Parigi: tra moda, castagne e musei

Capitare in città durante la settimana della moda è un po’ come fare un viaggio in un mondo parallelo

  • di Summergift
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Capitare a Parigi durante la Settimana della Moda è un po’ come fare un viaggio in un mondo parallelo. Se poi di indole, non vi guardate nemmeno allo specchio la mattina può diventare un'esperienza surreale! Eppure anche per noi, vedere la città abitata per una settimana da queste creature dai vestiti colorati, ricercati e perfetti rende l’esperienza del viaggio unica e glamour.

Ma prima di raccontarvi di queste e altre creature, partiamo dall’inizio.

Siamo arrivati a Parigi da Roma volando con Rayanair (50 euro a testa), atterrando all’aeroporto di Beauvais e da qui con un pullman in un’ora e mezza circa siamo giunti alla stazione metro P. Maillot (costo 16 euro a testa circa). Dalla metro, cambiando a Concorde, abbiamo proseguito con la linea verde fino a St. George dove si trovava il nostro hotel. La camera era proprio sul tetto, piccola ma accogliente, e questo ci ha fatto immergere da subito nell’atmosfera parigina.

I Giorno

La mattina del primo giorno decidiamo di visitare la Parvis du Sacrè- Coeur e il quartiere Montmartre. Prima di affrontare i numerosi scalini che separano il quartiere Pigalle da Montmartre cerchiamo un luogo dove fare colazione. Il profumo dei croissant e del pan aux choccolate ci porta verso una piccola boulangerie (Le Petrin Medieval) dove una bicicletta sospesa e dolci di ogni tipo ci accolgono in un ambiente colorato e antico.

Andiamo a piedi verso la nostra meta, ci sentiamo sportivi e affrontiamo i moltissimi gradini in salita che permettono di raggiungerla. Sui lati della salita ci sono alcune opere di street art tra cui uno che rimanda all’eleganza parigina, raffigurando una donna con un ampio cappello rosso e sigaretta d’ordinanza. Dalla cima della scalinata, più che la Basilica del Sacro Cuore, è la vista di Parigi a dominare la scena: una metropoli sconfinata si erge ai miei piedi. L’occhio non sa dove posarsi per prima, se su Notre Dame o sulla Tour Eiffel!

Dopo questi primi minuti di contemplazione entriamo. L’impressione è totalmente diversa da quella che si ha entrando nelle nostre chiese e ciò è legato al fatto che la basilica nacque come luogo di pellegrinaggio. Ecco spiegata la grandezza degli ambienti. L’esterno poi crea un effetto strano dovuto alla forma delle cupole a ‘pan di zucchero’.

Intorno al Sacro Cuore si sviluppa il bellissimo quartiere di Montmatre. Si ha da subito la sensazione di trovarsi in un villaggio moderno e personalmente mi ricorda i paesi della mia terra d’origine. In questo luogo pittori come Renoir, Picasso e Toulouse-Lautrec troveranno e saranno d’ispirazione per i visitatori moderni. La passeggiata è piacevole ma Notre Dame, che vediamo dall’alto, ci richiama verso di se come una moderna sirena.

Così, a piedi, raggiungiamo la seconda meta della giornata. Lo dico da subito, sembrava vicina ma non lo era affatto!! Comunque la passeggiata ci fa scoprire strade di Parigi che non vengono battute dai soliti itinerari turistici. Inoltre capitiamo su un set di moda di fronte al Centre Pompidou.

L’esterno di Notre Dame è avvolto nell’aria autunnale. Fogliame diventato arancione e castagne cadute in terra fanno da contorno a questa maestosità che proviene dal passato. Dopo una breve fila entriamo nella cattedrale gotica forse più conosciuta. I giochi di luce all’interno sono suggestivi ma l’eccessiva presenza umana non mi fa apprezzare appieno la visita. Non riusciamo a salire sulle torri così decidiamo di optare per un giro in battello sulla Senna

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Commenti
  1. Summergift
    , 19/10/2015 09:28
    La sigaretta sul ritratto di street art l'ho immaginata!!!
  2. Summergift
    , 19/10/2015 09:28
    La sigaretta sul ritratto di street art l'ho immaginata!!!

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