Partenza il 31/12/2006 · Ritorno il 5/1/2007
Viaggiatori: in coppia · Spesa: Da 500 a 1000 euro

Capodanno a Lisbona (e non solo)

di La Redazione - pubblicato il

Organizzazione Come sempre su internet. Abbiamo utilizzato una promozione su lastminute.It: zero commissioni di agenzia per acquisti volo+hotel. Quindi abbiamo pagato un pacchetto da noi costruito 460 euro tutto incluso. Ovvero: volo TAP Roma – Lisbona diretto (partenza 31 dicembre ritorno 5 gennaio) e 5 notti all’Holiday Inn di Lisbona. Non male direi, considerando anche il periodo.

Unica nota stonata sono state le commissioni di 5 euro che Lastminute ha applicato per la spedizione del biglietto elettronico!! Incredibile ma vero, c’è sempre una ricca sòla da qualche parte. Ho ovviamente protestato ma niente, fanno finta di niente!! Albergo Ottimo. La stanza era ubicata all’ultimo piano (10). Si trattata di un vero e proprio appartamento con tanto di minifrigo (a pagamento) e bollitore per thè o caffè (gratuito). Poi Tv e riscaldamento modulabile. Tutto molto bello. La colazione non era inclusa ma sinceramente non era proprio un problema. L’albergo si trovava a circa 500 metri di distanza dalla fermata Alameda, linea verde della metropolitana. Purtroppo tutti in discesa!! Quindi al ritorno ricche scarpinate in montagna!! Non c’erano altri mezzi alternativi (tram o bus) che transitavano vicino all’albergo e quindi quella era la vera ed unica alternativa. Con 5 fermate si era in centro, ci si metteva 10-15 minuti al massimo.

Mezzi di trasporto Molto efficienti, come in tutte le Capitali europee, tranne Roma ovviamente! Ci sono 4 linee della metropolitana, tram e autobus che dalle 5,30 alle 2.00 passano frequentemente per tutte le zone più importanti di Lisbona. Noi abbiamo acquistato l’abbonamento per tutti i mezzi per 5 giorni e abbiamo pagato (se non ricordo male) 16 euro. Vale per tutta la metropolitana, tram (di qualsiasi tipo tranne quelli “turistici”), gli autobus e per le funicolari. Si pagano in aggiunta altri 0,50 euro perché la tessa viene data con la famosa “/ Colinas” ovvero una carta magnetica ricaricabile. Se la conservate e tornate a Lisbona, basta presentare la card e caricare o i biglietti oppure un nuovo abbonamento. Una nota di merito: impossibile fare i portoghesi sui mezzi! Infatti, c’è una barriera sia all’entrata che all’uscita della metro che si apre solo con il passaggio della vostra card o biglietto. Sull’autobus c’è l’autista che funge anche da controllore e quindi è veramente impossibile non pagare. Qualche ragazzino del posto fa il furbo con i tram che si arrampicano sulle colline, mettendosi sul predellino esterno. Io se fossi in voi non lo farei...Gli sbalzi sono tali che vi ritrovereste a terra dopo 2 curve! Per la cronaca il biglietto singolo per una corsa sui mezzi costa 0.75 euro (ovviamente noi abbiamo preso l’aumento visto che fino al 31 dicembre era 0.70!!!) La città e i suoi quartieri Lisbona non è proprio una città, direi più una cittadina. E’ molto piccola e facilmente visitabile in 2 massimo 3 giorni. Le zone più interessanti sono: Baixa (la zona centrale che arriva fino alla Praca do Commercio, la piazza più grande della città); la zona del Castello de S. Jorge con le zone dell’Alfama e di Graca; e poi il famigerato Bairro Alto (quartiere alto). Una volta girati questi posti il resto è per aumentare le vostre conoscenze ma la visita della città è praticamente conclusa. Girare è piuttosto faticoso senza l’ausilio dei mezzi di trasporto: Lisbona è tutta un saliscendi e soprattutto la zona del Castello e del Bairro Alto sono veramente faticose da raggiungere a piedi.

Non potete andare via (come reclamizzano la maggior parte delle Guide Turistiche) senza aver provato a fare un giro con il tram 28. Taglia in due la città e fa un bellissimo giro in tutti i quartieri citati. Un consiglio: prendetelo al capolinea altrimenti vi fate il giro in piedi, sballottolati come in una lavatrice! Potete prenderlo al capolinea vicino alla fermata della metro di Martim Moniz.

Taxi Sono una valida alternativa ai vostri spostamenti. Se ne trovano ovunque (tutti Mercedes vecchi di una decina d’anni almeno) e sono molto economici (almeno rispetto a Roma). Una corsa dall’aeroporto ci è costata meno di 7 euro con il supplemento dei bagagli incluso! Se lo utilizzate per spostamenti in città, non spenderete più di 5 euro. Si leggono tante cose sulla malafede dei tassisti e sui prezzi “gonfiati” per i turisti. Noi non abbiamo avuto questo problema ma comunque è sempre meglio verificare, una volta saliti, che il signore alla guida accenda il tassametro. Se non lo fa, chiedetelo e tutto sarà risolto. Fuori Lisbona la situazione cambia: molti taxi non hanno proprio il tassametro nella vettura e quindi conviene sempre trattare il prezzo della corsa prima di mettersi in viaggio.

Aeroporto Si trova piuttosto vicino alla città, circa una decina di chilometri. Se arrivate di sera (come noi che siamo atterrati verso le 21.45) non avrete altra alternativa per andare in città che il taxi. Esiste un servizio di bus denominato “Shuttle” ma l’ultima corsa la fa alle 21.00. Inoltre il prezzo dello Shuttle è di 3 euro per persona e fatti i conti è meglio il taxi! Ci sono poi delle linee urbane che dall’aeroporto portano nelle varie zone della città. Si risparmia sicuramente ma sei costretto a viaggiare con le valigie addosso e con decine di persone inferocite che magari stanno tornando dal lavoro... Esiste anche un servizio di voucher per prendere il taxi: all’aeroporto è possibile acquistare una corsa in taxi ad un prezzo “politico”, indipendentemente dalla destinazione. Se non sbaglio costa 15 euro per taxi e fatti i conti NON conviene nella maniera più assoluta. In ogni caso, per fugare ogni dubbio, quando siamo arrivati all’aeroporto, anche questo servizio era “chiuso”...

Ultima indicazione: non acquistate nulla all’aeroporto! I prezzi sono veramente alti (alcune cose costano più del triplo che in città) addirittura più alti rispetto al negozio all’interno dell’Holiday Inn dove alloggiavamo. Quindi o vi ricordate dei regali prima oppure...Lasciate perdere! Brutti incontri Le persone sono piuttosto tranquille, anche se molto riservate. Quasi nessuno sa l’inglese e quindi parlare diventa difficile. Ma la lingua, pur essendo anni luce dallo spagnolo, è comprensibile se viene parlata piano, molti vocaboli sono simili. Quindi è più facile parlare e farsi capire in italiano piuttosto che in inglese. Se volevete fare un figurane portatevi un piccolo vocabolario di portoghese e il gioco è fatto.

Abbiamo girato a diverse ore del giorno e della notte e in tutti i quartieri. Ci sono zone poco raccomandabili anche di giorno come la zona tra la stazione di Rossio e Praca de Figueira. Ci sono moltissime persone ubriache o disadattate che vi chiederanno soldi in modo più o meno insistente. La zona del Bairro Alto l’abbiamo trovata tranquilla anche piuttosto buia e piena di vicoli non proprio rassicuranti nelle ore piccole. La zona di Baixa invece è quella che mi ha lasciato più perplesso: si tratta di un dedalo di strade commerciali e con negozi di ultimo grido e molto frequentata e ben illuminata. Nonostante questo diverse volte mi si sono avvicinati ragazzi che hanno cercato di vendermi ogni tipo di droga, anche in modo piuttosto insistente.

Negozi e “movida portoghese” Siamo arrivati il 31 sera e fino al 2 praticamente quasi tutti i negozi e la maggior parte dei ristoranti erano chiusi per festa. Rispetto alla Spagna non hanno il minimo senso degli affari, considerando che c’erano per le strade di Lisbona migliaia di turisti pronti a dilapidare il proprio capitale per acquisti insensati. Invece nulla. Anche la vita notturna anche questa decantata nelle guide è praticamente concentrata nella zona del Bairro Alto. Ma anche in questo caso pochissimi erano i locali aperti che per questo erano praticamente inavvicinabili per la folla e l’attesa...Inoltre, verso le 23 le cucine dei ristoranti chiudono e vi sarà praticamente impossibile mangiare qualcosa se non andando in un pub o nel sempre utile fast food.

31 dicembre Siamo arrivati in albergo praticamente a ridosso della mezzanotte. Saranno state le 22.30 e abbiamo chiesto alla signorina della reception dove poter festeggiare il passaggio al nuovo anno. Se c’era una festa in piazza o qualcosa del genere. Ci ha segnalato 3 possibilità: fuochi a Cais do Sodré, festa alla Praca do Comercio oppure al nuovo quartiere dell’Expo.

Le abbiamo chiesto un suggerimento vista anche la sua giovane età e lei non ha avuto dubbi: Praca do Comercio. Abbiamo corso verso la metro e siamo scesi a Baixo – Chiado insieme ad una folla di turisti e di locali. Tutti verso la piazza che pur essendo grande era stracolma di persone. Ci ha colpito soprattutto l’albero di Natale che aveva costruito sulla piazza: il più alto d’Europa (circa 80 metri) ovviamente finto ma illuminato alla grande (si vedeva chiaramente anche dall’aereo quando stavamo atterrando). Anche un grande palco con musica commerciale. Ci siamo ritagliati uno spazio vitale per non restare tramortiti dalla folla. Mancava un quarto d’ora alla fatidica mezzanotte e quindi non abbiamo dovuto attendere molto. All’ora X partono i fuochi d’artificio e tanti tappi di spumante (ma nessuno si azzarda ad accendere un fuoco d’artificio, nemmeno le stelline oppure una candela romana!). I fuochi durano circa mezz’ora e alla fine grande applauso dalle migliaia di persone in piazza. E poi? Il fuggi fuggi generale verso la metropolitana che aveva l’ultima corsa in programma alle ore 01.00!!! Quindi anche noi ci siamo diretti verso la stazione e la piazza in pochi minuti si è svuotata. Anche per le strade di Baixa la situazione era di un silenzio quasi irreale e solo la folla nei vagoni della metro ci ha ricordato che era capodanno! Per la cronaca non siamo riusciti a mangiare nulla, ma non per cattiva volontà ma perché non c’era nulla di aperto! Nemmeno un chiosco, nemmeno un piccolo bar, NULLA! Incredibile davvero!! 1 gennaio Se il 31 non siamo riusciti a mangiare nulla il primo giorno del 2007 è stato altrettanto difficile farlo. I ristoranti di qualsiasi tipo e prezzo erano tutti chiusi e quelli aperti si contavano sulla punta delle dita di una mano. Siamo capitati nella zona di Baixa in Rua de Correeiros 132 in un posto segnalato anche dalla Lonely Placet. Si chiama Adega Regional da Beira. Un vero trappolone per turisti dove abbiamo mangiato male e speso 30 euro in 2. Vantano numerosi piatti tipici ma sono cucinati veramente male. I prezzi sono anche competitivi ma arricchiti da una serie di costi nascosti (vedi il capitolo “antipasti”) che fanno lievitare il prezzo fuori ogni ragionevole livello. Per la cronaca abbiamo preso la famigerata carne di maiale con le vongole e un vinho verde (novello) tremendo. Ci ha talmente stomacato il cibo che la sera abbiamo mangiato veramente un tramezzino prima di andare a letto.

Cibo Quasi tutti i posti vendono il baccalà, piatto nazionale portoghese. Ci sono tante tipologie di ristoranti, tutti molto sporchi e con pochi posti a sedere. Quindi regolatevi con l’orario in cui ci andate. Quelli proprio locali, non hanno il menù in altra lingua se non il portoghese quindi premunitevi con una piccola guida. Quasi nessuno, soprattutto fuori dei circuiti turisitici, accetta la carta di credito, quindi portatevi del contante.

Per quanto riguarda i prezzi devo dire che sono molto bassi rispetto a Roma. Un piatto di pesce con contorno costa tra i 6 e i 9 euro come uno di carne. Si sale se vuole qualcosa di molto particolare oppure di costoso come aragosta (tra i 70 e 100 euro al kilo), granchio atlantico (20-25 euro al kilo) e altre prelibatezze. Ad esempio in molto posti vengono venduti piatti di frutti di mare crudi per due persone: sono enormi e c’è veramente di tutto ma il prezzo ovviamente è propozionato visto che ci vogliono circa 70 euro per acquistarlo. Considerate sempre il vino della casa che costa un prezzo tra i 3 e 7-8 euro e in molti casi viene servito in bottiglia! Il vino è la vera sopresa, costa poco ed è in molti casi molto buono. La birra non viene bevuta a tavola ma soprattutto nei bar fuori dai pasti. Una piccola costa 1,5 euro e una classica pinta massimo 2,5 euro. Io ne ho bevute diverse proprio nei momenti più caldi della giornata.

Antipasti Ecco la sòla organizzata dall’associazione ristoratori nazionali del Portogallo. In qualunque posto andiate a mangiare, vi ritroverete il tavolo invaso da piccoli antipasti che il cameriere solerte vi porterà al vostro tavolo in circa 4 secondi netti. Ovviamente hanno un costo e piuttosto salato, rispetto al costo delle singole portate. Potete arrivare tranquillamente a 10 euro a testa, vi avverto prima!! Ma la cosa divertente (o frustrante a seconda dei punti di vista) è che più rimandate indietro questi simpatici bocconcini più ve ne arriveranno oppure se dite al cameriere che non volete antiparti vi ritroverete, come per magia, il conto con una serie di diciture strane dal coperto al pane ecc. In altre parole: qualcosa pagherete comunque non c’è verso anche non mangiate nulla di quello che vi portano. Anche perché questa è la seconda tecnica utilizzata: vi portano 200 piattini voio dite che non li volete e il cameriere con aria innocente tipo “Heidi” vi dice che non li mangiate non li pagate e aggiunge un “ovviamente”!! E’ FALSO COME GIUDA!! Comunque il pane, il burro e qualche altra simpatica cosa inutile sarà infilata nel vostro conto!!! E’ una tortura, vera e propria indecenza. Ma la lotta è senza fine e alla fine, stremati, pagherete!! Clima Ideale per una gita invernale. La sera mai sotto i 10 gradi e il giorno spesso sopra i 16! L’unica scocciatura è la nebbia che soprattutto nella zona di Baixa e del ponte del 25 aprile imperversa a per diverse ore della giornata. E’ una nebbia fitta che impedisce di poter ammirare appieno i paesaggi splenditi delle zone circostanti di Lisbona. Nei 5 giorni non ha mai piovuto la l’umidità notturna è tale che la mattina sembra sempre che la notte abbiamo fatto un diluvio...È tutto bagnato e intriso d’acqua.

Gite fuori porta – Cascais Cìè la possibilità di fare diverse gite fuori Lisbona, ovvero a pochi minuti di tram o autobus per scoprire le vere bellezze del Portogallo ed uscire dal caos del centro di Lisbona. La prima che vi consiglio è Cascais, si trova a circa mezz’ora di treno dalla stazione di Cais do Sodré. Il biglietto di andata costa 1,60 euro e i treni passano frequentemente (ogni 20 minuti circa e fino alle 2 di notte). Il treno passa anche a Estoril per chi volesse fare una puntatine al Casinò. Cascais è un piccolo paesino di mare, che sembra sia molto affollato nei mesi estivi. Il centro è molto carino, con tanti negozi ed una bellissima zona pedonale e un porticciolo molto carino. C’è un grande mercato del pesce al coperto ma è aperto solo la mattina (a partire dalle 6) e una bella passeggiata verso la Cittadella, l’antica residenza del Re oggi una caserma militare purtroppo non visitabile. Ci sono anche dei bellissimi giardini, dove impazzano i pavoni e tanti uccelli e animali di ogni tipo (anche dei bellissimi conigli). Il parco è ovviamente pieno di bambini e di mamme.

Ci sono tantissimi posti per mangiare forse d’inverno molto sovradimensionati anche come offerta rispetto alle persone presenti. C’è anche un grande centro commerciale molto moderno e pieno di giovani indaffarati con lo shopping moderno. Le spiagge non sono molto grandi e non sembrano essere un granché ma se volete fare una gita per ammirare il paese e prendervi una birra in riva al porto secondo me vale la pena.

Gite fuori porta – Belem Si tratta di una zona storica di Lisbona. Vasco de Gama è partito da questo posto per il suo viaggio alla scoperta delle Indie. C’è una fantastica cattedrale (Mistero dos Jeronimos) costruita proprio sul luogo dove De Gama e i suoi ufficiali passarono in preghiera l’ultima notte prima di salpare per il lungo viaggio. Per questo il Re Dom Manuel I ordinò la costruzione della cattedrale al loro ritorno e chiamò la zona Belem, portoghese Gerusalemme.

Bellissima anche la Torre di avvistamento che si trova proprio di fronte alla cattedrale (Torre di Belem) godibile anche da fuori senza dover entrare. Per andare a Belem vi consiglio il tram nr. 15 che parte da Praca de Figueira e che ferma proprio alla cattedrale. Vicino alla fermata del tram (Rua de Belem 84) troverete un bar-caffetteria che si chiama Pastéis de Belém. E’ stata fondata nel 1837 e sono famosi gli omonimi dolcetti (che comunque troverete in tutti i bar e in tutti le pasticcerie di Lisbona e penso del Portogallo) Pastéis de Belém. Sono pasticcini ripieni di crema con cannella e zucchero. La sala di questo locale è decorata (come moltissimi edifici storici portoghesi) con maioliche azzurre.

Gite fuori porta – Expo 98 Qui non si tratta di una vera e propria gità fuori Lisbona ma l’Expo a mio avviso deve essere visitato. Ci si arriva con la liena rossa della metro, la fermata è Oriente. E’ una zona dallo stile architettonico molto bella, con tanto verde e in riva alla foce del fiume Tago. C’è un centro commerciale enorme che si chiama Vasco de Gama (strano!). Se attraversate il centro commerciale sul retro, a circa 30 metri, troverete un piccolo edificio in legno per acquistare i biglietti ed avere info sull’Expo. Per 16 euro potete acquistare un voucher che vi permette di fare il giro completo ovvero: visitare l’Oceanario (è un acquario con una vasca da 5 milioni di litri d’acqua), fare un giro sul teleférico (una sorta di ovovia che attraversa tutto l’Expo. E’ lunga oltre 1 km e alto una vetina di metri. Potrete ammirare dall’alto tutto l’Expo e anche il ponte Vasco de Gama, lungo la bellezza di 17 km!!! che attraversa la foce del Tago), vistare il Pavillhao do Conhecimento (Padiglione della Conoscenza, nel quale potrete provare personalmente numerosi esperimenti scientifici, fare un test con le persone con cui viaggiate per sapere se sono più intelligenti le donne o i maschietti!) e infine fare un giro sul trenino che percorre il parco un volta ogni ora. Se avete bambini non potete sottrarvi se siete solo adulti allora fate voi. Noi ci siamo diverti tantissimo e abbiamo speso una mezza giornata in relax e all’aria aperta.

Gite fuori porta – Cristo Rei Da qualsiasi punto siate a Lisbona non potete non vedere il Cristo Rei, la statua raffigurante Cristo fatta costruire dalle mogli dei portoghesi nel 1959 come ringraziamento per il fatto che il Paese e, dunque i loro mariti, erano stati risparmiati dalla seconda guerra mondiale. Si tratta di una versione mini del Cristo Redentore di Rio de Janeiro in Brasile. Comunque la statua comprensiva del basamento è alta oltre 130 metri e si trova proprio sopra il ponte 25 aprile. Per raggiungere il monumento bisogna andare a Cais do Sodré e prendere il battello che attraverso il Tago. Il biglietto costa 0.74 euro e le corse sono molto frequenti (anche ogni 15 minuti nelle ore di punta e fino alle 2 di notte) e durano al massimo 10 minuti. Prendete la linea che va a Cacilhas. Una volta scesi in questo piccolo porticciolo dovete andare sul piazzale degli autobus alla vostra sinistra e trovare la linea 101. Si arrampica per il Peasino e poi verso il Cristo Rei, capolinea della corsa (non potete sbagliare). Il biglietto costa 1.02 euro solo andata e si acquista direttamente dal conducente. Noi come al solito abbiamo fatto metà a strada a piedi grazie alle indicazioni di una “simpatica” donna portoghese che ci ha indicato la strada a piedi per raggiungere il monumento...Sfiniti dopo un’ora di cammino in salita avevamo percorso più o meno 1/3 di strada...Quando per fortuna è passato l’autobus che abbiamo preso al volo! Il panorama che si gode dall’altura è bellissimo: il ponte meraviglioso del 25 aprile passa proprio sotto di voi e davanti tutta la vista di Lisbona. E’ una gita da non perdere proprio. Se volete potete andare con un ascensore fino alla sommità del Cristo Rei. Costa 3.5 euro ma secondo noi non ne vale la pena considerando che già la base si trova in alto rispetto alla vista che uno ha di fronte. Alle spalle del monumento c’è un piazzale con un piccolo negozio di souvenir ed un bar. Per chi vuole Cacilhas nella parte del porto offre numerosi ristorantini di pesce a prezzi più bassi rispetto a Lisbona.

Gite fuori porta – Costa Caparica E’ una bellissima spiaggia lunga oltre 8 km che si trova di fronte all’oceano atlantico. E’ un posto meraviglioso dove passare una giornata, soprattutto per gli amanti del surf o solo per una meravigliosa passeggiata lungo la spiaggia. Raggiungerla non è semplice. Dovete prendere sempre il traghetto per Cacilhas e poi prendere l’autobus nr. 135 vi porterà a Costa Caparica (fermata finale). Il biglietto, solo andata costa 2,5 euro. Ci vogliono circa 30-40 minuti a seconda del traffico. Se potete non scendete al capolinea ma alla fermata precedente visto che si trova molto più vicino al mare che non l’ultima.

Il piccolo borgo è carino (ma meno caratteristico di Cascais) e pieno di negozi e piccoli locali per mangiare. Per gli amanti del calcio consiglio una visita ad un piccolo negozio che si chiama “Futbol Shop” e si trova proprio nella zona pedonale. Una visita è secondo me necessaria solo per vedere le sciarpe commemorative di Miccoli e Rui Costa oppure quelle con gli sfottò tra Benefica e Porto.

Arrivati al mare lo spettacolo mozza il fiato. Nonostante il tempo bello e l’assenza di vento c’erano delle onde lunghe alte circa 3-4 metri con tanti ragazzi che armati di tavola e di muta contro il freddo si divertivano a cavalcarle. Dalla spiaggia parte un trenino che percorre tutti gli 8 km di spiaggia fermandosi ogni tanti in prossimità di posti di ristoro o piccoli stabilimenti. Purtroppo questo treno non funziona d’inverno. Abbiamo mangiato in grande bar all’aperto godendoci lo spettacolo ed il sole.

Una sola cosa: attenzione a prendere gli orari per il ritorno perché dalle 15 in poi l’autobus passa una volta ogni ora per tornare a Cacilhas.

Ristoranti da segnalare In particolare vorrei segnalare due posti dove abbiamo mangiato e ci siamo trovati bene. Il primo è Velho Macero in Rua da Maddalena 117 (nella zona tra Baixa e il Castelo). Cucina pochi piatti ma molto buoni con porzioni abbondanti. Abbiamo preso in due diverse serate il salmone, il baccalà, il polpo alla brace e la coda di rospo. Tutto veramente molto buono con un buon vino della casa. Abbiamo speso in due 25-26 euro mangiando anche i famigerati antipasti e prendendo anche la frutta. Due osservazioni: il locale è piccolo e il servizio del proprietario veramente impeccabile con il menù anche in italiano. La seconda: se ordinate la frutta vi verrà servita sbucciata e preparata dal solerte proprietario ma preparatevi a vedervela servita per unità...Ovvero se ordinate l’ananas avrete tutto l’ananas sbucciato!! Il secondo ristorante è Quebra Mar e si trova in Avenida da Libertade, di fronte all’Hard Rock Café. Per arrivarci prendete al metro e scendete a Restauradores e fate un pezzetto a piedi verso la Praca Marques de Plombal. E’ un locale molto affollato ma con un pesce fenomenale. Molti locali sono presenti nel ristorante (buon segno!) e non potrete fare a meno di provare le specialità della casa che sono l’aragosta e il granchio. Noi abbiamo preso il granchione (1.3 kg di peso!) che vi viene servito con due martelli per rompere le chele! Poi due zuppe di patate e un riso alla pescatora con aragosta. Il tutto con una bella bottiglia di vino bianco e due caffè: 63 euro in due! PS Inclusi anche 3.6 euro di antipasti mai consumati ovviamente! Venditori di Castagne Nelle piazze di Lisbona ma anche nei piccoli paesini fuori ogni tanti vedrete alzarsi in cielo delle enormi colonne di fumo bianco. Non preoccupatevi non sta andando a fuoco qualcosa...Sono i venditori di caldarroste! Che con un piccolo braciere cuociono le castagne. Verso la fine della cottura mettono dentro la pentola manciate di sale grosso marino (il perché del denso fumo bianco) in modo che la castagna assuma un candido colore bianco e si sbucci meglio. Un sacchetto di castagne (circa 12 pezzi) costa due euro. Provatele! Provare il Porto Un consiglio: se volete provare il Porto, famoso vino Portoghese, non potete fare a meno di andare al Solar do Vinho do Porto in Rua de Sao Pedro de Alcantara 45. Si possono degustare oltre 200 tipi di Porto dal rosso al bianco dall’invecchiato 40 anni a quello appena distillato comodamente seduti su poltrone e divani in un’atmosfera veramente rilassante e piacevole. I prezzi sono accessibili per tutti: da 1 euro fino a 35 euro a bicchiere (tutti chiaramente indicati) e se vorrete potrete acquistare anche bottiglie di Porto fino a 200 euro. I camerieri saranno felici di darvi consigli e indicazioni. Si possono degustare anche piccoli dolci e prendere anche degli analcolici per chi non beve vino.

Per acquistare i Porto se non avete esigenze particolari andate nei supermercati altrimenti ci sono decine di enoteche sparse ovunque. Ma attenzione perché il Porto costa caro e una buona bottiglia la pagherete 20-30 euro. Ci sono anche bottiglie che arrivano a costare 2.000 euro!!! Ma sono chiuse sotto chiave!! Conclusioni Lisbona merita indubbiamente una visita ma non è una città che lascia il segno, almeno a noi non l’ha fatto. Abbiamo girato tutta Europa e a me personalmente mancava proprio la Capitale lusitana. Non è molto affascinante, non è pulita e la gente è diciamo “strana”. Ci vuole qualche giorno per apprezzarla, per calarsi nei ritmi lenti dei portoghesi e nella loro mentalità del “facciamo con calma” (qualsiasi cosa richiede tempo!) Ma se come noi deciderete di fare qualche gita fuori dal centro ecco che il Portogallo esce fuori alla grande...Le persone cambiano radicalmente atteggiamento e il paesaggio muta rapidamente mostrando le bellezze di questa terra affascinante che ammalia il visitatore con i suoi colori e i suoi sapori.

di La Redazione - pubblicato il