Prima volta in Portogallo... che bello!

Week end lungo a Porto con visita a Coimbra e Guimarães

  • di Giovanna C.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Era tempo che volevo visitare Porto e l'occasione si presenta con l'apertura delle nuove rotte Ryanair da Milano Malpensa, per noi comaschi molto più comodo di Orio al Serio. Volo a 49€ a testa, breve consulto con una coppia di amici ormai rodati per queste gite fuori porta di pochi giorni e... via si parte!

Dico subito dopo avere visitato diverse città europee che Porto è una di quelle che mi sono piaciute di più. Si può non essere d’accordo, la città in certe parti ha un che di decadente e trasandato, ma la sua atmosfera più vera è questa e se ci si lascia immergere completamente si impara ad apprezzarla. Nella zona più turistica della Ribeira le case sono restaurate e si mostrano in tutta la loro bellezza, appena fuori si vede una città più popolare, con i muri scrostati e un po’ triste forse, ma sempre affascinante. Avevo letto di pattumiera abbandonata e di sporcizia in giro, noi non ne abbiamo vista l’ombra, neanche fuori dal centro storico. E’ una città viva anche a metà ottobre, periodo non certo di alta stagione, molti turisti affollano le sue stradine, nei bar si suona, si mangia ancora all'aperto, le barche colorate vanno su e giù per il fiume e la sera quando le luci si accendono la vista del lungo fiume è una meraviglia. Città giovane, romantica, cordiale ed economica.

Porto va vista rigorosamente a piedi, girando e curiosando, fermandosi ogni tanto a fare un assaggio di crocchette di baccalà o di vino e chiacchierando con la gente che abbiamo trovato davvero molto cordiale. Visitiamo le principali attrazioni, il centro della Ribeira Patrimonio dell’Umanità, la cattedrale Sé, la chiesa di San Francisco ricoperta di oro in ogni parte visibile, saliamo sulla Torre de los Clerigos da dove si ammira una vista strepitosa della città, un intricato dedalo di vicoletti con case dai tetti rossi. Per entrare in quasi tutte le chiese si paga, il biglietto però è di pochi euro (in genere 2-3€). Attraversiamo il ponte in ferro Dom Luis I e ovviamente non ci facciamo mancare una visita guidata ad una cantina, ce ne sono tante e più o meno le visite si equivalgono, prima un giro con guida che racconta le tecniche di coltivazione dell’uva e descrive i tipi di vini prodotti, poi si passa agli assaggi... La visita che abbiamo fatto noi alla cantina Calem costava 6€ a testa e offriva due assaggi, direi entrambi molto buoni.

Prendiamo il tram elettrico fino alla foce del Douro e ammiriamo le grandi spiagge deserte sotto un cielo azzurrissimo, mentre da casa ci avvisavano che "qua piove a dirotto" noi stavamo in maglietta ad abbronzarci al sole! Per dormire, dato che siamo in 4 decidiamo di affittare un appartamento; ne troviamo uno sul portale airbnb moderno e super accessoriato, grandissimo (4 camere e 3 bagni…), in zona tranquilla e a una ventina di minuti a piedi dal lungo fiume, vicino a due fermate della metro, con un piccolo supermercato proprio sotto. Il proprietario è gentilissimo e ci accoglie con un sorriso e alcuni dolci per fare colazione. Alla fine abbiamo pagato 18€ a testa a notte, direi che meno di così sarebbe stato difficile…

Per mangiare solo l’imbarazzo della scelta. Tenete presente che la domenica sera molti ristoranti sono chiusi e per alcuni meglio prenotare (evidentemente tutti leggono le stesse recensioni e si affollano negli stessi posti...). La spesa è contenuta, mangiando pesce non abbiamo mai speso più di 15€ a testa, vini compresi. Ovviamente il baccalà la fa da padrone, cucinato in moltissimi modi diversi tra cui anche sotto forma di crocchette molto saporite

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