Lisbona e dintorni: assaggio del Portogallo

Lisbona è una città affascinante, che trasuda storia in ogni angolo, dai vicoli dell’Alfama ai tram in legno che sembrano quasi di un’altra epoca, ai resti del terremoto del 1755, alle eleganti vie commerciali della Baixa. La gente è vivace ...

  • di TuristiFaiDaTe
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Lisbona è una città affascinante, che trasuda storia in ogni angolo, dai vicoli dell’Alfama ai tram in legno che sembrano quasi di un’altra epoca, ai resti del terremoto del 1755, alle eleganti vie commerciali della Baixa. La gente è vivace e riservata, sempre gentile e sorridente.

Siamo arrivati nel tardo pomeriggio e subito siamo saliti sul leggendario Tram n. 28, affollatissimo e davvero suggestivo. Si inerpica su per le vie dell’Alfama rendendo ancora più speciale questo quartiere già di per se molto caratteristico: vicoli stretti con panni stesi ad asciugare, ristorantini e chioschi in ogni piazzale, e poi la musica che dalle finestre rallegra tutta la via.

In cima a questo quartiere si erge il Castelo de São Jorge, imponente costruzione che domina su Lisbona. Dall’alto dei torrioni è possibile vedere tutta la città. Scendendo nell’Alfama si incontrano monumenti importanti, molti dei quali costituiti da chiese ( ce ne sono quasi come in Italia! ). La più importante è quella del Sé, di un bianco candido che spicca per la sua grandezza, ma anche la Igreja de Santo Antonio è molto suggestiva, soprattutto perché è stata costruita nel luogo in cui il Santo nacque ed è stata visitata da Giovanni Paolo II nel 1988 ( c’è anche un azulejos che lo testimonia ).

Casa do Biscos si incontra poco prima di uscire dal quartiere ed è caratterizzata dalle pareti bugnate della sua facciata.

La zona più commerciale di Lisbona è Baixa (città bassa), che culmina con la centralissima piazza Rossio, caratteristica per il disegno ad onde dell’acciottolato. La visita di questo quartiere è molto piacevole e rilassante : passeggiare per Rua Augusta, la via dei negozi e dei ristoranti all’aperto, ammirare la facciata del Teatro Nazionale, la fontana in Praça Rossio, e la statua di bronzo Joao I in Praça da Figueria, sono tutte cose imperdibili.

Prima di salire al Barrio Alto (meglio la sera, quando il quartiere prende vita) consigliamo di non perdere la visita alla Igreja de Sao Domingos, dietro Praça da Figueria, davvero particolare in quanto presenta in modo evidente i segni del terremoto del 1755, sembra incredibile che le colonne così danneggiate ancora riescano a sorreggerla ! Dalla Baixa si sale al quartiere alto per mezzo dell’Elevador de Santa Justa, un ascensore inserito in una torre di ferro, rivestito in legno e molto suggestivo. Arrivati sopra è possibile salire ancora più in alto grazie ad una scala a chiocciola che in realtà è l’accesso ad un bar in cima alla torre, da cui si ha una visuale bellissima del Castelo di Sao Jorge e della Baixa.

Il Barrio Alto è uno degli angoli più pittoreschi di Lisbona. Le vie acciottolate sono sede di negozi dagli arredi stravaganti, ristoranti, caffè storici e casas de fado (la musica tipica portoghese, molto malinconica !). Tre sono i siti da non perdere secondo il nostro punto di vista: La chiesa di Sao Roque, la più sfarzosa della città, con una cappella che venne costruita in Italia, trasportata e rimontata a Lisbona, le rovine della Igreja do Carmo, emblema del terremoto, e l’Elevador de Bica, con cui si scende verso la stazione Cais Sodré.

Il martedì mattina lo dedichiamo alla visita di Belém e poi, con auto a noleggio, di Sintra. Importantissimo segnalare che questi due siti sono chiusi il lunedì ! Si arriva a Belem con l’autobus e scendiamo proprio davanti al Palacio di Belém, elegante edificio rosa, residenza del Presidente della Repubblica. Come suggerito dalla guida non ci perdiamo l’acquisto di una pasta nelle storiche pasticcerie di questo quartiere, ed è davvero una delizia per il palato! Andando avanti con la passeggiata si arriva all’imponente Mosteiro dos Jerónimo, monumento che ostenta tutta la ricchezza dell’età delle scoperte, simbolo dell’architettura manuelina e sede della tomba di Vasco de Gama. Sul lungofiume, a celebrare le scoperte dei navigatori grazie alle quali il Portogallo si arricchì notevolmente, il Padrão dos Descobrimentos e poco più avanti la bianchissima Torre di Belém. Essa venne costruita nel XVI secolo in mezzo al Tago, (la sua collocazione attuale dimostra quanto si sia ritirato) per difendere il paese ed è un monumento straordinario, finemente decorato con funi scolpite nella pietra, le torrette moresche e originali merli a forma di stemma. Nella balconata la Statua della Vergine con il bambino è rivolta verso il mare, e i marinai la salutavano prima di partire per ogni viaggio

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