Vacanze estive in Polonia

Una piacevole scoperta. Città accoglienti, vivaci, interessanti da vivere e da visitare. La gente è preparata ad accogliere i turisti, oltre che gentile e sorridente. I prezzi sono convenienti e i servizi ottimi

  • di CRIBER70
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

1° GIORNO

Per le nostre vacanze estive, nel luglio 2014, mio marito ed io siamo piuttosto indecisi sulla scelta della destinazione e, come già accaduto in passato, decidiamo di basarci sulle offerte di voli che troviamo online. Cracovia, Varsavia, entrambe economicissime partendo con una compagnia low cost da Bergamo ma... cosa faremo in Polonia? Ci sarà qualcosa da vedere? Ci piacerà? Sarà un Paese accogliente ed organizzato per il turismo? In fin dei conti, altre volte abbiamo scelto delle destinazioni a caso e ci sono sempre piaciute... tentiamo! Il giorno della partenza ci dirigiamo a Bergamo sotto una pioggerellina autunnale. Parcheggiamo l'auto, mangiamo qualcosa di veloce e facciamo il check-in. Alle 15.45 inizia l'imbarco del nostro volo per Cracovia, pienissimo!

Atterriamo puntuali alle 18; cambiamo un po' di soldi e ritiriamo l'auto a noleggio (per risparmiare l'abbiamo prenotata con un noleggio polacco che non conosciamo e che ci preoccupa un po', ma in realtà si rivela essere preciso ed efficiente). Viaggeremo su una Suzuki Alto, quasi nuova ma senza chiusura centralizzata e con le manovelle per aprire i finestrini... come la vecchia Panda che guidavo da neo-patentata a 19 anni, bellissimo! Mio marito rifiuta di ascoltare le mie indicazioni per raggiungere il centro (da sempre lui è l'autista ed io il navigatore) e sbagliamo strada. Torniamo indietro e finalmente imbocchiamo la strada giusta. Poco prima di entrare in città vediamo lungo la strada un ristorante tipo birreria, con i tavoli all'aperto nel cortile (fa decisamente più caldo che in Italia!). E' ora di cena e decidiamo di fermarci. Ottima idea! Siamo in un locale frequentato prevalentemente da gente del posto; mangiamo dell'ottima carne con contorno ad un prezzo ridicolo. Dopo cena proseguiamo ed arriviamo in hotel, appena fuori dal centro storico. Rifiutiamo di parcheggiare nel loro garage a pagamento e troviamo un posto in una via laterale, chiedendoci se sia un posto sicuro; scopriremo nei giorni seguenti che la Polonia è molto sicura e che parcheggiare un'auto per strada in una via un po' fuori centro non è affatto pericoloso. La camera è moderna e spaziosa, con tanto di bollitore per te e caffé. Ci prepariamo una tisana, parliamo di cosa visitare domani e ci addormentiamo.

2° GIORNO

Dopo una notte insonne per via della temperatura in camera e di un lenzuolo stretto e corto... alle 7.30 ci svegliamo e vediamo che, contrariamente alle previsioni, splende il sole. Dopo un'ottima colazione, con tanto di lamponi freschi a volontà, partiamo a piedi per il Castello Wawel. Troviamo i cancelli stranamente chiusi e molti turisti stupiti quanto noi; circola voce che sia successo qualcosa all'interno e che forse riaprirà più tardi. Decidiamo allora di proseguire per le vie del centro, fino al arrivare alla Piazza del Mercato ed ai Bastioni. La città è ordinatissima, il centro storico è tutto pedonale, con case colorate e chiese stupende; ci ricorda molto Salisburgo o Praga. Ci si avvicinano diversi ragazzi a proporci delle escursioni, ma quando rifiutiamo non insistono, si fermano semplicemente a chiacchierare con noi. La prima impressione di Cracovia è ottima, ci sentiamo a nostro agio e l'atmosfera è molto allegra. Il sole picchia ed alle 12.30 decidiamo di fermarci in una sorta di birreria all'aperto a mangiare qualcosa. Mio marito assaggia il Bigos, un piatto tipico con carne e crauti, molto gustoso. Io sono ancora sazia dalla colazione, mi limito ad un caffé. Dopo pranzo ritentiamo la visita al Castello, ma all'ufficio informazioni ci spiegano che c'è stato un allarme bomba e riaprirà più tardi nel pomeriggio; ci consigliano di tornare domani dato che prevedono una grande folla alla riapertura. Va bene, cambiamo programma. Prendiamo l'auto e, dopo aver comprato una scheda sim per la navigazione internet, utilizziamo il tablet come navigatore (io sono amante delle cartine, ma ammetto che farsi guidare dalla tecnologia è comodo...) e ci dirigiamo alle Miniere di Sale, poco fuori Cracovia. Ci rifiutiamo di posteggiare nel parcheggio a pagamento per turisti. Proseguiamo verso il centro della cittadina e troviamo posto su una piazza che sicuramente non è a pagamento, ma dove c'è un cartello scritto solo in polacco... decidiamo che non conoscendo il polacco, siamo in automatico autorizzati a lasciare lì l'auto! Compriamo i biglietti per la visita guidata in italiano, che partirà tra circa 45 minuti. Un gelato per ingannare l'attesa e all'orario previsto incontriamo la guida, con la quale scendiamo parecchi gradini, fino ad arrivare a circa 60 m. sotto terra. La temperatura è di circa 14° e ci dicono che l'aria satura di sale è molto salubre... respiriamo a pieni polmoni! La visita dura circa due ore e si scende fino a 130 m. sotto terra, passando da una galleria all'altra, da una sala all'altra, con sculture di sale e rappresentazioni delle scene di vita dei minatori. Arriviamo all'attrazione principale: una vera e propria chiesa scavata nella roccia, con tanto di altare e lampadari decorati con cristalli di sale; uno spettacolo! Alla fine siamo piuttosto stanchi della camminata e degli scalini. La visita è stata indubbiamente interessante, ma devo ammettere che ci aspettavamo qualcosa di più emozionante; in fin dei conti non è così diverso dalla miniera di talco in Val Chisone, vicino a casa, oppure delle varie grotte viste sia in Italia che all'estero. Torniamo in hotel e ci fermiamo a cena in un ristorante vicino. Si tratta forse di un'associazione ricreativa, è vicino a dei campi sportivi; anche in questo caso è frequentato prevalentemente da polacchi ed è esattamente cosa piace a noi. Il problema questa volta è che hanno il menu solo in polacco... ordiniamo a caso, con l'aiuto del cameriere che tenta di spiegarci cosa sono i piatti. Ci ritroviamo della carne impanata e fritta, con un fortissimo gusto di burro. Non è male, ma è piuttosto pesante. Ovviamente spendiamo pochissimo anche questa sera. Siamo ormai veramente distrutti ed andiamo a dormire presto

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