Dall'italia alle ande

Siamo arrivati a Lima e, dopo aver noleggiato una macchina (jeep per fortuna!!) siamo partiti subito alla volta di Pisco ( carino e familiare l’Hostal S. Isidro), dove abbiamo fatto l’escursione all’ Isla Bellestas e al Candelabro (lo spettacolo dei ...

  • di Barbara Belometti
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  • Viaggiatori: fino a 6
 

Siamo arrivati a Lima e, dopo aver noleggiato una macchina (jeep per fortuna!!) siamo partiti subito alla volta di Pisco ( carino e familiare l’Hostal S. Isidro), dove abbiamo fatto l’escursione all’ Isla Bellestas e al Candelabro (lo spettacolo dei leoni marini che si crogiolano al sole vale sicuramente la gita); la sera vale la pena di fare una cenetta in un ristorantino a base di pesce a Paracas).

La seconda tappa è stata la sorvolata sulle famosissime Linee di Nazca, che lasciano esterrefatti e pieni di punti interrogativi.

Lasciamo la famosissima Caretera Panamericana a Campana (splendida località di villeggiatura) e ci dirigiamo all’interno verso il Canyon del Colca, il paesaggio è maestoso, e vale la pena di fare una giornata di macchina su strada sterrata per vedere queste meraviglie. Notte a Chivay e partenza per Arequipa, dove alloggiamo all’hotel Fontana (carino e pulito).

La cittadina è molto carina, da non perdere assolutamente il Convento di S. Catalina e la mummia

Dopo aver passato circa 12 ore in macchina su una strada a dir poco dissestata ma con un panorama da togliere il fiato e dopo aver visto i fenicotteri rosa e le vigogne in libertà siamo arrivati a Puno, sul lago Titicaca, cittadina non particolarmente interessante, ma punto di partenza per le isole degli Uros e di Tackile, molto carine ma forse un po’ troppo “ Accalappia Turisti”!!

Via subito verso la meravigliosa Cusco, dove abbiamo alloggiato al bell’Hotel Los Portales. La città offre mille cose da vedere, e naturalmente l’attrazione principale è il Macchiu Picchiu. E’ consigliabile arrivare ad Agua Calientes la sera e soggiornare qui in modo tale da arrivare sul luogo prima delle ondate dei turisti di escursioni organizzate ( che sono carissime!!). Qui ogni commento è superfluo, è di una bellezza che toglie il fiato. Ritornati a Cusco abbiamo visitato i siti limitrofi a cavallo e poi siamo andati in macchina fino a Pisac, cittadina con un bel sito archeologico e con un bel mercatino.

Dopo un soggiorno di cinque giorni a Cusco, ci dirigiamo verso Ayacucho, passando dove solitamente i turisti non sono mai andati, dove la gente vive a 4000 metri in capanne di fango e dove la bellezza del paesaggio è impareggiabile.

Ayacucho è una bella città con alcune belle chiese e dei bei mercatini tipici, non molto turistici forse, ma sicuramente più autentici.

E il nostro viaggio finisce con gli ultimi tre giorni spesi sulla costa e visitando Lima, e rimpiangendo le meravigliose montagne che abbiamo visto.

Consiglio il Perù a tutti coloro che amano la natura, gli animali e la gente autentica e sempre disponibile, io ricorderò sempre i visi bellissimi dei bambini e la pace di alcuni luoghi.

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