Perù: toda belleza

Dopo il bellissimo viaggio di nozze in Australia dell'anno scorso, io e Roby questa volta scegliamo il Perù.. Un nome che già da solo evoca mitiche memorie: gli Incas, Machu Pichu, il Lago Titicaca sono luoghi che sono riportati già ...

  • di catto
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  • Viaggiatori: in coppia
 

Dopo il bellissimo viaggio di nozze in Australia dell'anno scorso, io e Roby questa volta scegliamo il Perù.. Un nome che già da solo evoca mitiche memorie: gli Incas, Machu Pichu, il Lago Titicaca sono luoghi che sono riportati già nei primi libri di storia e geografia e per due come noi, che, alla fine, rispettivamente in geografia e storia, si sono pure laureati, hanno sempre avuto un certo fascino…e così, scegliamo questa terra, con un viaggio che, a detta di molti, potrebbe rivelarsi difficile e stancante, soprattutto per le altitudini proibitive e il clima e, non meno importante, per il recentissimo e fortissimo terremoto del 16 agosto, che ha completamente distrutto la zona di Ica, Pisco e Chincha e ci ha costretti a cambiare parte del nostro itinerario.

Per l'organizzazione di questo bel viaggio ci siamo affidati alla Perù Travel Paradise di Michele Mosca, un italiano, che ha sposato una peruviana e, ormai da diversi anni, organizza viaggi, tramite internet, in quella che è diventata la sua nuova patria. L'organizzazione, come avevano potuto capire già dai primi contatti via mail, si è rivelata ottima: abbiamo potuto svolgere un viaggio completamente su misura, in due, molto ricco e vario, che ci ha permesso di visitare le maggiori zone di interesse, affiancati da guide e autisti gentili e preparati, che ci hanno scorrazzato da una parte all'altra, assecondando sempre le nostre esigenze.

Il Perù è un paese che ti rimane dentro, con i suoi paesaggi e la sua gente, povera, ma sempre sorridente; un paese che ti colpisce per la storia delle sue innumerevoli civiltà (gli Incas sono arrivati solo dopo molti altri!!), per le sue grandi potenzialità e ricchezze, che purtroppo sono in mano ad una classe ristrettissima della popolazione, mentre la maggior parte vive in condizioni estreme; un paese che ti rapisce con i suoi colori, la sua musica, i suoi mercati…insomma, le fatiche del viaggio vengono ampiamente ricompensate da un grande arricchimento!

E ora passiamo al viaggio, che si è svolto dall'08/09/2007 al 29/09/2007. Volo IBERIA, prenotato tramite il corrispondente italiano di Michele Mosca con partenza da Milano Linate, scalo a Madrid, arrivo a Lima e ritorno su Malpensa.

Nel dettaglio:

08/09/2007

Partenza alle 4 del mattino per raggiungere Linate, arrivo all'aeroporto alle 6, subito check-in dei bagagli grossi e poi colazione. Alle 7, altro check-in e ci mettiamo ad attendere l'imbarco. Le 2 ore di volo per raggiungere Madrid passano in fretta. Arriviamo alle 10.20 e, anche qui, come a Francoforte, scopriamo che dobbiamo prendere un trenino interno per raggiungere il terminal satellite 4S. Ci vuole parecchio, così come per arrivare alla porta R del nostro gate. Ci mettiamo in coda, ma il gate non apre.. Il volo dovrebbe partire alle 12.40, ma ancora nessun aereo si avvicina al nostro punto di imbarco. Finalmente, alle 12.30, possiamo salire e prendere i nostri posti finestrino. Scopriamo che il ritardo era dovuto ad una mancata chiusura delle porte.. Problema ora risolto… almeno così ci dicono e noi speriamo caldamente!! Purtroppo ogni sedile non ha il suo mini - schermo, ma c'è solo quello grande con film in inglese e spagnolo. Il servizio lascia un po' a desiderare, nel senso che, dopo averci servito il pranzo, le hostess scompaiono e, se si vuole qualcosa, bisogna andarselo a prendere in cucina. Il volo passa leggendo molto e dormicchiando e poi chiacchierando con 2 ragazzi di Sanremo, seduti dietro di noi. Una volta atterrati, ritirati un po' di soles dall'ATM e i bagagli, vediamo propriamente un 'muro' di gente con cartelli pieni di nomi e cognomi…sono talmente tanti che sarebbero da foto!!

Finalmente scorgiamo Marvin, con il cartello della Peru Travel Paradise e, insieme ad un'altra coppia di italiani di Bra, che erano sul nostro stesso volo e saranno nel nostro stesso hotel, veniamo portati a Miraflores, al Gran Hotel 'La Faraona'. Appena usciti dall'aeroporto, Lima ci si presenta con una realtà molto diversa dalla nostra…c'è un sacco di traffico, moto, pulmini di ogni recente, taxi che si infilano da tutte le parti, suonando continuamente il clacson… siamo nel quartiere del Callao e c'è molta gente per strada: bambini che chiedono le elemosina ai semafori.. Insomma, il primo impatto è un po' forte, almeno per noi, che ci rechiamo per la prima volta in Sudamerica.

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