Epifania a Parigi

Un weekend alla riscoperta della Ville Lumière

  • di glo.travel
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Fino a 500 euro

Lasciata Montmartre ho ripreso la metro per arrivare alla Défense, il quartiere di Parigi equiparabile alla City di Londra, piena di grattacieli e di uffici. Essendo sabato mattina, infatti, lo stesso quartiere era semi deserto. Dal Grand'Arco progettato da Renzo Piano sono arrivata, camminando lungo Avenue Charles De Gaulle, all'Arco di Trionfo (ovviamente si può prendere la metro, ma diciamo che volevo assaporare un po' l'aria parigina...). Dopo le varie foto di rito, mi sono incamminata per l'Avenue des Champs-Elysées, la strada più famosa di Parigi, piena di bistrot, bar e negozi dell'alta moda parigina, oltre che piena di gente. Per il pranzo ho scelto uno dei bar-ristoranti lungo gli Champs-Elysées, dove poter assaggiare la nota baguette parigina! Dopo pranzo, mi sono rimessa in moto raggiungendo Place de la Concorde da dove ho preso la metro per arrivare al quartiere di Montparnasse. Qui sono salita sulla Tour de Montparnasse, l'altra torre di Parigi, oltre alla famosa Tour Eiffel. Anche qui avevo già il biglietto comprato su internet, (15€) ma non avrei trovato comunque fila (erano da poco passate le 14.00). Il biglietto era prenotato per il giorno stesso, mentre l'ora era libera e dava accesso al 56° piano della torre più la terrazza panoramica. Per chi ama i panorami, consiglio vivamente questa escursione, Parigi dall'alto è meravigliosa! E il bar al 56° piano è ideale per aperitivi con vista su la ville lumière ;)!

Una volta terminata la visita panoramica, mi sono diretta al Trocadero poco prima del tramonto (intorno alle 17.00). Purtroppo il meteo in quei giorni non mi è stato amico, cielo coperto e vento freddo l'hanno fatta da padrone.. e aspettare che la Tour Eiffel si accendesse è stata una prova fisica contro il freddo, ma lo spettacolo di luci della stessa Tour Eiffel ha ripagato lo sforzo!

Una volta calato il buio su Parigi, sono rincasata in Hotel. Mi sono preparata per uscire nuovamente a cena. Avendo prenotato il biglietto (e qui lo consiglio vivamente per evitare di fare file inutili e interminabili) per salire sulla Tour Eiffel (su internet si prenota sia per il secondo piano che per la punta estrema della torre, sia il giorno che l'ora), ho cercato un posto che fosse comodo alla stessa, in modo da essere per le 22.00 sotto la torre per poterci salire. Neanche farlo apposta, ho fatto in tempo a salire con l'ascensore sulla Tour che ha cominciato a piovere lievemente. Nonostante ciò, la visuale su Parigi illuminata rimane comunque bellissima! Una volta scesa dalla Tour, sono tornata in albergo in metro, mentre la pioggia si faceva sempre più insistente.

DOMENICA 07 GENNAIO

Mi sono svegliata di buon'ora con il sottofondo della pioggia che cadeva... a Parigi la domenica anche i bar aprono più tardi. Per fortuna ne ho trovato uno dirigendomi verso L'Ile de la Cité già aperto alle 08.00. Una volta fatta colazione, avevo circa 4/5 ore di tempo prima di prendere l'autobus che mi avrebbe portato all'aeroporto di Bouvais.

Ho continuato quindi a percorrere la strada per raggiungere l'Ile de la Cité dove ho visitato prima la Saint Chapelle e dopo Notre Dame con le sue torri.

La prima domenica del mese queste attrazioni sono gratuite, come il Louvre. Quindi piene di gente. Vi suggerisco di controllare su internet quando le attrazioni sono gratuite e in casi estremi di scrivere una mail al sito ufficiale dei musei parigini, io ho fatto così e ho ricevuto risposta in massimo un'ora (ed era il 26 dicembre...). Detto ciò, mi sono messa in fila per entrare alla Saint Chapelle e alle 09.30 ero dentro: la meraviglia delle meraviglie, non a caso è Patrimonio dell'Unesco. Una navata unica, piena di vetrate dai mille colori! Bellissima!

Una volta uscita, mi sono diretta a Notre Dame a piedi. Non ho fatto fila per entrare in cattedrale, anche se era gremita di gente che seguiva la messa... poi sono riuscita e mi sono messa in fila per salire alle torri. Anche qui la prima domenica del mese la visita alle torri è gratuita, ma nonostante questo dal 3 luglio 2017 bisogna connettersi tramite Bluetooth all'app JeFile la quale vi permette di prenotare l'orario di visita alle torri. Fatto questo, ho ingannato l'attesa di quasi un'ora al café di fronte

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