ci hanno trovato posto presso un’altra struttura a 4 stelle (questo ne aveva 3) che si trova 2 kilometri piu’ avanti, esattamente in localita’ Porto de Mos. Ci dirigiamo verso questa struttura e con stupore troviamo un elegante villaggio turistico con una bellissima piscina. Dovendo attendere la consegna della camera decidiamo di mangiare qualcosa presso il bar del residence con vista piscina! La camera che ci consegnano e’ praticamente un appartamento strabello e direi che nel cambio ci abbiamo decisamente guadagnato. Inoltre il posto e’ vicino ad una spiaggia tra due falesie e con un paio di ristorantini con vista oceano niente male. Mi sa che stasera ci torneremo per cena. Lasciamo le valigie e ripartiamo verso la punta estrema del Portogallo. Dopo essere arrivati a Sagres proseguiamo per il Cabo de Sao Vicente. Uno spettacolo veramente unico. Scogliere a picco sull’oceano, un faro bellissimo e per questo ci fermiamo un’oretta. Rientrando verso Sagres ci fermiamo a visitare Fortaleza de Sagres, una fortezza con vista oceano ed un piccolo faretto alla fine della scogliera che comprende la fortezza. Rientrando verso Lagos ci fermiamo a visitare Salema, un piccolo paese con una bella spiaggia ed un grande albergo direttamente sul mare. Tastiamo l’acqua dell’oceano che non e’ per nulla calda. Rientriamo in albergo e ci fermiamo un’oretta in piscina facendo anche un bagno (l’acqua non e’ caldissima, ma mai fredda quanto quella dell’oceano). Piccolo particolare: tutta la zona da Lagos a Sagres e’ molto ventosa e anche stare sdraiati in piscina e’ veramente una impresa. Per la prima volta abbiamo visto cosa sono le spiagge che si affacciano sull’oceano!! Alla sera ceniamo nel ristorante Antonio con vista oceano e ci godiamo un meraviglioso tramonto sulla falesia!!! Cena a base di pesce ed un litro di vino bianco. Per fortuna il residence e’ a 200 metri dal ristorante... in salita...Andiamo a letto e ci addormentiamo come due sassi (potenza del vino bianco)

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