La Provenza Romana

In giro tra Saint Remy de Provence, Arles, Nimes, Pont du Gard...

  • di Fabio D'amico
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

La Provenza Romana presenta resti romani di alto pregio, soprattutto gli anfiteatri sono magnificamente conservati e gli archi di trionfo dove sono scolpite interessanti scene di guerra. La presenza di anfiteatri, circhi e teatri fa si che il soggiorno in Provenza dà la sensazione di stare a Roma dove ci sono gli stessi elementi. Forse la vera unità politica dell'Europa era quella che i Romani si apprestavano a creare se la Repubblica non fosse caduta sotto i colpi dei barbari che i Romani avevano per tanti secoli tenuto a bada.

La Provenza Romana ci ha sempre affascinato e utilizzando un offerta Ryanair che costava 34 e a persona andata e ritorno abbiamo voluto soddisfare il nostro desiderio. Abbiamo fatto questo giro: Marsiglia aeroporto-Saint Chamas-Saint Remy de Provence-Les Baux-Arles-Nimes-Pont du Gard-Orange-Vaison le Romaine-Marsiglia aeroporto. Cercherò di dare delle informazioni che non ci sono sulle guide ma che può sapere solo chi ci è stato di persona.

26-09-13 Aeroporto-Sant Chamas-Leas Baux-St Remy

17.30 Arrivo. Auto Opel Meriva a gasolio con Thrifty e andiamo a vedere il ponte romano di Saint Chamas, il ponte Flaviano che è molto bello specialmente i due archi monumentali di accesso. Ai lati della strada romana che passa sul ponte ci sono degli accumuli di calcare che, per quanto ci sforziamo, non riusciamo a capire perché sono la perché levano spazio al passaggio dei carri. Andiamo poi verso S.Remy dove venne ricoverato Van Gogh per problemi mentali. Il paesello è piccolino, tranquillo ma nulla di che. Allora procediamo verso le Baux che pare sia la seconda località visitata dopo Mont San Michel. Nulla da vedere a parte il paesino medievale rifatto pieno di negozietti e ristoranti, Come i centinaia che abbiamo in Italia. Il castello è tutto diroccato e si può fare a meno di vederlo.

27-09-13 St Remy-Glanum-Arles-Nimes

Vicino a St. Remy ci sono le rovine gallico-romane di Glanum. La visita dura 1 ora e mezza. Splendida visita perché ci sono tutti gli elementi di una città romana, le Terme, il Forum, i Templi votivi, le Domus dei ricchi e dei poveri, i Magazzini per la conservazione dei cibi, la Curia, la Basilica, c’è perfino un pozzo con le scale di ispezione e che raccoglie ancora l’acqua piovana ed una Fonte sacra. Cosa importante è che le rovine non sono recintate ma si può andare dovunque fra le domus. Il parcheggio è a pagamento ma lasciando Glanum sulla sinistra, provenendo da St Remy, c’è uno spazio ampio sulla sinistra che coincide con la fine del villaggio antico. Là abbiamo lasciato la macchina senza problemi. Dall’altra parte della strada ci sono due monumenti detti Les antiques e cioè un arco di trionfo che era l’ingresso della città gallo-romana ed una tomba di un cittadino di Glanum dove sono riportati bassorilievi di battaglie con scudi, spade, elmi e altre armi. Le spiegazioni sul piazzale dove sorgono i due monumenti sono più che sufficienti per capire a cosa si riferiscono. E’ stato individuata un’opera di Van Gogh che ha dipinto i monti alle spalle delle rovine di Glanum ma che quando il pittore era in vita erano ancora sepolte fino al 1921, anno degli scavi sistematici per riportarle alla luce.

Andiamo poi ad Arles. Ma prima di arrivare vediamo un cartello che indica l’acquedotto romano a circa 5 km da Arles. Svoltiamo a sinistra e dopo qualche svolta e circa 10 km arriviamo all’acquedotto ancora in piedi. Non è molto alto ed è immerso nelle erbacce e nei cespugli ma questo gli conferisce un certo fascino come un incisione del Piranesi. Percorriamo sui due lati l’acquedotto. Da un lato finisce con un ruscello che ci ingegniamo a superare prima di scoprire che a dieci metri c’è un comodo ponticello dopo il quale però non rimane nulla dell’acquedotto

  • 5708 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social