Viaggio fai-da-te nel Perù del Sud: da Lima a Cuzco.

Viaggio nel Perù del Sud, tra vette maestose, deserti, isole di totora e resti di antiche Civiltà.

  • di Cle_Cap
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Quello in Perù è stato per noi il viaggio tanto atteso, programmato, studiato, immaginato infinite volte ed ogni aspettativa che avevamo è stata indubbiamente superata. Il Perù è colore, oceano, deserto, vette maestose, isole di totora, resti di Civiltà pre-incaiche ed incaiche che si fondono sapientemente con una natura tanto maestosa da lasciare senza fiato.

L’itinerario era già pronto da tempo quando abbiamo prenotato il volo intercontinentale (Firenze – Lima con scalo a Parigi per il volo di andata operato da AirFrance; Lima – Firenze con scalo ad Amsterdam per il volo di ritorno KLM), pagato a testa 1300€. Per gli spostamenti in Perù abbiamo scelto i bus della compagnia Cruz del Sur, che consigliamo per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, pulizia e puntualità. Inoltre, muoversi in bus consente di abituarsi gradualmente all’altitudine. Oltre alle tratte Lima-Paracas e Ica-Nazca, abbiamo scelto i bus notturni per le tratte Nazca-Arequipa e Puno-Cuzco; i sedili “cama” sono completamente reclinabili ed il viaggio, seppur lungo e talvolta su strade dissestate, è confortevole. L’unico volo interno che abbiamo preso è stato con Avianca per la tratta Cuzco-Lima, prima del rientro in Italia. Tutti i biglietti, tranne quelli del bus per Machu Picchu che abbiamo acquistato ad Aguas Calientes, e gli alloggi sono stati prenotati in anticipo dall’Italia. Per raggiungere Machu Picchu abbiamo scelto il treno della compagnia PeruRail da Ollantaytambo ad Aguas Calientes (andata e ritorno); al momento della prenotazione è stato necessario contattare direttamente il servizio clienti in quanto il sito web non permetteva di completare l’acquisto. Per comprare i biglietti d’ingresso a Machu Picchu il consiglio è di attivarsi per tempo, soprattutto se si è interessati alla scalata a Cerro Machu Picchu o Wayna Picchu, in quanto il numero di visitatori è limitato. Al momento in cui abbiamo acquistato i biglietti era necessaria una carta di credito/debito operante su circuito Visa.

Giorno 1 - Arriviamo a Lima nel pomeriggio di martedì 14 Agosto e ad attenderci troviamo la famosa “garua”, quella foschia proveniente dall'oceano che copre spesso di grigio il cielo di questa metropoli. Svolte le formalità di ingresso in aeroporto, ci spostiamo verso il quartiere Miraflores (Hotel Libre BW Signature Collection) in taxi, mezzo che utilizzeremo per spostarci da un quartiere all’altro di questa città anche il giorno successivo. Il traffico congestionato ed il suono insistente del clacson, passando per Callao e poi Magdalena del Mar, ci accompagnano fino alle maestose scogliere che costeggiano le carreggiate a ridosso del Pacifico. Lasciati i bagagli in hotel, testiamo la rinomata cucina novoandina con una cena da “Saqra”, il modo migliore per iniziare la scoperta della capitale gastronomica del continente sudamericano.

Giorno 2 - C’è tanto colore a Lima ed in alcune giornate fortunate il cielo diventa limpido: ce ne accorgiamo il giorno successivo, quando ha inizio l’esplorazione vera e propria della città. Partiamo dal centro storico, da Plaza San Martin passando per la via pedonale Jiron de la Union, fino alla Iglesia de la Merced ed alla maestosa Plaza de Armas, perdendoci nell'incrocio di strade tra balconi in legno finemente lavorati e facciate dipinte con colori pastello. Dopo la visita al Monasterio di San Francisco ed una breve sosta al Museo del Pisco, ci dirigiamo nuovamente verso Miraflores, alle rovine di Huaca Pucllana, centro cerimoniale della Civiltà lima, per poi aspettare il tramonto al Parque del Amor e passeggiare lungo il Malecon fino alla spiaggia, trafficata dai surfisti che sfidano le onde. Dopo un aperitivo a base di Pisco Sour allo scenografico ristorante lungo il molo “La Rosa Nautica”, ammiriamo il panorama dalle scogliere, passando per il centro commerciale Larcomar, fino all’hotel, per poi concederci la nostra seconda cena a base di specialità peruviane (Brujas de Cachiche).

Giorno 3 – Sveglia prima dell’alba e partenza alle 4 del mattino con bus Cruz del Sur, destinazione Paracas, dove la Natura è la principale attrazione. Per le varie attività della giornata ci siamo affidati all'agenzia locale Paracas Overland. Dopo il pick up alla stazione dei bus, ci dirigiamo al porticciolo da dove partono le imbarcazioni per le isole Ballestas. La vista del “candelabro”, gigantesca incisione nella roccia visibile dal mare, già ci entusiasma, per non parlare dell’incontro ravvicinato con pinguini, leoni marini e decine di migliaia di cormorani, da non perdere! Altrettanto emozionante è la visita della Riserva Naturale, con scogliere e spiagge che regalano panorami unici. Dopo il pranzo presso la spiaggia di Lagunillas, rientriamo a Paracas pronti per l’avventura in dune buggy sulle dune del deserto. Anche per chi non è amante dell’adrenalina, va ammesso che queste corse nel deserto regalano scorci indimenticabili, oltre alla possibilità di praticare sandboarding. E’ sicuramente importante scegliere agenzie qualificate e non improvvisate dato che, purtroppo, incidenti legati agli scarsi standard di sicurezza accadono tutt'oggi, soprattutto nell’area di Huacachina. Pieni di sabbia ma anche di emozioni indescrivibili, con un transfer privato arriviamo alla stazione dei bus di Ica, dove alle 19 e 20 circa si aspetta il nostro ultimo bus della giornata diretto a Nazca (cena: Mamashana Cafe Restaurant; hotel: Casa Andina Standard)

Giorno 4 – Considerate le nostre iniziali titubanze riguardo l’esperienza del sorvolo delle Linee di Nazca, avevamo deciso di non programmare alcuna visita o attività dall'Italia, ma di decidere sul posto come organizzare la giornata. La nostra (soprattutto mia!) principale incertezza era legata all'eventualità di soffrire di mal d’aereo ed invece il volo si è rivelato un’esperienza entusiasmante; lo spettacolo che si vede dall'alto è veramente unico! Affinché il volo sia piacevole è sicuramente indispensabile avere le giuste condizioni meteo; nel nostro caso cielo limpido e assenza di vento. Di prima mattina, il nostro hotel ci ha messo in contatto con una guida locale (Julio Carpio di Viajes Konasca) e quindi con la compagnia Aeronasca; abbiamo per fortuna trovato posti disponibili e senza lunghe attese abbiamo preso il volo! Dopo il sorvolo, rigorosamente a stomaco vuoto, e la visita al Museo Antonini, abbiamo pranzato presso la tipica locanda "La Kasa Rustika", per poi proseguire con la visita all'imponente sito archeologico di Cahuachi ed al cimitero di Chauchilla, accompagnati da Julio

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