Ponza... vita, cuore, battito

Rilassante, romantica e con un mare da favola

  • di floyd80
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Abbiamo stabilito di passare un bel weekend sull’isola pontina, tramite il sito del Comune di Ponza abbiamo cercato le varie inserzioni private e abbiamo deciso per un appartamento nei pressi delle piscine naturali in località Le Forna. Prezzo? 50 euro a notte, con una spettacolare e romantica vista sulla cala. Sappiate che gli alberghi sono molto cari e spesso conviene rivolgersi alle persone sul posto se si vuole risparmiare un bel po’, noi ci siamo rivolti all’incanto di Cala Feola e ci siamo trovati benissimo, ma sul posto trovate tante altre persone che affittano alloggi a poco prezzo.

Per arrivare sull’isola abbiamo preso la nave veloce che parte tutti i giorni da Terracina, certo costa di più (venticinque Euro a tratta) ma ci mette soltanto cinquantacinque minuti, rispetto alle tre ore che ci mette il traghetto normale.

Arrivati sul posto e preso possesso dell’alloggio siamo subito andati a noleggiare uno scooter che diventerà nel corso dei tre giorni il nostro compagno di viaggio, venticinque euro al giorno è un prezzo onestissimo.

La prima giornata ci limitiamo a rimanere a Cala Feola e alle Piscine, forse le spiagge più semplici da raggiungere e quindi più affollate, non oso immaginare cosa ci sia a Luglio e ad Agosto. Comunque il mare è spettacolare, nei pressi della spiaggia c’è pure un ristorantino che cucina il pescato del giorno… come si fa a resistere?

Il pomeriggio prendiamo lo scooter e andiamo a Ponza, giriamo per le stradine tra negozietti e ristoranti e dopo un aperitivo al Bar Tripoli, un must per i Ponzesi, andiamo a mangiare una pizza alla “Pazzaria” nel borgo di Santa Maria adiacente a Ponza e torniamo a casa stanchi e rilassati, lo stress cittadino è già un lontano ricordo.

Il giorno dopo ci svegliamo con dei nuvoloni carichi di pioggia che ci fanno saltare tutti i piani, ma siamo talmente rilassati che non ci innervosiamo più di tanto, non piove è solo grigio e così ci sdraiamo sulla nostra terrazza a goderci il profumo del mare in compagnia di un buon libro. Le nuvole si diradano fa capolino il sole e noi scendiamo di nuovo al mare.

Nel pomeriggio andiamo a Ponza, abbiamo intenzione di andare alla spiaggia di Frontone, ma scopriamo che il servizio navetta via mare è garantito fino alle diciotto e sono già le diciassette e trenta, così cambiamo meta e andiamo a Chiaia di Luna, la caletta più famosa di tutta Ponza e scopriamo però con nostro rammarico che è ancora chiusa. Un signore del posto ci dice che i fondi per rimetterla a norma sono stati stanziati e che si sta aspettando con trepidazione l’inizio dei lavori.

Prendiamo l’ultimo sole della giornata sulla spiaggia di Ponza all’altezza del porticciolo e la sera andiamo a cena a Le Forna al ristorante da Ciro. Il posto è a dir poco spettacolare, il nostro tavolo si affaccia direttamente sul mare e di fronte a noi il sole cala lentamente in un romantico tramonto, il cibo è buono e il consiglio è di affidarvi allo chef e di lasciare perdere il menù.

Il giorno dopo andiamo a Frontone, la spiaggia modaiola di Ponza, anche se la mattina di modaiolo non ha quasi niente, bagno, sole e bagno… poi iniziamo le procedure di ritorno: consegna dello scooter, pranzo al sacco, consegna dell’alloggio e direzione porto di Ponza.

Nel pomeriggio la nave veloce ci riporta sulla terraferma e una volta appoggiato il piede sulla banchina sembra che tutto acceleri di nuovo, si sentono le urla, i clacson, il traffico e si ritorna sia fisicamente che psicologicamente con i piedi per terra, nell’attesa però del prossimo weekend libero e della prossima isola.

  • 11101 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social