Peru' (dis)avventuroso

Non staremo a ripetere quanto già ampiamente riportato nei precedenti racconti (preziosissimi) ma cercheremo di dare consigli pratici derivanti dalla nostra esperienza. Il primo è: visitate il Perù e il suo magnifico popolo! Per qualsiasi curiosità o consiglio non esitate ...

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Non staremo a ripetere quanto già ampiamente riportato nei precedenti racconti (preziosissimi) ma cercheremo di dare consigli pratici derivanti dalla nostra esperienza. Il primo è: visitate il Perù e il suo magnifico popolo! Per qualsiasi curiosità o consiglio non esitate a contattarci. Buona lettura!

VOLI E SISTEMAZIONI

Abbiamo volato con KLM con scali ad Amsterdam molto brevi: questo rende il viaggio molto confortevole.

Per tutte le prenotazioni in Perù ci siamo fatti aiutare da Yolanda e Angelo (ormai mitici): sono davvero efficienti, pazienti nel confezionare il viaggio come ciascuno lo desidera e anche insostituibili se c’è qualche imprevisto o si decide di modificare qualcosa durante il viaggio (nei limiti del possibile ovviamente).

Tutte le sistemazioni in albergo sono state all’altezza (buone camere e bagni, acqua calda, riscaldamento – qualche volta con piccolo supplemento – pulizia assoluta e gentilezza) e con ottimo rapporto qualità prezzo (generalmente 30 – 35 $ la doppia con prima colazione).

Certo in Perù gli hotel costano così poco che, volendo, si può anche cedere alla tentazione di fare qualche pernottamento in sistemazioni più lussuose (ad esempio, “sbirciando” gli alberghi di casa andina ci sono sembrati sempre ottimi e di grande charme...): fate voi!

LIMA

Da vedere il MUSEO DE LA NACION (noi lo abbiamo trovato solo parzialmente aperto, e l’entrata era gratuita) e il Museo Antropologico.

Se avete altro tempo lasciate perdere il centro di Lima: non è proprio niente di che, soprattutto rispetto alle altre città che vedrete. Meglio vedere più musei possibile (Larco Herrera, Museo de oro del perù , Museo Banco de reserva del peru), ed eventualmente andare a mangiare la sera al centro commerciale Larcomar (che è solo un centro commerciale, ma comunque in un quartiere molto più ordinato e piacevole del resto della città). Il quartiere di Barranco lo abbiamo trovato con pochissima gente e decisamente depresso, tipico posto di mare abbandonato d’inverno....)

Il mercado de l’indios: va bene per lo shopping dell’ultimo giorno, è facile trovare un po’ di tutto di quello che avete visto durante il viaggio e magari non avete acquistato.

Ristorante El cevichito av. La rosa toro n.883 san luis 434-3328 accompagnati da Yolanda (da provare l’ottimo cheviche!)

Ristorante argentino (consigliato da Yolanda): vicino al centro commerciale Larcomar.

AREQUIPA

Hostal TORRES DE UGARTE Camere di buona qualità ma un po’ piccole : ok con gli zaini ma aprire le valige è un problema e tenerle aperte impossibile. Ottima gestione.

Monastero Santa Catilina 9-17 (p172) Andarci la mattina all’apertura: con poca gente è molto suggestivo e la luce molto bella. Abbiamo preso una guida, la visita è durata poco più di 1 ora, l’offerta è libera: consigliata per sapere qualcosa di più della storia del monastero.

Ottimi negozi di antiquariato e artigianato intorno al monastero (alpaca, vigogna, pelle) e nel chiostro della chiesa de La Compania

Bar: mettendosi alle spalle la cattedrale è il primo sulla sinistra. Si salgono le scale e si arriva a questo balcone dove c’è una vista meravigliosa della piazza. Il miglior pisco sour (vero!)

Ristorante Tradicion Arequipena, fuori dal centro (pochi minuti in taxi): l’abbiamo provato e non è male, però nel genere “picanterie” = trattorie fuori porta, ci siamo trovati meglio al Sol de Majo, che consigliamo, c’è anche sulla lonely).

Ristorante Ary Quepay, in calle Jerusalem (nel 5° isolato, in alto): un delizioso ristorantino che cucina un porcellino d'india fritto (il cuy) eccezionale

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