Epifania a Parigi

Un weekend alla riscoperta della Ville Lumière

  • di glo.travel
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Premetto che dovevo partire per Parigi con mia sorella ma a causa di un imprevisto, ho viaggiato da sola alla volta della Ville Lumière venerdì 05 gennaio dall'aeroporto di Bologna con destinazione Bouvais. Da qui ho preso l'autobus per Parigi, acquistando il viaggio a/r alle macchinette automatiche. Ho risparmiato in tempo ma non in fatto di soldi (34€). Dopo un'ora e mezza circa di viaggio eccomi giunta a Porte Maillot, dove ho preso la metro per raggiungere il mio hotel, situato a 2 minuti a piedi dalla fermata Strasbourg – Sant Denis (comodissimo al centro quindi). Per quanto riguarda la metro, ho preso il biglietto per 3 giorni con corse illimitate, al costo di 26,65€, evitando tutte le volte di farlo.

Avendo all'incirca due giorni per visitare Parigi – avendola già vista 9 anni prima sapevo cosa rivedere e cosa vedere per la prima volta – avevo già un planning molto preciso e avevo già acquistato su internet i biglietti delle attrazioni che avrei visto da venerdì sera a domenica pomeriggio. A tal proposito avevo acquistato dal sito ufficiale del Louvre, l'ingresso per le ore 18.00 di venerdì, approfittando del fatto che al mercoledì e al venerdì il Louvre rimane aperto fino alle ore 21.45. Dall'hotel ci ho messo circa 20 minuti a piedi e in circa 3 ore e 20 sono riuscita a visitare, grazie ad un percorso scaricato su internet, alla piantina che si trova al punto informazioni e all'audioguida che avevo noleggiato, pagando 5€ in più oltre al biglietto del prezzo di 18€, i vari settori del Louvre, quindi a vedere le opere principali e più famose del museo più famoso di Parigi.

Avendo acquistato il biglietto online, ho risparmiato tempo all'entrata... consiglio di acquistare l'audioguida per capire i vari aspetti delle opere e per aiutarvi negli spostamenti. Il Louvre è veramente gigantesco! Della Gioconda che dire... sarò discostante da molta gente, ma ho preferito altre opere, tra cui “Le nozze di Cana” del Veronese, che le sta proprio di fronte, e le opere di Delacroix, come “L'incoronazione di Napoleone” e altre esposte. Di sicuro anche le sculture, come “Amore e Psiche” o la “Nike di Samotracia” fanno del Louvre il museo che tutti conosciamo e che almeno una volta a Parigi, si dovrebbe visitare obbligatoriamente.

Uscita dal Louvre, tutta quella cultura mi aveva messo un certo appetito e, incamminatami lungo la Senna, costeggiando i Jardin des Tuileries sono giunta a Place de la Concorde con il suo obelisco e la sua immancabile ruota panoramica. Da lì mi sono immessa in una delle stradine che costeggiano la piazza per andare al famoso Buddha Bar. Non ho avuto bisogno di prenotare il tavolo essendo da sola, anche in un posto sempre pieno come questo. Per chi ama gli ambienti orientali, con la musica lounge tipica dei paesi del sud-est asiatico come a me, consiglio questo posto, sia per la cena (si spazia dal sushi ai noodles alla frutta esotica) che per il post cena... proprio per questa fusione di ristorante e bar lounge che si discosta dai classici bistrot parigini. I prezzi sono medio-alti, ma parliamo sempre di Parigi.

Per tornare a casa ho preso la metro da Place de la Concorde. Devo dire che anche se nonostante fosse già mezzanotte (a Parigi la metro apre intorno alle 05.30 e chiude verso l'una, l'una e mezza alcune linee) e fossi sola, non ho avuto situazioni sgradevoli.

SABATO 06 GENNAIO

Anche se in vacanza mi sono svegliata presto e, una volta preparata, ho optato per andare in una vera e propria boulangerie di Parigi nei pressi dell'hotel per assaporare un vero pain au chocolat. Divino. Poi, in un bar ho preso un cappuccino che mi è costato come una colazione completa in un qualsiasi bar italiano (5.50€). Alle 08.40 stava facendo giorno e prendendo la prima metro del giorno, ho raggiunto la collina di Montmartre per poi arrivare alla Basilica du Sacre Coeur, da dove si può vedere un'ottima visuale di tutta Parigi. L'ingresso alla basilica è gratuita, mentre per salire sulla cupola si paga, ma alle 09.00 era ancora tutto chiuso. Un giro veloce all'interno della basilica per poi passeggiare lungo le vie di Montmartre, ancora semi deserte e con i negozi ancora mezzi chiusi, con solo alcuni artisti che stavano esponendo le loro opere per venderle nella piazzetta di Place du Tertre. È sempre bello perdersi in questo quartiere pittoresco di Parigi..

  • 4781 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social