Cracovia e dintorini

Bellissima esperienza nella Polonia più bella

  • di giudisa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Cracovia e dintorni (4-11 agosto 2016)

1° giorno

Si parte per una meta molto desiderata. Lasciata l’auto ad un parcheggio di Somma Lombardo veniamo accompagnati con la navetta in aeroporto. Il volo da Malpensa per Cracovia è Easyjet (molto economico: 120€ A/R in due). La partenza è prevista per le 18:30 ma partiamo con circa un’ora di ritardo… pazienza. Arriviamo all’aeroporto di Cracovia alle 21:10. In Polonia non c’è l’euro e quindi siamo costretti a cambiare in zloty (la moneta locale) nell’ufficio cambio dell’aeroporto. Consiglio: cambiate l’indispensabile perché il tasso è molto sfavorevole. Noi, purtroppo, l’abbiamo scoperto a nostre spese. Usciti dall’aerostazione compriamo, aiutati dal conducente, i biglietti per il bus che ci condurrà in città (4 zloty a biglietto=4 euro). Chiediamo al conducente se passa vicino l’hotel e ci fa capire che no. Arrivati in città, invece, mi chiama e mi dice di scendere alla prossima fermata perché l’hotel si trova vicino. Scendiamo, ringraziandolo, e dopo quasi 500 metri arriviamo all’Hotel Maksymilian. Facciamo il check-in e dopo aver sistemato i bagagli decidiamo di uscire per andare in centro. Dall’hotel sono appena 7-8 minuti a piedi. Ci troviamo così nella piazza principale “Rynek Glowny”, la più grande piazza medievale d’Europa. Molto bella, circondata da edifici storici e al centro l’imponente Sukiennice, l’edificio del vecchio mercato. Giriamo per le strade del centro e poi torniamo in hotel.

2° giorno

Alle 5 di mattina in camera entra tanta di quella luce che ci svegliamo. Abbiamo una camera in mansarda e la finestra a tetto non è ben schermata. Dopo un pò scendiamo a fare colazione (ottima e ricca anche se più salato che dolce) e poi ci rivolgiamo alla reception per chiedere di cambiare camera. Cerchiamo Taddeo, l’addetto che parla italiano, che ci rassicura dicendoci che la prima camera che si libera in mattinata sarà nostra. Torniamo in camera e sistemiamo i bagagli in modo che possano spostarli nella nuova camera. La prima cosa da fare della giornata è cercare l’agenzia per prenotare l’escursione per le miniere di sale di Wieliczka. Andiamo da SOS Travel, un’agenzia italiana che si trova vicino l’hotel in via Karmelicka. Sono molto gentili e ci prenotano la visita per la domenica pomeriggio al costo di 70€ in due. Ci spiegano che l’escursione la faremo con l’agenzia Cracow City Tours. Torniamo a Rynek Glowny e la prima cosa che visitiamo è la Basilica di Mariacki, splendida chiesa in mattoni rossi. Gli interni sono altrettanto splendidi dove spicca la pala d’altare di Veit Stoss. La basilica ha la particolarità che ad ogni ora, dalle finestre di una delle due torri viene suonato un motivo di tromba. È una tradizione che si ripete da secoli. Si dice che quando nel passato ci fu l’assalto dei turchi un trombettiere, volendo avvertire la popolazione, si mise a suonare la tromba ma fu trafitto in gola da una freccia e così il suono si interruppe. Per entrare si pagano 15 zloty (circa 3,50€). Continuiamo per la città prima lungo via Florianska, una delle vie più importanti della città, fino ad arrivare a Porta Florianska, l’unica porta medievale rimasta dopo l’abbattimento dei muri medievali. Di fronte la porta c’è il Barbacane, una fortezza in mattoni rossi di forma circolare, tipica del centro Europa. Torniamo indietro e ci fermiamo in piazza a mangiare due piccoli panini preparati in hotel. poi ci sediamo in un locale (il Kravat Klub) a bere due birre Zywiec alla spina. Un altro giro in città fino a Maly Rynek (Piccola piazza) che si trova vicino la Rynek Glowny. C’è aria di festa perché su un palco coperto si esibiscono gruppi canori in costume con canti tradizionali polacchi. Rimaniamo a guardare per un pò. Fatta sera decidiamo di cenare al Ristorante Sukiennice, che si trova proprio al piano terra dell’edificio omonimo nella Rynek Glowny. Ci mettiamo fuori ma la temperatura non è proprio estiva. In questi casi il personale fornisce i clienti di plaid rossi (curioso e caratteristico). Ordiniamo come antipasto un tagliere di formaggi e poi un piatto di pierogi (specie di ravioli a mezza luna ripieni) ripieni di carne e uno ripieni di formaggi, entrambi serviti con una ciotola di salsina. Dividiamo tutto in due. Sono buonissimi, quelli di formaggio in particolare. Ci portano due birre e alla fine (tutto molto buono) paghiamo 88 zloty (circa 22€, incredibile). Ci rendiamo conto che il costo della vita, specie per l’alimentazione, è assolutamente favorevole rispetto ai nostri abituali standard. Soddisfatti torniamo in hotel dove troviamo la nuova camera, stavolta a un piano intermedio, comoda e con le finestre oscurabili

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