Capodanno a lisbona

Quest’anno io e George decidiamo di passare il capodanno in una capitale europea e, fra le varie alternative, scegliamo Lisbona. Io ci sono già stato da ragazzino, non mi ricordo molto ma me la ricordo bella. Il volo è abbordabile, ...

  • di michelerai
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quest’anno io e George decidiamo di passare il capodanno in una capitale europea e, fra le varie alternative, scegliamo Lisbona. Io ci sono già stato da ragazzino, non mi ricordo molto ma me la ricordo bella. Il volo è abbordabile, anche considerato che è capodanno – noi abbiamo pagato 263 euro a testa con per un volo diretto da Milano-Malpensa prenotato a fine ottobre direttamente sul sito della EASY JET (www.Easyjet.Com), ma prenotando con ancora più largo anticipo pagherete senz’altro di meno. E, in più, il clima d’inverno è mite, con temperature medie che oscillano tra i 9 gradi di minima e i 14 gradi di massima. Volete mettere con il gelo di un capodanno a Praga o Berlino?!? – A proposito, a chi non lo conosce già segnalo il sito www.Wunderground.Com. E’ eccezionale perché, fra le altre cose, consente di vedere che tempo ha fatto in passato nella località prescelta esattamente nel periodo della tua vacanza.

Vi segnalo anche qualche sito che ho trovato utile visitare prima della partenza: www.Visitlisboa.Com (ente del turismo di Lisbona) e www.Visitportugal.Com (ente del turismo del Portogallo).

1° giorno (28/2) Arriviamo in aeroporto col Malpensa Express (www.Malpensaexpress.It) – costo del biglietto: 6 euro da Saronno (11 euro da Milano Cadorna). Causa nebbia, il volo ha un’ora di ritardo ma almeno non incontra turbolenze. In aereo leggiamo che in Portogallo i taxi sono economici e che una corsa dall’aeroporto al centro di Lisbona costa più o meno 8 euro più 1.60 per i bagagli contro i 3 euro a testo dell’Aerobus. Così decidiamo per il taxi, che in realtà ci costa 22 euro! Vatti a fidare degli inglesi... Ma almeno il taxista è simpatico! Arriviamo in hotel. Cercando su internet prima della partenza mi era saltato all’occhio il Residencial Alegria, una pensione in posizione centrale che mi sembrava molto carina e con un buon rapporto qualità/prezzo. Ma nel periodo di capodanno il prezzo di una camera doppia con colazione saliva da 43 a 58 euro! Così ho continuato a cercare e ho trovato l’IBIS LISBOA LIBERDADE, un due stelle della catena Accor-Ibis (www.Accorhotels.Com) dove per una doppia chiedevano 59 euro senza alcun supplemento per capodanno, colazione esclusa. Sul sito di Trip Advisor www.Tripadvisor.Com ho letto commenti positivi, a parte qualcuno che si lamentava di una salita che sembrava mettesse il fiatone... Allora ho fatto qualche indagine, scoprendo che una mia amica è stata a Lisbona e ha alloggiato proprio a questo Ibis! Lei mi ha rassicurato sia sulla salita che sull’hotel in generale, e così ho prenotato. E sia io che George ne restiamo soddisfatti! L’hotel si trova al n° 53 di Rua Barata Sagueiro, una traversa di Avenida da Liberdade. In effetti la via è in pendenza, ma nulla di trascendentale. Del resto, Lisbona è tutta una saliscendi. E se proprio si è stanchi, si può programmare il ritorno in hotel da Rato (capolinea della linea gialla) o dalla fermata del bus 58 di fronte all’Università. A parer mio, la posizione in cui si trova l’hotel è veramente strategica, a cinque minuti a piedi dal Bairro Alto e a dieci dal Chiado e dalla Baixa, e comodissima con i mezzi: la linea gialla (fermata Rato) e la linea blu (fermata Avenida) della metropolitanan e la fermata del bus 58 – comodissimo per raggiungere il Chiado e la stazione Cais do Sodré – sono vicinissime. La camera non è enorme (e dalla mappa del piano sembra essere una delle più grandi!) ma confortevole e pulita. La colazione non è inclusa nel prezzo della camera ma costa, se la si vuole, 5 euro a persona – noi abbiamo preferito farla nelle pastelarias di cui Lisbona è piena. Ultima nota: l’hotel è totalmente non-smoking! Ormai si sono fatte le quattro ed è da stamattina che non mangiamo! Lasciati i bagagli in camera, andiamo alla ricerca di un posto dove mettere qualcosa sotto i denti ed entriamo in quel che sembra un caffé-pasticceria in Avenida da Liberdade. Ci sediamo a un tavolo con l’idea di farci un dolce o un panino, ma scopriamo che dove ci siamo seduti è la parte ristorante. E così alla fine ci mangiamo un bell’hamburger con patatine, preceduto dai famosi antipasti (di solito formaggio e olive) che i portoghesi ti portano sempre al tavolo anche se non li ordini, e che poi ovviamente ti mettono in conto..

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