Le spiagge di Phuket

Dopo un primo viaggio in Thailandia, siamo tornati nel sud del paese per andare alla scoperta delle spiagge

  • di mangad77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

L'itinirerario per i giorni seguenti era gia' stato fatto: primo giorno piscina e riposo, quindi patong beach, freedom beach and paradise beach, Kamala e surin beach al nord, escursione a james bond island, karon beach, kata beach con visita al grande buddha, nai harn beach e pranzo di pesce al villaggio di pescatori di rawai quindi tramonto a Promthep, patong ancora e shopping, relax ultimo giorno. E ovviamente come un buon itinerario e' stato cambiato varie volte specialmente perche' non avevamo considerato di arrivare nel bel mezzo del capodanno tailandese che e' peggio del nostro ferragosto con bombe d'acqua e secchiate, divertentissimo almeno per un giorno.

Dunque primo giorno in piscina e altre dormitine pomeridiane, ci e' entrato pero' di affittare anche lo scooter che sara' il nostro mezzo di esplorazione, 1600 bath per 10 giorni e prima volta in cui le mie abilita' di contrattatore sono state ulilizzate (contrattare, contrattare sempre): affittare un motorino e' semplice, ti chiedono gli estremi della patente e si tengono il passaporto come garanzia oppure se preferite gli lasciate una caparra, a me hanno chiesto 5000bath, ovvio gli ho lasciato il passaporto. Mi raccomando fate foto allo scooter prima di prenderlo che qua cercano di fregarvi di sicuro.

La sera e’ stata d’obbligo come prima tappa scoprire la famigerata bangla road ed e’ esattamente come la descrivono cioe’ un carnevale a cielo aperto 365 giorni l’anno tra go-go bar, pubs, tattoo shops , discoteche e chi piu’ ne ha piu’ ne metta: alcool non costa nulla, 7 shots di tequila a 100bath oppure drinks buy one get one free, happy hour che inizia alle 16 e finisce la mattina dopo. Scherzando dicevo a mia moglie che sei single a bangla road non hai scampo, queste thai li tiravano dentro in tutte le maniere. Comuqnue e’ divertimento al 100%, sara’ che io sono un illuso, ma non mi e’ sembrato un fenomeno di sfruttamento per nulla, ognuno in quel luogo c’e’ per un motivo e tutti sono piu’ che consapevoli.

Non mi fate dimenticare il cibo! In tailandia si mangia bene ovunque per questo noi si sceglie sempre streetfood ovvero si mangia dove mangiano i locali, fatevi tirare dal naso e guardate dove i tailandesi fanno la fila, non rimarrete delusi. Cosi facendo siamo finiti in una stradina laterale di bangla road che sara’ il nostro ristorante spesso e volentieri, tra piatti di tom yam, green curry e riso ci siamo davvero fatti una scorpacciata, per i prezzi non abbiamo mai speso tanto, vi dico solo una volta a pranzo abbiamo speso 230 bath birre incluse. WOW! Un nostro commensale australiano-tedesco ci ha anche spiegato che lui essendo accompagnato con una ragazza tailandese gli fanno un prezzo “locale” quindi spendeva molto meno di noi, mica male.

Via, ritorniamo al motivo principe del nostro viaggio: LE SPIAGGE.

Dopo il primo giorno di acclimatamento forti del nostro motorino abbiamo inziato la scoperta dei dintorni: prima tappa Patong beach, certo non fara’ mai la top 3 essendo sporca, affollata, ma stiamo comuqnue parlando di una spiaggia di sabbia bianca con mare limpido senza dimenticare che il primo bagno mi ha fatto ricordare quanto sia caldo il mare qua in tailandia, una goduria.

Per il sabato l’itinerario prevedeva Freedom beach la mattina e Paradise beach la sera, chissa perche’ pur avendo visto le foto non mi aspettavo chissa che da freedom beach e invece molto da paradise, come mi sbagliavo: siamo partiti con il motorino e Agnese a fare da copilota con google map (sim tailandese costata 500 bath, consiglio compratevela all’aereoporto di bangkok viene sui 300) su queste strade di phuket che sembra l’isola d’elba con salite ripidissime e discese a rotta di collo, ma se guidi con accortezza, non c’e’ problema. Come gia sapevamo per accedere alla spiaggia c’e’ da pagare 200bath a testa, mai soldi spesi meglio, siamo arrivati alle 10, quindi relativamente presto e lo spettacolo che si apre davanti agli occhi quando esci dalla foresta e’ un mare verde cristallo e una mezzaluna di sabbia finissima. Freedom beach e’ la spiaggia tropicale per eccellenza, quella che sogni tutto l’anno (per me alla pari con playa paraiso a cayo largo). Alla fine abbiamo deciso di rimanerci tutto il giorno e di cambiare il nostro itinerario da quanto era fantastica questa spiaggia, siamo rimasti li dalle 10 fino alle 4.30 e saremo stati in 40 persone al piu’. Un mare caldissimo, limpido anche a fine giornata nonostante un piccolo andirivieni di barche che rappresentano l’alternativa al motorino per raggiungere questo luogo. Sul posto c’e’ un ristorante nemmeno caro e volendo si puo affittare un ombrellone a 100 bath oppure fare come abbiamo fatto noi e farsi cullare all’ombra delle palme di freedom bech. Fantastica giornata, proprio quello che sognavamo

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