Capodanno a Parigi

Terzo viaggio nella capitale francese... un città sempre magnifica

  • di silviana
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Eccoci di nuovo (è la terza volta) nella mia adorata Paris, ma la prima in inverno!

Visto il periodo, Capodanno, ero un po’ titubante ma devo dire che nonostante la folla, abbiamo visitato e passeggiato tranquillamente per la sempre magica Ville Lumière! Per questa volta visto che avevamo già visitato i siti di maggior interesse turistico, ci siamo dedicati a tutto il resto con molta più calma.

Partenza 29 dicembre 2011 alle 7,00 del mattino da Malpensa, abbiamo pernottato all’Hotel Royal Cardinal, un 2 stelle e si sa a Parigi è sempre un’incognita ma nel complesso era pulito, essenziale, in zona strategica Rue Des Ecoles è a due passi dal quartiere latino e dal Pantheon tra l’altro zona in cui avevamo già soggiornato in precedenza. Avevamo la colazione compresa nel prezzo, servita in camera perché non c’è la sala colazioni,“essenziale” anche quella ma sufficiente: croissant, pane, burro, marmellata e bevanda calda a scelta; l’unica pecca il rumore proveniente dalle altre camere e dai corridoi (pareti di polistirolo)!

In tarda mattinata, abbiamo iniziato facendo una passeggiata sulla Rue Mouffetard, conosciuta per il suo bel mercato all’aperto pieno di prelibatezze, Place de la Contrescarpe una deliziosa piazzetta parigina e dopo il pranzo in un bistrot tipico del quartiere latino, abbiamo dedicato la prima parte del pomeriggio all’imponente Pantheon con la sua bella piazza piena di alberi di Natale e con vista sulla Tour Eiffel da lontano.

Il Pantheon € 8,00 l’ingresso, si presenta subito maestoso; antica abbazia neoclassica; terminato definitivamente nel 1821 è divenuto successivamente museo in cui sono seppelliti un’ottantina di personaggi illustri tra i più famosi: Voltaire, Rousseau, Victor Hugo, Emile Zola, Alexandre Dumas, Marie Curie e molti altri. Al suo interno si possono ammirare moltissimi dipinti ed una riproduzione del pendolo di Foucault sua dimostrazione scientifica della rotazione della terra. Durante il periodo natalizio alcune compagnie teatrali fanno delle piccole rappresentazioni all’interno dell’edificio. Di fianco al Pantheon sorge poi la bella chiesa di Saint Etienne du Mont che si distingue per due particolari: la balconata in marmo bianco unica in tutta Parigi ed il più antico organo della città del 1630.

Nella seconda parte del pomeriggio, dopo essere passati davanti alla Sorbonne, ci siamo recati sugli Champs Elysées per dare un’occhiatina ai mercatini di Natale, a qualche negozio e tra la folla indemoniata, siamo riusciti a goderci le splendide e nuovissime luminarie natalizie e a gustarci una fumante cioccolata calda con i churros (tipo frittelle con zucchero parecchio unte). Per concludere la nostra prima giornata parigina, abbiamo deciso di salire sull’Arco di Trionfo, avevamo già altre volte ammirato la città dall’alto in particolare dalla basilica del Sacre Coeur e dalla Tour Eiffel ma nonostante il prezzo del biglietto € 9,50 a testa e dopo parecchi gradini siamo stati ricompensati da una vista magnifica di Parigi avvolta dalle luci del Natale e dallo scintillio della Tour Eiffel. Alla sera cena vicino all’Hotel con un piatto unico turco e un delizioso tè alla menta.

Il secondo giorno sempre con calma, non siamo mai usciti prima della 9,30 del mattino, siamo andati in zona Saint Germain des Prés per passeggiare, guardare le vetrine, osservare i mercatini e ovviamente visitare l’annessa chiesa dell’XI secolo tutta molto scintillante. Dopo Saint Germain, ci siamo spostati in Place Saint Michel vicino a Notre Dame, qui si scorge l’imponente fontana Saint Michel alta 26 metri e larga 15. Foto di rito, pranzetto veloce in Rue de la Huchette che è una delle vie più strette di Parigi, molto animata in particolar modo dai turisti, piena di ristoranti soprattutto greci, negozi di souvenir e dal trionfo totale del kebab… Alle 14,00 avevamo un appuntamento con chi? Con una signora parigina dell’associazione Parisien d’un Jour (parigini per un giorno) per fare una passeggiata di 3 ore in angoli nascosti della città. Ho prenotato un mesetto prima direttamente sul sito, è facilissimo, comodo e divertente, non sono a fini di lucro, ma si usa lasciare un’offerta a mio parere giustificata e meritata. Sul sito basta compilare la richiesta e selezionare la lingua della visita, tra le lingue c’è anche l’italiano e poi è meglio inserire anche una seconda lingua come opzione, io ho messo francese e mi sono molto divertita a ripassarlo un po’, nel giro al massimo di due giorni vi contattano direttamente sulla mail e ci si mette d’accordo con la guida. Si è trattato di una bellissima esperienza, una piacevole passeggiata iniziata da Place Saint Michel, per continuare nelle strette viuzze intorno a Notre Dame, la chiesa di Saint Severin, la chiesetta di Saint Julien Le Pauvre di culto melkita, la vista della “Robinia” una falsa acacia nonché l’albero più antico di Parigi, piantata da Jean Robin botanico francese nel 1601. L’albero alto 15 metri e sorretto da una colata di cemento perché piuttosto inclinato sorge vicinissimo a Notre Dame, all’interno del piccolo giardino intitolato a René Viviani. La promenade è continuata con la visita di alcuni cortili e giardini splendidi all’interno di palazzi lussuosi e un bel giro all’interno del Jardin des Plantes un po’ spoglio in inverno ma sempre affascinante, la vista dall’esterno della moschea di Parigi e un giretto all’interno della Arènes de Lutèce, un’antico anfiteatro gallo – romano del I secolo d.C.. Nel tardo pomeriggio una bella crepe e poi dopo una rinfrescata veloce via verso il Pont dell’Alma

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