Blogger per Caso alla scoperta di Pordenone

Elisa e Alessio hanno visitato la città durante il Festival PordenoneLegge e ce lo raccontano

  • di elisag81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

La nostra seconda giornata come Blogger per Caso in Friuli Venezia Giulia, inizia con la bella città di Pordenone .Parcheggiamo nel parcheggio gratuito Marcolin, praticamente alle porte della città, e andiamo in Piazza Cavour, davanti all’ Ufficio turistico, punto d’ incontro per la visita guidata della città!

In queste giornate , la città di Pordenone ospita la manifestazione “Pordenone Legge”, ovvero la fiera dedicata ai libri e ai suoi autori; in questa occasione gli stessi scrittori italiani e internazionali ,presentano i propri libri, in determinati luoghi simbolo della città, a orari cadenzati. Le entrate sono gratuite, e è stato molto bello vedere l’ intera Pordenone ( negozi, ristoranti e bar)addobbata con le bandiere gialle e il simbolo della manifestazione ( quest’anno una liquirizia).L’ organizzazione è stata impeccabile, anche grazie agli “Angeli”, ovvero i ragazzi volontari, che aiutavano dando tutte le informazioni possibili sull ‘evento.. Angeli dalle ali disegnate sul dietro delle loro magliette, un simbolo inequivocabile di riconoscimento al pubblico! Qui il link del programma.

Iniziamo la nostra visita e anche oggi siamo stati fortunati e abbiamo avuto una simpatica e ottima guida che ci ha mostrato tutti i punti salienti e le chicche di Pordenone; come ad esempio la Chiesa di San Giorgio Martire, che ha la sua particolarità nel suo Campanile a forma di colonna dorica in pietra bianca , sovrastata dalla statua di San Giorgio.

Passeggiamo in quello che è il viale più importante e centrale della città: il Corso Vittorio Emanuele, ovvero l’ antica Contrada Maggiore, sulla quale si affacciano ancora oggi, i più antichi palazzi di notevole interesse artistico e architettonico , di vago stile veneziano. Infatti a tutti gli effetti questo viale, può essere paragonato al Canal Grande di Venezia. Sotto i portici che lo delimitano, ci sono tutti i negozi, ristoranti e locali più in di Pordenone, e chi viene qui non può mancare di fare una sosta al famoso Caffè Peratoner, di proprietà degli stessi proprietari del Caffè degli Specchi in Piazza dell ‘Unità d’Italia a Trieste.

Questo locale ha un ‘arredamento che ricorda l’ originale di fine Ottocento, come il bancone in stile viennese che accoglie un centinaio tra mignon e pasticcini secchi. Bellissima è l’ ampia vetrina, lunga quasi 4 metri, in cui sono esposte una cinquantina di diverse praline di cioccolato . Al bancone del bar potete ordinare il vostro caffè che poi potete gustare nelle ampie sala interne! Una curiosità, se ordinate un caffè espresso qui o a Trieste, dovete chiedere un Nero!!

Visitiamo le sale del Museo Civico d’Arte, che si trova all’ interno del Palazzo Ricchieri ; il museo contiene numerose opere legate alla produzione del territorio friulano e veneto, e perfino il tesoro del Duomo di San Marco, ovvero 16 reliquiari di epoca e stile diversi .

Dal 2009 nel Museo si è avviato uno studio di un progetto finalizzato a rendere accessibili e fruibili alcuni manufatti d’arte del museo da parte delle persone ipo e non vedenti, mediante la realizzazione di copie eseguite a rilievo, e di descrizioni dei reperti e delle opere in linguaggio Braille, per permettere a tutti di poter godere dell ‘arte! Un’ idea stupenda e che io non avevo mai visto in nessun altro Museo italiano!

Palazzo Ricchieri è uno degli edifici più antichi della città, e in origine era molto più piccolo e era una casa-torre fortificata, così come venivano costruiti tutti i palazzi medioevali, per essere maggiormente difendibili. L'edificio è stato costruito durante il Duecento in prossimità dell'ingresso alla città dal porto fluviale sul Noncello( il fiume della città). Il nucleo più antico corrisponde alla parte d'angolo del palazzo verso il campanile e la loggia del comune. Proprietaria del palazzo è la famiglia Ricchieri,che con il passare del tempo, diviene sempre più importante sia dal punto di vista economico che politico, a tal punto che decide di rinnovare il palazzo, per adeguarlo al nuovo status di ricchezza del casato, e la piccola casa-torre viene trasformata in un grande palazzo in stile veneziano, ma la sua tipica architettura non è più visibile ad oggi, a causa dei continui rinnovamenti e restauri nel corso dei secoli. Una curiosità, sulla facciata del palazzo potrete vedere un affresco, che rappresenta il Diavolo, mentre consuma un rapporto sessuale con una donna… una cosa molto sconcertante e strana per quei tempi, vista la vicinanza con il Duomo… il Sacro e Profano assieme!

Arriviamo sotto la Loggia del Municipio, forse il palazzo simbolo di Pordenone. La Loggia è stata costruita in pieno medioevo fra la fine del 1200 e fine 1300, completamente in laterizio, e sulla cima del palazzo, due statue di mori sorvegliano la città e battono ogni ora la campana civica! Andiamo anche dentro la sala del consiglio comunale, e ci affacciamo direttamente sul balcone che da su tutto il Corso Vittorio Emanuele!

Vicino c’è la Piazza San Marco, di forte impatto veneziano ( già dal nome), e troviamo il Duomo di San Marco, eretto a partire dal XIII secolo, presenta al suo interno opere dei più famosi artisti del rinascimento friulano; un ‘altra curiosità è data dalla presenza sul portale d’entrata del Duomo, di segni zodiacali… anche questo molto misterioso…. Il Campanile adiacente è di stile romanico-gotico

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Iniziativa finanziata nell’ambito della realizzazione del POR-FESR 2007/2013, Asse 3, Attività 3.2.b, linea d’intervento 1a)