IN PERU'CON IL PULMINO RESPONSABILE - parte 3^

…CONTINUA DALLA PARTE SECONDA 13° GIORNO – HUACAHUHASI/OLLANTAYTAMBO/AGUAS CALIENTES Il giorno dopo si parte di buon ora, tanto per cambiare, per scendere fino al paese di Aguas Calientes, ovvero la inevitabile base di partenza per salire a Macchu Pichu. Prima ...

  • di Gabriele
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

…CONTINUA DALLA PARTE SECONDA

13° GIORNO – HUACAHUHASI/OLLANTAYTAMBO/AGUAS CALIENTES

Il giorno dopo si parte di buon ora, tanto per cambiare, per scendere fino al paese di Aguas Calientes, ovvero la inevitabile base di partenza per salire a Macchu Pichu.

Prima di arrivare a questo paese, di gran lungo il più brutto, sporco e disorganizzato che io abbia mai visto nei miei viaggi, (Lima è la Città più brutta, questo è il paese più brutto) ci si ferma dopo 4/5 ore di cammino nel pueblo di Ollantaytambo, un roccioso paesino con una stazione ferroviaria affollatissima dalla quale si parte per effettuare il tragitto che porta, appunto, ad Aguas Calientes. Una volta arrivati in quel di Ollantaytambo, si mangia in un ristorante del luogo. Ad Ollantaytambo, prima della cena, si visitano le rovine del paese, molto affascinanti e ben conservate e, a mio parere, fra le più interessanti di tutto il Valle Sagrado. Alla Base del sito ci sono ancora scavi aperti e, quindi, vale la pena avere una buona guida che può dare illustrazioni esaurienti. Poi si prende il trenino della Perù Rail per arrivare a tarda sera a destinazione. A Ollantaytambo, in realtà, nell’ipotesi si stia salendo verso Machu Picchu dopo una escursione di qualche giorno per tutto il Valle, sarebbe una buona idea pernottare, dato che è proprio una cittadella gradevole ed accogliente; Piu in avanti, magari vi do un’altra opzione di tre o quattro giorni per arrivare al Machu dopo due o tre giorni di escursione fra Pisac – Urubamba e Ollanta…se fate i bravi…

14° GIORNO – AGUAS CALIENTES – MACHU PICCHU – CUSCO

La sera che si trascorre ad Aguas Calientes è la nota (o notte) dolente di tutto il viaggio. Praticamente tutta l’organizzazione che ruota attorno alla visita al sito archeologico di Macchu Picchu, soprattutto se si cade nelle mani sbagliate, è una vera e propria associazione a delinquere fra il governo Peruviano, la Municipalidad di Aguas Calientes e la società monopolista della linea ferroviaria, ovvero la Perù Hotel S.p.a., mi pare che si chiami così, ma mi devo informare meglio, (che è partecipata dalla società che gestisce pure l’Orient Express) e che ha ottenuto dal Governo la concessione trentennale per lo sfruttamento della ferrovia. Inutile dire che lo sta facendo con lo stesso spirito che potrebbe avere un cammello assetato di fronte ad un bel laghetto di acqua limpida e fresca; in sostanza, questo tipo di organizzazione sta prosciugando le risorse della valle, e la Perù Rail, o meglio la Perù Hotel, sta semplicemente aspettando di vedere il fondo, la fine, il nulla…e quando sarà finita l’acqua…addio, ovvero… “è stato bello conoscersi e trafugare i vostro soldi…alla prossima vostra bella pensata, quando avrete voglia di farvi rubare qualcos’altro, richiamate!!!” Purtroppo, però, questa è l’unica strada per arrivare sul posto. In sostanza, per visitare il sito è difficile non farsi turlupinare e di spendere meno di 80/100 usd. Ed infatti lo stratagemma che usano i meschini è questo: se si parte con il treno del tardo pomeriggio da Ollantaytambo per arrivare ad Aguas, si pagano soltanto 10 usd di trasporto, ma poi si devono pagare dai 15 ai 25 usd di pernottamento, perché si arriva quando è buio già da un pezzo. Poi si dorme ed il giorno dopo si entra al sito e si pagano 20 usd (la metà per gli studenti con la carta internazionale di riconoscimento), poi se si vuole ripartire in giornata si pagano circa 35 usd per il ritorno fino al Cusco, in più c’è da pagare 2 usd il bus che ti fa scendere dal sito sino al paese. Sono così circa 80/85 dollari e qualcosa di più se si considerano le colazioni e robe varie. Se si sceglie di tornare a Cusco, il giorno dopo in mattinata, invece si pagano solo 10 usd di treno, quello della mattina, ma, ovviamente, si paga un pernottamento in più. Se invece si vuole partire di mattina presto dal Cusco e tornarvi di sera dopo la visita, e quindi si sceglie di evitare il pernottamento, cosa veramente consigliabile ma che determinerebbe uno sforzo fantozziano, allora non c’è verso di fuggire si pagano i canonici 35 usd di treno più l’ingresso più il bus….e la pappa è sempre quella!

Qualcuno ci ha provato e dopo aver faticato come mai aveva fatto in vita….è rimasto a piedi e non è riuscito a partire…a tornare indietro, diciamo. Circola, infatti, la voce che ci sia un ordine di qualche farabutto di qualche ministero inutile o di qualche ente rubba rubba di disincentivare al massimo la vendita dei biglietti di andata e ritorno nella stessa giornata allo stesso viaggiatore…in sostanza, è davvero difficile acquistare un ritorno direttamente al cusco prima di partire o lassu, quando si è visitato il sito, e si vuole tornare di pomeriggio. Quindi, come la metti la metti sei obbligato a dormire ad Aguas ed a stare almeno per due giorni (o due mezze giornate) ed una notte. Insomma, con i costi differenziati dei biglietti fra mattina e pomeriggio, la storia che a volte proprio non te li vendono, e considerato che non c’è verso di fare tutto in mattinata a meno di non morire sulla montagna, hanno studiato un bel modo per cui i soldi in qualche modo glieli devi comunque lasciare…o pernottando oppure pagando dei biglietti di trasporto allucinanti. Morale della favola è che vedere Machu Picchu non costa meno di 120 usd. Tuttavia, io il modo di fregarli ‘sti maledetti l’avrei pure studiato, ma determina un pernottamento invece che ad Aguas ad Ollantaytambo. Questo tuttavia non rende possibile salire al sito prima delle otto/otto e mezza. Ed in quell’ora il sito è già abbastanza affollato e quindi perde gran parte del suo fascino. Nell’altra maniera invece, quella un pochino più costosa, si riesce per lo meno a salire alle 6.30, camminando fin dalle 4.30 di notte, e si gode lo spettacolo veramente suggestivo del sito deserto con il sole che sorge da dietro le montagne. (non vi fate fregare con la storia dell’alba a Machu Picchu…NON SI PUO’ VEDERE L’ALBA IN UN UNA CONCA A 3000 mt DI ALTITUDINE QUANDO SI E’ CIRCONDATI DA UN IMBUTO FATTO DA DECINE DI MONTAGNE ALTE QUASI 4000 mt…non vi pare?)

Tutto questo pippone, in realtà, si può ovviare acquistando il famoso trekking, di sopra descritto, che prevede i pernottamenti e gli ingressi. Comunque, ci sono vari modi di approcciare il sito ma, per non farsi fregare di brutto, bisogna sapere come funziona il sistema delle prenotazioni, conoscere le differenze di prezzo e soprattutto sapere a cosa si va incontro quando si arriva

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