Viaggio itinerante in Polonia

Spostamenti in treno e notti in ostelli, per un viaggio alla scoperta di cattedrali e castelli tra Danzica, Varsavia, Cracovia…

  • di Rialto75
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ho viaggiato in Polonia per 10 giorni, a fine luglio. E' stata una buona scelta per il meteo, faceva un caldo accettabile durante il giorno, più fresco la sera. Solo un giorno c'è stato un forte temporale che ha abbassato la temperatura bruscamente di almeno 10 gradi. In questo caso è servito il maglione di cotone e una giacca leggera che è d'obbligo avere con sé. Anche l'ombrello o il k-way non dovrebbero mancare dalla valigia.

Ho viaggiato sempre in treno e alloggiato in ostelli, prenotati online. Per questi ultimi non sempre era presente la colazione. Poco male, in tutte le città non è difficile trovare delle pasticcerie dove fare colazione con una fetta di torta (la Charlotka, una torta di mele talvolta farcita con la panna, è la mia preferita). Fate attenzione, se ordinate un cappuccino, a chiedere un “small cappuccino” altrimenti vi verrà probabilmente depositata al tavolo una scodella di caffè-latte. In tal caso, riuscire a finirlo sarà una sfida!

Il viaggio è iniziato da Wrocław (attenzione che la “l” con il trattino si pronuncia come la“w” in “wow”; pertanto il nome della città si pronuncia Vrocuav, con la v poco pronunciata). La città è ben collegata con Treviso tramite Ryanair. Dall'aereoporto parte ogni 20 minuti circa l'autobus 106 che ti conduce alla Stazione dei Treni (Gł owny o Gł owna è la stazione principale di una città). Il costo è stato di 3 zł oty (la moneta polacca, abbreviata con PLN; alla data del viaggio potevi cambiare un euro con circa 4,3 PLN). Consiglio: partite da casa con monetine polacche. Se cambiate i vostri euri in aereoporto, oltre ad ottenere un cambio molto svantaggioso, rischiate che la macchinetta per il biglietto non accetti i tagli di banconote elevati (ad esempio a me non ha accettato i 50 PLN e ho dovuto utilizzare la carta di credito).

Le altre città raggiunte nel mio viaggio sono state, nell'ordine, Poznan, Torun, Gdansk (Danzica), Sopot, Malbork, Varsavia, Krakow. L'ultima notte l'ho trascorsa a Wrokł aw, per essere comodo all'aereoporto (a proposito il viaggio aereoporto-stazione dura 35/40 minuti).

Posso consigliare l'ostello di Torun, il Kulturhauz Hostel (scegliete la camera da due letti) e quello di Danzica (Midtown Hostel). Per la posizione strategica vicina al centro storico e raggiungibile a piedi dalla stazione consiglio l'Hostel Wratislavia a Wrocł aw e il Very Berry Hostel a Poznan. L'ostello Oki Doki di Varsavia è consigliato a chi vuole fare festa e conoscere altri viaggiatori, meno a chi vuole riposare. La pulizia dei locali è stata ottima in tutti i posti che ho visitato.

E veniamo alle attrazioni delle città. Wrocł aw ha un'impronta tipicamente tedesca. Basti ricordare che fino al 1946 la città era conosciuta come Breslau ed era tra le più grandi città della Germania. Come molte altre città (Danzica e Varsavia) è stata distrutta per buona parte a causa degli eventi bellici. E' stata però oggetto di ricostruzioni a mio avviso ben riuscite. Consiglio di partecipare al free walking tour. Il mio è iniziato alle ore 10, partenza dalla piazza principale, tra il municipio e la statua di Aleksander Fedro (importante scrittore polacco). Scoprirete che la città e la quarta in europa per maggior numero di ponti (Amburgo è la prima) e vi capiterà di imbattervi in molte statue in bronzo di gnomi (ricordano un movimento di protesta nato durante il regime autoritario comunista). Consiglio di entrare nella locale università per ammirare l'aula leopoldina, stupendamente affrescata (una parte era però oggetto di restauro) e salire in cima all'edificio dove si gode di una buona vista panoramica. La sera ho preso il tram (il 2, 4 o 10) da piazza Dominikanska, scendendo alla fermata Zoo (oppure Hale Studecia), per vedere le fontane multimediali, giochi d'acqua illuminati da luci colorate. Per la cena vi posso consigliare Kurna Chata (Odrzanska, 17) per assaggiare la cucina tipica polacca. Una bella esperienza è pranzare nel mercato al coperto (Hala Targowa). Si trova a sinistra dell'ingresso, in un angolo. Il prezzo è davvero economico e il cibo semplice ma buono. L'ho trovato affollato sia da persone locali che da molti turisti. La passeggiata fino alla Cattedrale è d'obbligo, però io consiglio anche di ammirarla dall'altra riva. C'è una banchina e un'area verde che è ideale per ammirare e fotografare le due guglie slanciate della cattedrale

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