Viva el Perù

Si dice che le cose conquistate con fatica sono sempre le più belle... noi abbiamo faticato per raggiungere lo scopo del nostro viaggio in Perù, e ad attenderci c'era una delle sette meraviglie del mondo!

  • di debsfo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 8
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Era già un bel po’ che tenevo sott’occhio i voli per il Perù, ma nonostante la voglia di visitare questo paese ogni anno, alla fine, la scelta del viaggio finiva su altre mete. Ma il 2012 è l’anno giusto, senza nessuna esitazione a febbraio stacchiamo i biglietti con la compagnia aerea Iberia che ci porterà a Lima con un lungo stop di 8 ore a Madrid… tempo giusto per gustarci un ottimo piatto di jamon iberico. Durante le prenotazioni ho avuto dei problemi con il sito della compagnia Cruz del Sur ,per alcune tratte in autobus, che nonostante accettasse il pagamento degli 8 biglietti Lima-Paracas, non riconosceva la mia prenotazione. Passati così diversi giorni senza risolvere il problema , e con la paura di non trovare più posti sull’unico autobus in partenza per Paracas alle 3:45, mi sono decisa a contattare via mail Angelo, conosciuto sul forum http://www.forumviaggiatori.com, che si è dimostrato molto gentile, tempestivo e competente. Lui a Lima ha una persona di riferimento, la signora Yolanda, che si è occupata della prenotazione della tratta Lima - Paracas 27$, e la tratta notturna, per lo stesso giorno, Ica – Arequipa 32$.Tutto il resto lo abbiamo preso direttamente sul posto, senza incontrare mai nessuna difficoltà. Comunque organizzano tutto, anche interi itinerari, rispettando ed assecondando le vostre esigenze. Potete mettervi in contatto con lui via mail uangelo@email.it oppure visitare i sito www.casayolandalima.com

5 agosto 2012 si parte da Roma con un volo Iberia destinazione Lima

Nel frattempo siamo stati informati dall’Iberia che le 8 ore di scalo a Madrid sarebbero diventate molte di più, obbligandoci quindi a soggiornare una notte della capitale spagnola. Arriviamo a Lima la sera del giorno seguente, dove ci sono ad attenderci Marco e Giorgia, partiti con qualche ora d’anticipo rispetto al resto del gruppo. Arrivati nel nostro squallidissimo ostello, Enjooy hostels a Miraflores, ci incontriamo subito con Yolanda che porta con se i biglietti degli autobus. Siamo partiti dall’ Italia solo con euro, e dovendo pagare la signora, siamo andati a prelevare i soldi, ma a nessuno di noi, in nessuna banca ci ha permesso di prelevare moneta locale, per fortuna è pieno di change, riusciamo così a pagare la signora, che ringraziamo e salutiamo, ceniamo e ce ne andiamo a dormire.

6 agosto 2012 Isole Bellestas e riserva nazionale di Paracas

Dormire, si fa per dire! Alle 3:00 siamo già in piedi e diretti alla stazione degli autobus.Il viaggio non è lungo, poco più di 3 ore, l’autobus lascia direttamente al porticciolo da dove partono le imbarcazione per le isole Ballestas. Non avrete da pensare con chi fare l’escursione, perché c’è un solo bancone al quale rivolgersi e dove potete lasciare i vostri bagagli. Le chiamano le “Galapagos dei poveri”. Io non sono stata ancora alle Galapagos, ma credo proprio che le isole Ballestas non ci si avvicinino minimamente! La barca farà il primo stop per farvi ammirare il famoso Candelabro, scavato su una collina sabbiosa a strapiombo sul mare, poi si arriva alle formazioni rocciose e, senza mai scendere dall’imbarcazione, si riescono tranquillamente ad avvistare colonie di pellicani, cormorani, pinguini ed otarie. Noi siamo stati molto fortunati, e sulla via di ritorno siamo riusciti a vedere, da vicino, un piccolo gruppo di delfini…. un’emozione unica! Tornati sulla terra ferma ci siamo diretti, sempre con guida al seguito, alla riserva di Paracas, un’immensa distesa desertica che a tratti offre vedute a picco sull’oceano davvero notevoli, tra tutte sicuramente la più bella è quella della “cattedrale” , o meglio quello che resta della cattedrale, perché nel 2007 un violento terremoto ha distrutto gran parte della formazione rocciosa che ricordava appunto le cupole tipiche delle cattedrali. Durante l’escursione abbiamo fatto una pausa per pranzo in un piccolo villaggio di pescatori, sempre all’interno della riserva, dove abbiamo mangiato la ceviche più buona di tutto il Perù

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