Una Polonia insolita

Long weekend tra Poznan e Torun

  • di telly81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Dobbiamo festeggiare il sessantacinquesimo compleanno del babbo e decidiamo di regalarci un weekend lungo all’estero e alla fine optiamo per una meta decisamente insolita. La destinazione è infatti la Polonia, che già per di sé non è un paese al top della classifica delle mete turistiche, ma soprattutto questa volta non visitiamo i luoghi più celebri, come la bellissima Cracovia o i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. Il nostro itinerario si sviluppa invece su due città della Polonia nord occidentale, Poznan e Torun, senz’altro poco note al turismo italiano.

21 ottobre 2012

Come al solito approfittiamo degli ottimi prezzi della Ryanair e da Bologna in circa due ore dovremmo essere a Poznan. Purtroppo non va proprio così, perché a causa della nebbia è impossibile atterrare a Poznan e dirottano il nostro aereo addirittura su Berlino! All’aeroporto di Berlino Schonefeld viviamo una vera odissea… per circa 5 ore nessuno ci dà la minima informazione sul nostro destino, finché, dopo quasi sei ore di attesa arriva un pullman che in poco meno di tre ore ci porta a Poznan. Praticamente la prima giornata è persa: dovevamo atterrare alle 8 di mattina e invece arriviamo all’aeroporto alle 17! Se almeno a Berlino ci avessero detto che avremmo dovuto aspettare per tutte quelle ore, avremmo preso la metropolitana per un salto ad Alexander Platz!

Vabbè, mettiamo da parte la frustrazione per il ritardo di oggi, recuperiamo la nostra Toyota Yaris noleggiata su Internet (circa 90 euro per tre giorni) e partiamo alla volta di Torun, distante circa 150 km da Poznan. Il tempo di percorrenza segnalato in Internet era di circa tre ore e ce le mettiamo tutte, perché quella che dobbiamo percorrere non è autostrada, ma soprattutto perché appena lasciata alle spalle Poznan, ci assale la nebbia. La guida è veramente faticosa, ma alla fine, dopo 2 ore di aereo, 6 ore in aeroporto a Berlino, 3 ore di pullman e 3 ore di macchina, riusciamo ad arrivare a Torun! Come prima giornata direi che è stata decisamente stancante.

Per fortuna riusciamo a trovare subito l’Hotel Filmar (camera tripla senza colazione circa 46 euro), che si rivela una sistemazione ottima. La camera è molto carina, c’è un parcheggio libero di fronte all’hotel e il centro della città è raggiungibile con una passeggiata di circa 10 minuti. Noi stasera, però, siamo decisamente stanchi e dopo una bella doccia, decidiamo di prendere la macchina e di cercare qualcosa per cena. Alla fine optiamo per un locale consigliato su Tripadvisor, che si chiama “Pierogarnia”… scelta azzeccata! Mangiamo un assortimento di pierogi, il tipico piatto polacco, ovvero dei ravioli ripieni di carne, verdure, formaggio e cotti al forno o bolliti. Assolutamente buonissimi in tutte le varianti… anche quelle dolci (per esempio quelli ripieni di cioccolata!). E poi quando arriva il conto è una festa: in tre spendiamo circa 25 euro e abbiamo mangiato così tanto da dover lasciare, a malincuore, alcuni pierogi nel piatto!

Finito di cenare facciamo un primo giro per il centro città e devo dire che l’impressione è molto positiva: il centro sembra piccolo, tutto raccolto intorno alla piazza principale, ma molto carino. Dopo una breve passeggiata si fa l’ora di andare a dormire: la giornata di oggi, al contrario delle aspettative, si è rivelata veramente impegnativa!

22 ottobre 2012

La giornata di oggi è dedicata alla visita di Torun. Raggiungiamo il centro a piedi e andiamo alla scoperta di questa graziosa cittadina. La prima positiva impressione della sera scorsa è confermata: Torun è piccola, ma veramente carina. Stare Miasto, la piazza principale è contornata dai alcuni bei palazzi, al centro si trova invece la celebre statua dedicata Copernico, il cittadino più celebre di questo luogo: Torun ha infatti dato i natali al grande astronomo, la cui casa è stata oggi trasformata in un museo. Girovagando senza una precisa meta si incontrano angoli molto caratteristici: la bella passeggiata lungo la Vistola, la Cattedrale, le rovine del castello, la piazza della parte più nuova della città, detta Novo Miesto, o semplicemente una casa dalla tipica architettura polacca. E soprattutto si incontrano anche ottime pasticcerie dove mangiare una bella fetta di torta o i pierniki, i tipici biscotti tipo pan di zenzero!

Nel pomeriggio ripartiamo alla volta di Poznan; lungo la strada ci fermiamo a Strzelno e a Gniezno. Il primo è un paese abbastanza piccolo e qua si ha la sensazione di arrivare nella “vera” Polonia. Sicuramente le differenze culturali ed economiche con i paesi della vecchia Europa dell’Est si sono molto attutite e per molti aspetti paesi come la Polonia sono decisamente più sviluppati dell’Italia, però in paesi come Strzelno qualche retaggio del vecchio est si respira ancora! Gniezno invece è una cittadina molto nota al turismo polacco, in quanto sede di una bella cattedrale, luogo di pellegrinaggio dei fedeli polacchi

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