Solito & insolito Perù

Classico itinerario... con qualcosa in più

  • di lysarxx
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Periodo di viaggio: dal 13 giugno al 25 giugno.

Persone: 4.

Spesa per persona: € 3.500,00 (compreso voli a/r, assicurazione, trasferimenti in Bus, hotel pernottamento e prima colazione, volo sulle linee di Nazca, escursioni varie, musei, trekking alle Rainbow Mountain, biglietto del treno a/r per Machu Picchu, ingresso a Machu Picchu e Wayna Picchu, pranzi, cene e souvenir vari).

Il nostro viaggio in Perù viene immaginato e organizzato leggendo i numerosi diari pubblicati. Quindi come suggerito dai tanti viaggiatori ci rivolgiamo a Angelo e Yolanda che tempestivamente forniscono un itinerario dettagliato ma che può essere modificato. Alla fine dopo tanto pensare decidiamo per il tour classico con una piccola modifica. Vogliamo fare un trekking alle Montagne Colorate. Inizia così la ricerca di qualsiasi informazione utile che ci possa servire per realizzare in nostro progetto. Grazie al loro suggerimento riusciamo a trovare un’agenzia di Cusco che organizza escursioni di un giorno e così la contattiamo. L’agenzia “Andes Path Perù” in risposta alle nostre numerose domande, visto che non abbiamo più 20 anni, ci riassicura sulla fattibilità del trekking e ci convince a prenotare. Tralascio il racconto della prima settimana da Lima a Puno (escursione alle Isole Ballestas, volo sulle Linee di Nazca, pomeriggio sulla dune buggy all’oasi di Hacachina, visita alla bellissima città di Arequipa, Monastero di Santa Catalina e Mummia di Yuanita, escursione al canyon del Colca e infine giornata sul lago Titicaca e Isola di Taquile) e inizio il diario di viaggio dal nostro arrivo a Cusco. Faccio una piccola premessa: personalmente ho sottovalutato il problema dell’altitudine e ho passato i tre giorni, dal Colca a Puno, con forti mal di testa, nausea, vomito ecc… sono stata veramente male e niente è servito né le foglie di coca, né le caramelle, né le soroche pills ….. Poi piano piano sono riuscita a regolare la respirazione e arrivata a Cusco i miei malanni sono guariti!

20/6

Arriviamo a Cusco al mattino presto (4,30 circa) con un bus notturno da Puno. Abbiamo scelto di non fare il tour proposto per poter recuperare un giorno. Prendiamo un taxi e andiamo direttamente in hotel (Hotel Tandapata quartiere San Blas, moderno, nuovissimo, pulito con stanze e bagni spaziosi). Dopo aver riposato e fatto un'ottima colazione scendiamo verso la piazza principale di Cusco. Con nostra sorpresa in città ci sono centinaia di persone vestite con i classici costumi locali ma non riuscendo a capire, l’Itmi Raymi non è il 24 giugno?, chiediamo in giro e scopriamo che la giornata è dedicata alle tante scuole ed università della regione con varie sfilate in costume… Uno spettacolo bellissimo, allegro, chiassoso e molto colorato! Girovaghiamo per la città seguendo uno dei tanti itinerari proposti dalla Lonely Planet. A pranzo ci fermiamo in un locale vicino alla piazza e gustiamo dei buonissimi spiedini di pollo. Ma purtroppo complice ancora un leggero malessere e l’abbuffata del pranzo inizio nuovamente a star male e così decidiamo di rientrare in hotel per un riposino. Usciamo verso sera per andare a comprare il boleto turistico, che ci servirà per la nostra visita alla valle sagrada e per ritirare il nostro itinerario per l’escursione alla Rainbow Mountain già pagata. Una volta arrivata all’agenzia la signora Tania, messa al corrente del mio problema, mi suggerisce una dieta per facilitare la mia respirazione (mattino mate de coca, pranzo zuppa di Quinoa, pomeriggio mate de muna e sera ancora zuppa di Quinoa e bere tantissimo!) e modifica l’itinerario prenotandoci 4 cavalli. A questo punto rientriamo a passo lento in hotel e dopo una cena a base di zuppa andiamo direttamente a dormire.

21/6

Contattiamo tramite l’hotel un taxi che ci porterà alla stazione di Ollatayambo, facendoci fare il giro della valle sagrada. Il Taxista arriva puntuale e come prima tappa ci porta alle rovine Inca di Pisac. Il sito è in cima ad una collina all'entrata della valle. Sul fianco della collina si trovano le terrazze costruite dagli Incas che vengono ancora oggi utilizzate. Si pensa che il sito avesse un triplice obbiettivo grazie alle strutture militari, religiose ed agricole e che difendesse l'entrata meridionale della Valle sacra. Il sito archeologico è molto ben tenuto e la visita non dura più di un’ora (senza guida). Dopo di che è la volta di Moray. Il sito Inca contiene dei terrazzamenti concentrici. Alcuni pensano che fosse un laboratorio per l'adattamento delle diverse specie agricole coltivate a differenti quote di altitudine, altri invece ipotizzano fosse un sito Inca per cerimonie. Questo sito è molto ben tenuto anche se per arrivare bisogna percorrere una strada a tratti sterrata ed essendo la stagione secca la polvere è veramente fastidiosa. Alla fine arriviamo alle saline di Maras. Il sito di Maras risale al periodo Inca ed è composto da moltissime pozze che vengono tutt’ora utilizzate per l’estrazione del sale. Il sale si deposita nelle vasche che vengono riempite con le acque ricche di minerali che sgorgano dalla montagna. La visita si svolge all’interno delle saline ed è molto suggestiva perché si cammina proprio tra le bianche pozze che riflettono il sole. Finita la visita ripartiamo per Ollatayambo dove arriviamo ½ ora prima della partenza del treno che ci porterà ad Agua Calientes (i biglietti del treno Vistadome e l’ingresso a Machu Picchu e Wayna Picchu sono stati comprati direttamente da Angelo e Yolanda e consegnati a Lima con tutto il resto)

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