I parchi rosi degli USA

On the road fra iparchi rossi dell'ovest americano...

  • di kuox
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

25 giu New York - Las Vegas - Zion N.P.

Zion Park Motel (Springdale) 5

Finalmente si parte…con l’emozione di un bambino, ma la consapevolezza di vedere posti fenomenali, ci rechiamo verso l’aeroporto di Newark.

In premessa devo dire che al di la del solito diario, consigli pratici e quant’altro, proverò a descrivere la bellezza e la maestosità di alcuni luoghi con la certezza che non sarò in grado di farlo nel migliore dei modi poiché alcune emozioni ti rimangono dentro senza possibilità di essere raccontate.

Sono le 7 del mattino e dopo una estenuante fila al ceck in e per i controlli, per ultimi saliamo sul nostro aereo.

Arriviamo dopo 5 ore di volo a Las Vegas e nonostante il fuso ci faccia guadagnare 3 ore decidiamo di mangiare subito.

Usciamo dell’aeroporto e con la navetta gratuita a disposizione ci dirigiamo verso il terminal per il noleggio del nostro SUV. Dopo e un po’ di fila, ed esserci divisi dai nostri compagni di viaggio (Anna – Vinnie e i tre figli), io, mia moglie Carmela e mio nipote Marco di 16 anni, iniziamo il nostro mitico on the road.

Tiriamo diritti con il nostro Mitsubishi Endeavor verso Springdale. Piccola sosta ad un market per comprare acqua, cibo e schifezze varie. Eccoci avvicinarci a Zion Park. La strada che percorriamo d’incanto diventa rossa e in poco tempo veniamo catapultati in una dimensione bucolica. Siamo a Springdale. Paesino all’ingresso di Zion. Luogo turistico ma davvero carino ed accogliente. Prendiamo la nostra camera al Zion Motel ed ecco arrivare Anna (mia cognata) con il resto della truppa. Dopo esserci accordati, loro decidono di rimanere in piscina con mio nipote Marco mentre io e Carmela vogliamo immergerci immediatamente nel vivo della nostra vacanza e del parco. Prendiamo da Springdale la navetta gratuita per il parco. All’ingresso scendiamo e compriamo la card annuale per i parchi nazionali (80 dollari e valida per un anno per entrare con l’auto nei parchi) ed eccoci su una nuova navetta. Il parco infatti, con la sua strada principale rigorosamente rossa, non è percorribile in auto ma solo attraverso queste comode ed efficientissime navette. Decidiamo di scendere alla fermata Zion Lodge per iniziare il nostro cammino per le Emerald Pools. Davvero tutto molto bello intorno a noi. Le rocce rosse, i picchi delle montagne dalle forme strane, il fiume che scorre al centro del Canyon. Le Emerald Pools di per se non sono nulla di speciale, ma la passeggiata in salita per arrivarci è davvero bella e suggestiva e soprattutto, nonostante ci sia tanta gente è silenziosa. Troviamo il tempo di avvistare qualche animale, credo un lupo, un cerbiatto ed un tacchino. A fine della nostra passeggiata ci rendiamo conto che ormai sono quasi le 20. Di corsa alla navetta ed eccoci finalmente tutti a cena a Springdale. Tipico locale americano, hamburgers patatine e via a comprare qualche ricordo. Distrutti ma felici del nostro primo giorno di viaggio ci affidiamo alle cure di Morfeo.

26 giu Zion N.P. - Bryce Canyon

Bryce Canyon Inn (Tropic) 6,5

La mattina successiva, causa fuso orario, ci svegliamo prestissimo e, senza mio nipote marco, dopo aver preso un mediocre espresso, andiamo nuovamente verso il parco dove passeggeremo al freschetto beatamente in riva al fiume. Il percorso si chiama Riverside Walk e segue il fiume dentro strette gole. Il percorso molto facile, è davvero piacevole e lo consiglio davvero a tutti soprattutto la mattina presto. A questo punto dovremmo recuperare Marco e dopo aver mangiato dirigersi verso Bryce Canyon. Facciamo tappa a Zion Lodge, davvero bellissimo, ma purtroppo ne di Marco ne di segnale telefonico abbiamo traccia. Per cui dopo lunghe peripezie e tante tante parolacce recuperiamo in ritardo Marco e dopo un ricco sandwich partiamo alla volta di Bryce. La strada, come al solito molto solitaria, ci nasconde una piacevole sorpresa: il red canyon. Brevissima pausa e via verso la nostra meta. Subito ci rechiamo verso Tropic (pochi chilometri dal parco) dove abbiamo il nostro motel. Tropic è un posto davvero particolare. Nessuno per strada, quasi una città fantasma con una fila di case a sx ed una a dx con qualche motel ed una sola pizzeria che chiude alle 21. Il nostro motel è davvero carino e confortevole. Subito aver preso possesso della camera di corsa verso il nostro parco. Ci dirigiamo in auto verso Bryce Point. Il panorama è mozzafiato, guglie rosse vengono dalla terra innalzandosi verso il cielo terso creando un gioco di colori straordinario. Breve passeggiata (siamo circa a 2.500 metri d’altezza) e subito a Sunset Point per goderci il tramonto. Altro spettacolo meraviglioso. A questo punto usciamo dal parco, facciamo benzina al nostro bidone, grande e comodo per carità, ma lento e vorace di benzina e compriamo anche qualche ricordino. Torniamo a Tropic dove andiamo in pizzeria per poi andare immediatamente in camera a dormire

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