A Patmos, cullati dall’Egeo tra le pagine dell’Apocalisse e il profumo di incenso

Viaggio nella raffinata isola greca, per un concentrato di cultura a ritmi slow

  • di elisa_14
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quest’estate la scelta della meta di vacanza è ricaduta sull’isola di Patmos, nel Dodecanneso, situata sulla rotta tra Kos e Samos.

Sin dall’arrivo al porto di Patmos, uno degli aspetti che colpisce è l’atmosfera mistica e spirituale: in effetti, la storia dell’isola è inestricabilmente legata alla fede, dal culto di Artemide prima alla Cristianità in seguito, come attestato dalle innumerevoli testimonianze sparse sul territorio, e dagli appellativi di “Isola Santa”, “Isola dell’Apocalisse”, “Gerusalemme dell’Egeo” che ne hanno fatto una delle sette destinazioni di pellegrinaggio più importanti in Europa.

Infatti, è qui che si ritiene che San Giovanni Evangelista, inviato in esilio, abbia scritto l’Apocalisse, ultimo libro della Bibbia, nel 95 d.C., nella grotta tuttora visitabile; Patmos è dominata dall’imponente Monastero di San Giovanni risalente al 1088 e tuttora sede dell’Esarcato Patriarcale di Patmos, che sovrasta la Chora rendendo inconfondibile il profilo dell’isola; infine, l’isola è costellata di “luoghi sacri”, come gli eremi e una delle più elevate concentrazioni di chiese del mondo (gli abitanti dicono siano 365, una per ogni giorno dell’anno!).

Per raggiungere l’isola, su cui non è presente aeroporto, è necessario volare su Atene, Samos o Kos e prendere un traghetto o un catamarano diretto a Patmos. Considerate la durata dei trasferimenti e le offerte trovate su internet, abbiamo deciso di acquistare un volo Ryanair da Bergamo Orio al Serio a Kos, e di prendere un catamarano della compagnia “Dodekanisos Seaways” che ci avrebbe condotto il giorno successivo a Patmos in circa 2 ore. Noi abbiamo acquistato i biglietti su internet (normalmente gli orari definitivi dei traghetti e dei catamarani vengono resi disponibili solo a maggio), al prezzo di euro 29,00 a persona a tratta. Specifico che al termine della procedura di acquisto, non viene rilasciato un vero e proprio biglietto, ma una ricevuta, che andrà consegnata prima della partenza ad una delle agenzie convenzionate sulle isole e indicate sul portale della compagnia, e che emetterà senza ulteriori costi il biglietto vero e proprio.

Alternativamente, considerata anche l’affluenza che abbiamo riscontrato all’inizio di luglio, è possibile acquistare i biglietti in porto o presso un’agenzia anche il giorno del viaggio. Nel mese di luglio 2015, i catamarani collegano Kos e Patmos per 4-5 giorni la settimana.

Con riferimento al porto di Kos, i catamarani partono dietro al castello, a Kos Town. Per questo motivo, abbiamo deciso di pernottare la prima notte a Kos Town presso l’hotel Olympia, al prezzo di circa 30,00 euro a notte per camera, colazione inclusa, che consente di raggiungere a piedi il porto in circa 10 minuti. Per il trasferimento dall’aeroporto a Kos città, abbiamo acquistato dal sito della compagnia il comodo servizio di shuttle convenzionato con Ryanair, che al costo di 8,00 euro a persona a tratta ci ha condotti direttamente all’hotel. Consiglio di prenotare almeno due-tre giorni prima, in quanto abbiamo scoperto successivamente al pagamento che in caso di prenotazioni effettuate entro le 24 ore il servizio non è garantito. In alternativa, è possibile raggiungere il centro anche con i bus di linea (non molto frequenti però) o con il taxi, che costa all’incirca 25-30 euro a tratta.

Abbiamo deciso di utilizzare la mezza giornata prima dell’imbarco sul catamarano per visitare il centro antico di Kos Town, il platano di Ippocrate e l’Agorà. Arrivati in orario al porto di Patmos, troviamo ad accoglierci Marco, proprietario con Diego di Angels’Cove Village (www.angelscovepatmos.com), la struttura in cui soggiorneremo per sei notti, al costo di 250,00 euro. Il Villaggio, costruito nello stile tradizionale dell’isola, si trova in posizione panoramica a Merika Bay, a 5 minuti a piedi dal porto di Skala, in cui si concentrano taverne e attività commerciali. Noi abbiamo soggiornato in uno studio con bagno privato e grande terrazzo affacciato sulla baia. Consiglio questa struttura per la splendida posizione, il rapporto qualità-prezzo, l’accoglienza e la professionalità dei proprietari, residenti presso il villaggio, e per la politica pet-friendly, che offre servizi anche a chi decide di soggiornare con animali al seguito. L’isola è piccola, ma richiede in ogni caso il noleggio di un mezzo. Viste le dimensioni, può essere indicato anche uno scooter, nonostante in considerazione delle pendenze e del vento a volte anche molto forte mi sento di consigliare una piccola auto. Noi abbiamo noleggiato una Toyota Aygo all’Agenzia Astoria Travel a Skala, in zona portuale, al costo di 40,00 euro al giorno

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