Sulle strade del portogallo

Finalmente quest'anno siamo riusciti a trascorrere le nostre vacanze in Portogallo, anche se per mancanza di tempo abbiamo potuto visitarne soltanto la parte centrale. In una settimana, comunque, siamo riusciti a fare un bel giro. Tramite ***NO PUBBLICITà*** abbiamo prenotato ...

  • di steph79
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Finalmente quest'anno siamo riusciti a trascorrere le nostre vacanze in Portogallo, anche se per mancanza di tempo abbiamo potuto visitarne soltanto la parte centrale.

In una settimana, comunque, siamo riusciti a fare un bel giro.

Tramite ***NO PUBBLICITà*** abbiamo prenotato il volo con la ***NO PUBBLICITà*** per Lisbona a/r + 4 notti in un bellisssimo aparthotel a Palmela (10 min. Di automobile da Lisbona - un po' distante ma questo ci ha permesso di risolvere il problema del parcheggio, caro in città, e di saltare il traffico mattutino e pomeridiano per le escursioni vicino la capitale) + automobile con ***NO PUBBLICITà*** per tutta la settimana: costo totale 900 € in due. A questo vanno aggiunti 50 € per una notte ***NO PUBBLICITà*** a Coimbra (sempre in due) e altre 50 per 1 notte presso ***NO PUBBLICITà***, molto carino e proprio di fronte alla bellissima cattedrale. Il nostro è stato un percorso pieno ma non stancante, organizzato per bene prima della partenza in modo da sfruttare tutto il nostro poco tempo a disposizione, abbiamo visto tutte le città principali del Portogallo centrale e dalla macchina abbiamo potuto ammirare i meravigliosi paesaggi (punto forte del paese), con le sue immense foreste di sugheri e le numerosissime "girandole" per l'energia eolica che svettano dalle alture, oltre che il magnifico cielo che è sempre blu... Anche quando ci sono le nuvole!.

La scelta dell'appartamento si è rivelata molto azzeccata, per noi due che non possiamo vivere senza pasta - ed in Portogallo sembrano non conoscerla proprio - e grazie al cucinino composto da due mini-piastre siamo riusciti a cucinarla un paio di volte. Comunque in Portogallo si mangia molto bene, soprattutto il pesce (e il baccalà in tutti i modi possibili e immaginabili), il pollo arrosto, il pane è molto buono, le fantastiche pastel de nata - dolci di pasta sfoglia riempiti di crema pasticcera che ormai erano pasto fisso nelle mie colazioni - ed anche il caffè è molto simile al nostro (buon per chi, come noi, odia le ciofeche lunghe). Basta specificare "curto" e si berrà un ottimo caffè. Molto curiosi sono anche gli antipasti che ti servono sempre al tavolo - fatti di pasta di acciughe, olive, gamberi, formaggio - che paghi solo quello che mangi! I primi tre giorni li abbiamo passati alla scoperta di Lisbona: per accedervi da fuori ci sono due ponti (nel tragitto da Palmela a Lisbona potevamo scegliere in quanto la distanza era suppergiù la stessa, e per noi era diventato quasi un gioco!): il Ponte XXV Aprile a sud, sospeso, con sullo sfondo la maestosa statua del Cristo Re, e il Ponte Vasco de Gama, lunghissimo (18 Km), a nord, dal quale si vede la bellissima zona dell'Expo con i suoi edifici ultramoderni, la Torre Vasco de Gama...

Lisbona non è una città ricchissima di monumenti e musei, la sua bellezza sta nelle infinite stradine che salgono e scendono per il centro, quindi il modo migliore per visitarla è semplicemente passeggiare, in compagnia del fado che si sente qua e la. Abbiamo visitato il Castello (arrivandoci a piedi e con un gran fiatone) da cui si gode una bellissima vista della città che ripaga la fatica, scendendo però con il caratteristico tram 28 che sembra di essere su una giostra, la Praca do Commercio, maestosa sulla riva del Tago, passeggiando poi per la Baixa, il Chiado, con l'immancabile foto con Pessoa al Caffé Brasileira, il Barrio Alto. Ci siamo poi diretti all'oceanario, fantastico, abbiamo passeggiato per il parco, la stazione d'oriente - modernissima con il suo immenso centro commerciale. Bellissima la zona con i suoi alti edifici tutti decorati all'esterno con le caratteristiche mattonelle in ceramica ma dai motivi che ricordano la pop art, un vero incontro tra la tradizione degli azulejos e le arti contemporanee. Un'altra zona molto bella è Belém, dove c'è il Monastero dos Jeronimos, il Monumento alle Scoperte, la Torre, ma il fatto di essere una zona piena zeppa di turisti (incontrati molto poco durante le passeggiate al centro, forse perchè più dispersivo) rompe quell'atmosfera propria di Lisbona

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