Porto: sapori e colori di Capodanno

Quattro intensi giorni fra i labirinti della Ribeira, magnifici azulejos, edifici antichi, ponti, cantine e degustazioni

  • di Matthew Martino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Entriamo poi nella Casa della Chitarra, un negozio di strumenti musicali che vengono utilizzati per suonare il Fado, musica tipica portoghese malinconica e simile ad una serenata. La nostra guida ce ne fa ascoltare qualche nota, ci mostra le differenze tra i vari strumenti presenti nel negozio e ci racconta l'ennesima curiosità, ovvero che il famoso ukulele delle Hawaii è in realtà originario del Portogallo e non è altro che una piccola chitarrina utilizzata per strimpellare canzoni allegre con rapidi movimenti delle mani.

Riprendiamo la passeggiata e arriviamo in cima al Ponte de Dom Luis I, il tempo ci rovina il panorama ma per quello che riusciamo a vedere Porto ci piace sempre di più! Sotto il ponte passa il fiume Douro sulla nostra sponda siamo a Porto, attraversandolo andremo a Gaia. Per ora non oltrepassiamo il confine e torniamo sui nostri passi per dirigerci verso la Cattedrale di "Sè", e lungo la strada notiamo una gigantesco murales che rappresenta un uomo di Porto che dà il benvenuto ai visitatori della sua città. In realtà lungo la strada notiamo anche un'altra Street art che ci strappa una risata, in pratica una caricatura di Cristiano Ronaldo che mette ben in mostra i suoi 5 palloni d'oro!! La Cattedrale di "Sè" domina la collina di Porto e fu costruita come una fortezza anche se delle mura originarie che circondavano la città rimane ben poco. Come tutte le costruzioni più antiche è fatta di granito, il materiale più utilizzato a Porto, di lato è decorata con azuejos bianche e blu mentre sul davanti ha una struttura centrale con due solide torri ai lati. Al suo interno nasconde un altare d'argento che i portoghesi sono riusciti a salvare al passaggio di Napoleone. Con un bel percorso tra le strette vie della vecchia Porto scendiamo nella zona lungo il fiume chiamata Ribeira, qui arrivavano le barche a scaricare le botti del famoso vino prodotto sulle valli del Douro per essere poi messo in commercio in tutta Europa. La nostra guida ci mostra un'altra curiosa statua, sembra quasi un Lego invece è il santo patrono della città raffigurato in un modo davvero singolare! È qui che salutiamo la nostra guida, è l'una passata e tutto questo camminare ci ha messo fame! Mangiamo da Jimao, ristorante consigliato dalla guda, un paio di tapas e il porco iberico e ovviamente ci troviamo benissimo!

Con la pancia piena decidiamo di non perdere altro tempo e attraversiamo finalmente il ponte per arrivare a Gaia. Gli abitanti di Porto scherzando dicono che l'unica cosa bella di Gaia è la vista su Porto! In realtà non è per nulla vero, qui ci sono infatti le cantine più famose e rinomate di tutto il Portogallo ed è proprio in una di queste che decidiamo di andare. La cantina che abbiamo scelto è quella di Taylor's, marchio storico del vino di Porto che con 12 euro ci permette di fare un giro tra le botti e nel suo museo dove tramite un’audio guida ci viene raccontata la storia della nascita del famoso marchio e i metodi di produzione utilizzati per la realizzazione delle varie bottiglie. Ovviamente al termine ci vengono offerte due degustazioni per testare il prodotto finito! Sono le 18 passate e ci incamminiamo verso il nostro hotel. Sono più di 2 km di strada, per la maggior parte in salita, ma anche grazie alla temperatura mite e alla bellezza della città il tempo vola e percorriamo tutto il tragitto senza neppure accorgercene. Passate le 21 cerchiamo un posticino nei paraggi per una cena veloce e poi torniamo subito in hotel, questa sera salteremo la zona dei locali per riposarci dopo l'intesa giornata appena trascorsa

  • 15205 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social