Polinesia: Istruzioni per l'uso

POLINESIA: ISTRUZIONI PER L’USO ( revisione 2009 ) Da luglio del 2000 vivo in Polinesia e con la mia barca, il Gulliver l’ho girata in lungo e in largo e, non di rado, in luoghi dove il turismo è pressoché ...

  • di iaorana
    pubblicato il
  • Viaggiatori: in coppia
 

POLINESIA: ISTRUZIONI PER L’USO ( revisione 2009 )

Da luglio del 2000 vivo in Polinesia e con la mia barca, il Gulliver l’ho girata in lungo e in largo e, non di rado, in luoghi dove il turismo è pressoché sconosciuto. Amo questa terra e il suo mare ma ciò che più mi appaga è il vivere a stretto contatto con la gente di Polinesia, la sua cultura, la sua storia e le sue tradizioni e ancor oggi ne continuo a scoprire, vivere e leggerne sfumature interessanti e lati inaspettati. Non amo gli hotel di lusso e le catene alberghiere perché danno una immagine falsa della vita e della realtà polinesiana e spesso la loro stessa ubicazione, crea di fatto una barriera con il territorio e la gente circostante. Preferisco di gran lunga le pensioni di famiglia , spesso gestite da polinesiani o franco-polinesiani, sempre più numerose e di norma ben tenute . Ma questo non è la sola motivazione . Una pensione di famiglia ha costi minori di ¼ e spesso anche più di un Hotel e ciò che pagherete resta certamente nell’economia polinesiana . Il risparmio sul soggiorno vi permetterà di fare qualche giorno in più , qualche isola in più od escursioni aggiuntive o... Semplicemente risparmiare sul viaggio. E’ pur vero che nell’immaginario collettivo il soggiorno in Polinesia è vissuto sull’ “overwater” posizionato nella laguna turchese e, per un viaggio di nozze è uno sfizio da togliersi. Toglietevi pure lo sfizio, magari gli ultimi due giorni.. Ma, credetemi... non ne fate il vostro soggiorno : è una spesa superflua . Questa premessa era d’obbligo per evitare equivoci sul mio concetto di viaggio e quindi fare una prima selezione di chi vorrà leggere queste righe.

IL VIAGGIO AEREO

I miei consigli sono questi. Cercate di prenotare con largo anticipo poiché è più facile trovare biglietti con prezzi più bassi e a parità di prezzo scegliete come compagnia Air Tahiti Nui poiché è quella di bandiera, ha aerei nuovi e comodi, si mangia bene e vi dà una “anteprima” polinesiana già dalla vostra partenza da Parigi...Per il volo intercontinentale affidatevi comunque alla vostra agenzia di viaggi o meglio ancora alle agenzie specializzate sulla destinazione Polinesia , poiché il settore aereo è in continua evoluzione. Un’agenzia che lavora molto bene sulla Polinesia e mi sento di consigliare è certamente la KiaOra. Una ipotesi da non scartare potrebbe essere quella di non passare dagli USA ma dal Cile e in questo modo fare scalo a Rapanui,( http://www.Rapanuiweb.Com/800/MenuIta.Html ) meglio conosciuta come l’isola di Pasqua . Potrebbe essere la ciliegia sulla torta di un viaggio “ dall’altra parte del mondo”: Costa qualcosa in più ma quando mai avrete l’opportunità di visitare l’isola di Pasqua che pur rientra nel triangolo polinesiano? Inoltre questa scelta può darvi l’opportunità di visitare una terra stupenda come il Cile (http://www.Exploringchile.Com/MAPPA-DEL-CILE/chile-s_3/maps.Html ).Per chi ritiene di avere problemi di Fuso una o due pastiglie di Melatonina aiutano il ciclo sonno-veglia e potrete arrivare più riposati a Tahiti e viceversa. Sempre più coppie scelgono di fermarsi a New York qualche giorno per “interrompere il viaggio “ ma, la mia personale valutazione è che la scelta non è dettata da un reale problema di fuso. In un viaggio come questo, sottrarre giorni alla Polinesia e viverli negli USA non mi sembra una buona scelta e si finisce per dover rinunciare a qualche atollo o isola per una passeggiata nella Grande Mela . Gli Usa sono una destinazione facile e potrete programmare un viaggio quando vorrete e, magari, in modo più completo di uno scalo. Accertatevi che il passaporto sia in regola con le norme americane e verificate che nel frattempo non siano cambiate : rischiate di arrivare in aeroporto e dover tornare indietro e, se tutto va bene , far lievitare il costo del viaggio oltre a rinunciare a qualche giorno in Polinesia. Controllate anche le ultime regolamentazioni antiterroristiche americane sui bagagli e adeguatevi (http://www.Polinesia.It/forum/patchwork/nuove-norme-per-ingresso-transito-negli-usa-dal-2009/ . Non stupitevi se verrete schedati con tanto di impronte digitali e foto segnaletica oltre al riconoscimento digitale del passaporto; la vostra compagnia aerea ha dovuto già fornire il vostro itinerario , quindi è tutto sotto controllo. Personalmente è da due anni che ho scelto di non passare più dagli USA ma via Cile .Ma questo è tutto altro argomento!

Gli spostamenti aerei tra le isole li farete con Air Tahiti (http://www.Airtahiti.Aero/horaires.Php ) . Non c’è alcun problema a contattare tramite email l’ufficio prenotazioni della compagnia e acquistare il Pass (http://www.Airtahiti.Aero/articles.Php?id=69 )più conveniente per il vostro itinerario. Sul sito potrete trovare tutte le informazioni; le uniche avvertenze sono quelle di verificare bene le frequenze dei voli nella settimana e che il Pass prevede la partenza da Tahiti e il ritorno a Tahiti , quindi da Tahiti partite , visitate le isole in programma in qualsiasi combinazione senza fare scali intermedi su Tahiti . La compagnia accetta delle deroghe ma vi costano di più . Il pagamento potete farlo con carta di credito e ritirate i biglietti al vostro arrivo nell’agenzia dell’aereoporto . Se programmate il viaggio in luglio/agosto,mesi di alta stagione qui in Polinesia, optate per la prima metà di luglio poiché qui in luglio c’è l’Heiva . Un mese che vede tutti i villaggi della Polinesia in festa e normalmente già a partire dal martedì. Ogni sera , ma anche durante la giornata, vi sono competizioni tradizionali quali il sollevamento della pietra, il giavellotto polinesiano ( colpire una noce di cocco a 10mt di altezza), la corsa dei portatori di frutta, concorso di tressage in fibre di cocco e pandanus etc e poi il pezzo forte che sono le danze e i cori polinesiani . La competizione è tra le frazioni di ogni villaggio ed è uno spettacolo superbo ed unico poiché lo fanno per il loro piacere e non per i turisti, altro che le vahinè e qualche tanè (il maschio)che potrebbero farvi vedere in un albergo o nel superato e più che turisticizzato Tiki Village a Moorea. Informatevi in loco sul programma dell’Heiva che si svolgerà nell’isola o nel distretto.

BAGAGLIO

Il traffico aereo diventa ogni anno più importante e, sui lunghi viaggi come quello che che vi porterà in Polinesia, farete almeno 3 scali oltre a quelli interni tra un’isola e l’altra. Il Bagaglio seguirà il vostro percorso nel 90, 95% dei casi

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