Da Kuelap a Machu Picchu, le antiche civilta’

Da Kuelap a Macchu pichu sulle tracce delle antiche civilta’ peruviane passeggiando tra blocchi di pietra perfettamente squadrati….. tra città misteriose nascoste nella foresta….. sorvolando linee enigmatiche tracciate in epoca remota….. navigando su di un lago ad un passo dal ...

  • di ollygio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Da Kuelap a Macchu pichu sulle tracce delle antiche civilta’ peruviane passeggiando tra blocchi di pietra perfettamente squadrati….. tra città misteriose nascoste nella foresta….. sorvolando linee enigmatiche tracciate in epoca remota….. navigando su di un lago ad un passo dal cielo….. e sentire la forza magica di quei luoghi…. su di uno sfondo di paesaggi incantati…. e dei mille colori dei suoi abitanti…. Indimenticabile Perù : 3-22 Febbraio 2008

I giorno 3/02/08 Peru’ arriviamo… partenza da Savona ( Gio, Maura, Giulio e Germana ) alle 4.30 per l’ aeroporto di Genova , quindi decollo per Lima via Madrid cosi dopo ben 15 ore di volo alle 21 ora locale atterriamo nella capitale peruviana. I bagagli sono arrivati e ad attenderci c’ è, puntuale, il corrispondente del nostro tour operator. Il nostro albergo “ La Faraona” si trova nel quartiere di Miraflores a circa 18 km dall’ aeroporto e qui siamo accolti con un ottimo pisco souer di benvenuto. Poi , finalmente a letto ,per il meritato riposo. II giorno 4/02/2008 Nuotando con i leoni… Partenza dal porto di Callao per le isole San Lorenzo, Fronton e Palomino.Costeggiamo per prima l’ isola di San Lorenzo, la maggiore delle tre, poi Fronton, dove si trovava un carcere di massima sicurezza, e per ultima, Palomino, paradiso dei leoni marini. Dopo aver indossato le mute ci siamo immersi nelle gelide acque del Pacifico ed abbiamo nuotato tra questi grossi animali, cosi goffi sulla terra ma cosi agili in mare. Rientro per il pranzo a base di cheviche , un ottimo piatto a base di pesce crudo marinato nel lime. Poi una piacevole passeggiata per il quartiere di Miraflores fino al centro commerciale “Larco Mar” posto di fronte all’ oceano da cui si può ammirare uno splendido panorama. Veloce doccia in hotel e poi di corsa all’ aeroporto destinazione Truijllo dove abbiamo alloggiato presso l’ hotel “Los coquistadores”. III giorno 5/02/08 Una capitale di argilla … Visita alla huaca del Sol e della Luna. La prima non è visitabile mentre la seconda è un vero gioiello dell’ arte moche. All’ interno dei suoi 6 livelli sono rimaste incisioni e decorazioni con colori ancora molto vivi. L’ apoteosi è stata la facciata del tempio. Siamo rientrati a Truijllo dove abbiamo passeggiato per la Plaza de Major , cuore della città ,su cui si affacciano bellissimi palazzi in stile coloniale e la cattedrale barocca. Una volata in hotel per recuperare i bagagli e poi via verso Chan Chan, la capitale in argilla del regno Chimu’. Abbiamo visitato il complesso di Tschudi , un grande palazzo costruito per un unico imperatore con ben 3 cortili cerimoniali , stanze per rituali religiosi, l’ abitazione del signore, i magazzini, un grande lago che serviva da cisterna e , in fondo, la tomba dell’ imperatore stesso e della moglie. Molte sono le decorazioni con uccelli, pesci, lontre marine, altre a rombi a ricordo delle reti da pesca ( Chan Chan dista solo 2 km dal mare). Abbiamo quindi pranzato a Huanchaco, una ridente località balneare a pochi km da Truijllo, su una splendida terrazza di fronte all’ oceano. Il nostro viaggio è quindi proseguito per il sito archeologico di “el Brujo” ,in cui lo scorso anno è stata ritrovata la mummia della Signora di Cao: imperatrice che presentava sul proprio corpo diversi tatuaggi. Arrivati a Chiclajo, abbiamo alloggiato presso l’ hotel “Las Musas” . Dopo cena breve passeggiata nei pressi dell’ hotel: piazza e giardini sono adornati con statue di cariatidi e muse greche ( naturalmente fasulle) veramente brutte e fuori luogo IV giorno 6/02/08 Nel mezzo del bosco di Pomac : Batan Grande… Visita al museo di Sican . La tomba del signore di Sican, imperatore della dinastia di Lambayeque, è stata scoperta inviolata nel sito di Batan Grande.Splendide sono le maschere funerarie in oro massiccio! Abbiamo raggiunto quindi il bosco di Pomac, un’ area di circa 13400 ettari di terreno occupati da alberi di carrube.La prima sosta è presso l’ albero millenario usato ancora oggi dai curadores per le loro cerimonie.Siamo arrivati a Batan Grande ,area in cui sono ancora presenti più di 20 huacas e lì abbiamo letteralmente scalato la huaca dell’ oro (luogo in cui è stata trovata la tomba del Signore di Sican) . Arrivati sulla cima abbiamo goduto di una vista incomparabile della foresta sottostante e di tutte le huacas del sito..Prossima tappa Tucume.Nel museo sono esposte ceramiche e altri manufatti ritrovati nel sito e poi un’ altra faticosissima salita al mirador del Cippo del Purgatorio. Molte sono le piramidi del sito anche se nessuna è visitabile perché ancora in fase di restauro

  • 2046 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico