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In cammino sulle orme di Sigerico

di Turisti Per Caso.it- pubblicato il

Antico cammino di fede, percorso escursionistico adatto a tutti e anche ottimo pretesto per stuzzicanti degustazioni: la Via Francigena Morenico-Canavesana è il tratto in provincia di Torino che collega la Val d’Aosta con le province di Biella e Vercelli.

Le origini del tracciato risalgono all’alto Medioevo, quando era la strada seguita dai pellegrini che dal centro nord dell’Europa volevano raggiungere Roma, cuore della cristianità: l’Arcivescovo Sigerico la percorse in 79 giorni e annotò ogni tappa nel suo diario.
Oggi l’intera Via è stata dichiarata, al pari del Cammino di Santiago de Compostela in Spagna, “Grande Itinerario Culturale Europeo”.

Non è necessario, tuttavia, mettersi in viaggio da Canterbury a Roma: il tratto Morenico-Canavesano della Via Francigena è lungo 50 km ed è un trekking poco impegnativo in pianura, perfetto per le famiglie e adatto a ogni tipologia di escursionisti. Infatti, non è unicamente un tracciato devozionale ma rappresenta un’ottima occasione per conoscere un territorio ricco di testimonianze storico-artistiche e di bellezze paesaggistiche, tra cui una splendida porzione dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea.

Come nel Medioevo erano numerose le tappe per il ristoro del corpo e dello spirito, così anche oggi il percorso - che coincide per lunghi tratti con la Strada Reale dei Vini Torinesi - è punteggiato di ristoranti ed enoteche. Fra assaggi della gustosa cucina locale e degustazioni dei pregiati vini DOC come Carema, Canavese, Erbaluce e Passito di Caluso, il viaggio del pellegrino si farà di certo più leggero!


Le tappe dell'itinerario

  • Da Pont Saint Martin a Carema con i suoi caratteristici vigneti abbarbicati alla montagna.
  • Da Carema a Settimo Vittone, con la famosa Pieve di San Lorenzo, vero gioiello di arte medioevale al cui interno ospita un pregevole ciclo di affreschi del XII° e XIII° secolo (tutelata dal F.A.I).
  • Da Settimo Vittone a Borgofranco d’Ivrea, attraversando Montestrutto e la caratteristica zona dei “Balmetti”, singolari cantine scavate nella montagna entro le quali correnti d’aria mantengono temperatura ed umidità costanti in ogni stagione, l’ideale per la conservazione del vino. da Borgofranco d’Ivrea a Montalto Dora, antico borgo medievale costruito ai piedi dell’omonimo castello del XV secolo, una delle più antiche fortificazioni locali.
  • Da Montalto Dora a Ivrea, cittadina di origine romana (anno 100 a.C.) il cui antico nome era Eporedia. La città sorge sulle rive del fiume Dora Baltea ed è ricca di testimonianze romane e medievali che ci ricordano il mitico Arduino, primo Re d’Italia. Durante questo tragitto si attraversa la zona dei Laghi di Ivrea con il Lago Pistono e il Lago Sirio.
  • Da Ivrea a Piverone, il percorso si snoda sulle falde della grande morena lasciata da Ghiacciaio Balteo, la “Serra”, lunga 18 km e che racchiude l’anfiteatro Morenico dal lato est. Lungo quest’ultima parte dell’itinerario si attraversano i comuni di Cascinette, con l’omonimo lago, Bollendo, con la Chiesa romanica dei Santi Pietro e Paolo risalente all’XI sec., e Piverone, antico ricetto del XII secolo che si affaccia sul lago di Viverne e dove si trova un monumento d’eccezione, il “Gesiun”, chiesa costruita nel IX sec. in classico stile romanico.

Per Informazioni:

Turismo Torino e Provincia
Email info.ivrea@turismotorino.org
http://www.turismotorino.org

Richiedi la cartina della Via Francigena Morenico-Canavesana!


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