In Perù fra natura, città e siti storici

Tra la Riserva di Paracas, i vulcani di Arequipa, il tramonto sull’isola di Anapia…

  • di Giorgio Manzoni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Siamo in due, non siamo giovani ma fisicamente in forma e nemmeno troppo stanchi di conoscere il mondo nelle infinite varianti in cui si presenta e quindi questa volta abbiamo deciso di visitare l’America Latina e la nostra scelta è caduta sul Peru del Sud, 20 giorni in tutto.

Abbiamo viaggiato comodi e su un programma preciso con la visita di quasi 100 luoghi, siti e città. Per l’organizzazione, le prenotazioni e gli spostamenti, sempre con auto privata, autista e guida abbiamo scelto perù indimenticabile di Paolo Perniceni (www.peruindimenticabile.com).

Noi abbiamo puntato su un itinerario classico che ha previsto le seguenti città LIMA, PISCO, NASCA, CAMANA,’ CHIVAY, AREQUIPA, PUNO e CUSCO a cui sono stati aggiunti luoghi naturalistici ed escursioni personalizzate oltre alla visita di due Isole sul lago Titikaka al confine con la Bolivia: ANAPIA con pernottamento in casa privata e YUSPIQUE con pranzo cucinato ed allestito solo per noi sulla spiaggia.

Nelle settimane precedenti alla partenza abbiamo letto con attenzione due guide sul Perù e qualcosa di Vargas Llosa il premio nobel peruviano.

Dettagli tecnici e spostamenti:

Volo Milano-Lima, volo su linee di Nasca, escursione Isole Ballestas, fuoristrada sulle Dune di Huacachina, Puno - isola Anapia con barca privata, Isola Yuspique - Puno con barca privata, Isole degi Uros con barca privata, treno Inkarail per Aguas Calientes, bus per MachuPicchu, volo Cusco Lima, volo Lima Milano.

Divertente e gradita anche la regata fra le isole del lago sul confine Perù / Bolivia con la barca a vela di Mario, un simpatico e genuino pescatore di Anapia.

Oltre a quanto sopra abbiamo percorso 3200 Km in auto e camminato per quasi 140 Km. Tutto il percorso è stato tracciato in GPS e memorizzato su mappa con l’applicazione Runtastic che usiamo sempre.

Nessuna vaccinazione. Abbiamo invece fatto una polizza assicurativa contro ogni tipo di inconveniente.

Noi abbiamo sempre usato le solite regole di igiene e di buon senso quando si viaggia in paesi dove l’acqua non è potabile e siamo stati benissimo, senza farci mancare la frutta e i succhi di frutta preparati al momento che sono eccellenti.

Con l’itinerario accordato con la nostra guida, che ha previsto l’adattamento graduale all’altura non abbiamo risentito dei disagi di vivere per diversi giorni sopra i 3500 metri, tranne che fare le scale e le salite specie se in “fuoripista” che ci faceva sbuffare un bel po’.

Le città, i luoghi storici ed i sti Archelogici classici che abbiamo visto sono quelli che ci sono in ogni agenzia turistica del mondo, non aggiungiamo nient’altro.

Abbiamo invece sperimentato e visitato con grande soddisfazione e sempre senza turismo di massa le seguenti località e novità che ci hanno stupito e che ci lasceranno un ricordo indimenticabile del Perù:

Le varianti nella Riserva di Paracas perché la strada principale era in rifacimento

I Petroglifici di Toro Muerto con gli archeologi che facevano i rilievi, scoperto i di gamberi di fiume in un posto sulla riva del fiume Camana’

I colori della terra delle montagne e dei deserti dovute alla grande quantità di minerali diversi

La salita alle Cascate di Sogay con i guadi del fiume a causa delle piogge precedenti

La vista dei tre vulcani di Arequipa dal tetto della chiesa di Cayma

Il bagno nelle terme di Chivay

La porta di Aramu Muru (lo stargate peruviano degli aymara) e del panorama che si vede dopo averne scalato la cima la Playa di Chatuma con i residenti locali che fanno il bagno nel lago Titikaka, i Geyser, gli archi in pietra ed i moltissimi cincilla’ e qualche pappagallino che scappano dappertutto a Puente Bello, la Cordillera Real Boliviana che fa da corona a Sud del lago Titikaka, il tramonto sull’isola di Anapia e la conseguente stellata (finche’ non ‘è sorta la Luna…), l’isola di Yuspique e le molte erbe e frutti da scoprire con la guida, i colorati mercati alimentari della gente comune, la Cordillera Central che si vede andando da Puno a Cuzco, entrare per primi nel sito di Macchu Picchu, grazie alla nostra guida che si è messo in coda alle 3.00 del mattino e vedere la città spuntare dalle nebbie mattutine

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Commenti
  1. modicat2
    , 22/1/2017 11:09
    ciao,
    mia moglie ed io ci siamo un pò ritrovati nel tuo racconto e saremmo interessati a ripercorrere più o meno le stesse mete, tranne che abbiamo solo 11 gg.
    partiremmo il 14 aprile.
    quindi qualcosa la dovremmo saltare. suggeriscimi tu che cosa.
    grazie.
    Io faccio la guida turistica a Napoli e Pompei, quindi mi piace avere una guida che ci porti in giro nei posti giusti e risparmiando fregature e tempo.
    come hai fatto a contattare la tua guida che mi sembra di capire fosse efficiente e preparata?
    fammi sapere anche quanto l'hai pagata.

    grazie per la risposta e saluti
    Roberto Modiano

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