Ancora Parigi, un ritorno che non delude

Tornare a Parigi per l’ennesima volta significa ritrovare una città affascinante che non smette mai di stupire, e scoprirla con i colori dell’autunno, con il grigio che aleggia su ogni strada e su ogni monumento, ha un fascino tutto particolare

  • di telly81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Poco più di tre giorni non sono molti per visitare questa immensa metropoli, ma grazie all’efficientissima metropolitana, riusciamo a muoverci da una parte all’altra della città rapidamente e così siamo in grado di apprezzare le maggiori attrazioni dei vari arrondissment.

Arriviamo con un volo Ryanar all’aeroporto di Beauvais e in pullman impieghiamo circa un’ora e mezza per arrivare a Porte Maillot, da dove prendiamo la metropolitana e raggiungiamo Montparnasse, quartiere in cui si trova il nostro hotel, il Campanile Maine di Montparnasse, un tre stelle che a fine vacanza di guadagnerà un giudizio positivo: la camera è minuscola e il bagno abbastanza spartano, ma per gli standard parigini va più che bene, è pulito, con una buona colazione e poco distante dalla metropolitana. Giusto il tempo di lasciare le valigie e partiamo subito alla scoperta di Parigi: la prima destinazione è il simbolo della città, uno dei luoghi più visitati al mondo, ossia la celebre Torre Eiffel. E’ sera ed al nostro arrivo come per magia si accendono tutte le luci che creano un effetto suggestivo: è uno spettacolo che lascia senza parole. Le emozioni continuano con la gita lungo la Senna con il Bateau Parisienne: ammiriamo Parigi da una diversa prospettiva e abbiamo un primo assaggio di ciò che poi visiteremo i prossimi giorni, come il Louvre, il Museo d’Orsay, l’Ile de la Citè. Per concludere la giornata ci dirigiamo nel Quartiere Latino dove entriamo in uno dei tanti ristoranti e ci concediamo una fondue e una raclette. Diciamo che il primo impatto con la città è stato decisamente positivo.

Il giorno seguente partiamo con un’abbondante colazione e poi subito partiamo alla volta della Torre Eiffel: ieri sera l’abbiamo apprezzata dal basso, oggi invece vogliamo salirci ed ammirare la città dall’alto. Per raggiungere il primo e il secondo piano facciamo ben 669 scalini, ma la fatica è ripagata dallo scenario che si staglia di fronte ai nostro occhi; purtroppo c’è nebbia e la visibilità non è perfetta, ma lo spettacolo è comunque garantito. Saliamo fino in cima, questa volta necessariamente con l’ascensore, viviamo il nostro attimo di magia e poi a malincuore scendiamo per proseguire con la visita della città. Ci dirigiamo a Place de l’Etoile, ammiriamo l’Arco di Trionfo e passeggiamo lungo gli Champs Elysee fino all’immensa Place De La Concorde e poi proseguiamo lungo i Giardini de la Tuileries fino al Louvre. A malincuore, decidiamo di non visitare il Louvre, perchè ci vorrebbe una giornata intera e preferiamo proseguire con la scoperta della città. Arriviamo fino al Centro Pompidou, girelliamo ancora un pò senza una meta precisa, attraversiamo Place Vendome e finalmente ci avviciniamo alla meta finale della nostra giornata, il Museo d’Orsay. Un vero capolavoro di arte, un condensato di bellezza, una gioia per gli occhi e per il cuore. Di nuovo cena al Quartiere Latino e poi a dormire!

La nostra terza parigina inizia con la visita del quartiere di Montmartre, una zona che adoro e che secondo me rappresenta al meglio lo stile bohemienne della città. Saliamo con la funicolare fino alla Basilica del Sacro Cuore e poi proseguiamo fino alla celebre Place de Tertre, cuore di Montmarte immortalato in milioni di scatti. Anch’io do il mo contributo, perchè ogni angolo merita di essere immortalato anche se una foto forse non riesce a trasmettere fino in fondo il clima che si respira in questo angolo della città. Proseguiamo il nostro giro con la scoperta di Pigalle, quartiere a luci rosse e sede del celebre Moulin Rouge. Scopriamo un ulteriore volto della città ed è divertente curiosare in qua e in là. Ci spostiamo poi verso l’Ile de la Citè, dove visitiamo l’altro luogo simbolo della città, la cattedrale di Notre Dame. Visitiamo gli splendidi interni e poi saliamo fin sulle torri campanarie, da cui si gode di una splendida vista della città. Proseguiamo con il nostro bel girovagare ed arriviamo ad uno dei luoghi che amo di più di Parigi, la bellissima Place de Vosges, elegante e raffinata. Per concludere la giornata facciamo un giretto alle celebri Gallerie La Fayettes, dove scintilla un enorme albero di Natale. Nuova cena al Quartiere Latino, ormai diventato il nostro punto di riferimento dal punto di vista culinario e poi a letto

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