Perù, in principio fu Pachamama

Poi arrivarono i quechua, con le patate e i lama; poi fu la volta degli incas, Cristoforo Colombo e i Conquistadores. Dopo qualche secolo arrivò Hiram Birgham. Stefano Benni scrisse "Terra!"

  • di medea77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

E questo viaggio inizia proprio da qui, 18 anni fa, quando la mia prof. d'italiano ci fece leggere quel libro che subito mi appassionò per i riferimenti antichi e ricchi di mistero. Questo viaggio inizia 6 mesi fa, con l'acquisto di due biglietti a/r per Lima su Vuela, sito specializzato sui voli in Sudamerica, costo totale 915 euro a testa, comprensivo di assicurazione medica e annullamento viaggio. Partenza il 20 settembre 2013 alle 7.00. Sveglia all'alba ma carichi di energia e voglia di avventura.

21/09/2013

Questo viaggio inizia all'atterraggio in questo nuovo mondo. Oggi non ci fermiamo a Lima, ma ripartiamo subito per Paracas. Gli autobus di Cruz del Sur non partono dopo le 14.00, ma alle 18.30 parte un servizio Vip della Soyuz bus a 37 soles. Sul loro sito c'è scritto che occorre effettuare la prenotazione almeno un'ora e mezza prima, perciò non eravamo sicuri di riuscire ad arrivare in tempo, ma in aeroporto abbiamo sbrigato tutte le pratiche in tempi brevi (influenza giapponese?) e in 3/4 d'ora di taxi alle 17.30 eravamo al terminal (Taxi green 55 soles, piccola fregatura perché il taxista ha aggiunto 10 soles al prezzo concordato prima di salire). Nel prezzo dell'autobus è incluso il panino, i sedili sono comodi e reclinabili, e il tragitto implica poche fermate; c'è anche la toilette, l'acqua e il caffè sono inclusi nel biglietto. Un punto a favore della Soyuz bus quando tutti ne parlavano male, anche se possiamo fare queste affermazioni solo per il servizio Vip. Non ferma a Paracas ma a Cruce de Pisco, da lì occorre prendere un taxi. Ne troviamo uno poco ufficiale che con 25 soles ci porta a Paracas.

Paracas Backpacker's house. Av. Los Libertadores s/n, Paracas. 40 soles

Noi abbiamo pernottato una sola notte arrivando alle 22 dopo un lungo viaggio dall'Italia, perciò ci stava bene la sistemazione in stanza matrimoniale con bagni in comune. Sono presenti i servizi essenziali: l'acqua calda a tutte le ore, abbastanza pulito, stanze piccole e senza armadio; la colazione non è inclusa nel prezzo ma è possibile usufruire della cucina. Ottime le escursioni. Ci sono aree in comune spaziose per rilassarsi e il wi fi è gratuito e disponibile in tutta la struttura. Alberto, il gestore, è molto disponibile, e ci ha consigliato di acquistare il biglietto dell'autobus per Ica il mattino dopo tra un'escursione e l'altra.

Nota negativa sulla qualità del sonno: le pareti tra una camera e l'altra sono molto sottili e dalle 4.15 del mattino due galli si sono messi a fare a gara su chi cantava più forte, ma non sappiamo dire se si sentano per tutta Paracas, che, comunque, è molto piccola, o solo nelle zone limitrofe all'albergo.

Abbiamo pagato 45 soles per le due escursioni alle isole Ballestas e alla riserva di Paracas. Per arrivare alle isolette si passa davanti al Candelabro, una misteriosa figura geroglifica costruita dalla popolazione dei Paracas, molto simile alle linee di Nazca. Alle isole Ballestas, nonostante un po' di vento, siamo stati fortunati ad avvistare due gruppi di pinguini e tornando anche ben tre delfini che si sono radunati intorno all'imbarcazione. Inoltre, branchi di leoni marini gozzovigliare sulle rocce e pellicani peruviani. L'attrazione principale di queste isole sono i cormorani, famosi soprattutto per la produzione di guano, che rende importante questa zona proprio per l'importazione di concime in tutto il paese. La gita in barca è durata dalle 8.00 alle 10.00, un'ora di pausa per liberare la camera e acquistare il biglietto del bus per Ica, ed eccoci pronti a salire sul pullmino per la seconda escursione. Abbiamo visto la Catedral, ex grotta sulla spiaggia distrutta da un terremoto, il Mirador, la spiaggia rossa e Lagunilla. E' un posto meraviglioso dove il deserto incontra l'oceano! Lì abbiamo mangiato al ristorante El Che, turistico e non economico rispetto alla media, ma essendo al mare ne ho approfittato per assaggiare il Ceviche (30 soles), mentre Luca ha preso una Sopa de Pescado (15 soles) e un altro pesce all'aglio molto buono (30 soles). Il ristorante è stato consigliato dalla guida, quindi ci siamo sentiti quasi in dovere di sceglierlo, ma non ce ne siamo pentiti!

Alle 17.00 restiamo in attesa dell'autobus Cruz del Sur che ci porti ad Ica: ritarda di ben 40 minuti! Nonostante questo è vero che si tratta di autobus sicuri, forse ci sono anche eccessivi controlli, infatti, ci hanno chiesto il passaporto per ben 3 volte!

Ad Ica paghiamo 10 soles il taxi che ci porta a Huacachina

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