Panareo Art Project / Tavole ad Arte e Tamburbattente

Evento culturale / fiera di settore

Descrizione

A Masseria Panareo, Otranto parte il progetto “Tavole ad Arte” , protagonista di Panareo Art Project: ogni mese, da aprile a ottobre, sarà in mostra una tavola allestita come una vera e propria opera d’arte, una installazione site specific, dei designer del FAAD, il collettivo che riunisce le produzioni più interessanti nell’ambito della Fotografia, dell’Arte, dell’Artigianato e del Design di matrice pugliese d’eccellenza, guidato dall’architetto Silvana Inguscio. Ci sono Fiamma Benvignati che recupera oggetti vintage, rivisitandoli; Anna Carletti/ trameeintrecci, artigiana, riedita vecchie sedie attraverso l’arte dell’impagliatura; Maria Elena Colopi/ la cimossa parlante, graphic designer che realizza quadernetti cuciti a mano e piccole produzioni a croquet; il graphic designer Pierpaolo Gaballo /Piattoquadro; Silvana Inguscio/ fuoridalguscio e Con le mani, designer di prodotto (lampade e complementi d’arredo tessile); la maestra vetraia Maria Concetta Malorzo/ Vetri d’Arte; la ceramista scultrice Hiroko Nagase; il light designer Paolo Portaluri/ HPPH che reinterpreta in modo contemporaneo le luminarie; Emanuela Rovito/ Made fabric, artigiana, si occupa di serigrafia e disegno a mano su tessuto; Antonio e Leonardo Scorrano/ Manufatto, falegnameria che utilizza legno di recupero. Ogni mese saranno abbinate alla tavola ad arte, ricette originali preparate dallo chef-patron Alessandro Zezza, che sarà possibile degustare durante le cene organizzate nella Masseria Panareo. S’inizia il 30 aprile con fff. fiori forme e fantasie, tavola ispirata alla primavera con le ceramiche di Hiroko Nagase, le tovaglie dipinte di Made Fabric, vasi e bottiglie riciclate di Maria Concetta Malorzo, arredo tessile di Con le mani_handmadedesign, le sedie intrecciate di Anna Carletti e i quadernetti con menu di Maria Elena Colopi; il 29 maggio ci sarà la tavola Black & White, romantica, dal gusto un po’ francese, con le luminarie vintage di Fiamma Benvignati, le sedie di trameeintrecci, i piatti con illustrazioni in bianco e nero di Pierpaolo Gaballo; il 26 giugno la tavola Eclettico Mediterraneo con le sedute di Fiamma Benvignati, i piatti in ceramica serigrafati di Pierpaolo Gaballo, le lampade di fuoridalguscio, i teli in lino di Maria Elena Colopi, i pouf e i tavoli con scarti di produzione di Manufatto; il 18 luglio la tavola FoodFest, una tavola apparecchiata all’aperto con le luminarie rivisitate in chiave moderna e il 2 ottobre l’ultima tavola ad arte, table is on the table, dal gusto nordico nel design, ma salentina doc di produzione, piatti in ceramica dipinti a mano di Piattoquadro, le tovaglie di Emanuela Rovito, le sedie vintage anni ’50 di Fiamma Benvignati e le lampade di Silvana Inguscio. Dal 1 aprile al 31 ottobre gli spazi interni ed esterni della Masseria accoglieranno anche Tamburbattente le straordinarie sculture in ferro di Giovanni Tamburelli, eccellente artista, che fa rivivere attraverso il ferro in forme astratte, le creature di un mondo infinito: hanno forme animali, a volte inquietanti, ma sempre originali. La mostra è a cura di Maria Cristina Mello Grosso della Galleria Semid’Arte di Torino (www.Semidarte.It).

Il Vernissage di Tavole ad Arte e Tamburbattente è il 1 aprile alle ore 18.30.


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  • Masseria Panareo è immersa in cinque ettari di pineta, macchia mediterranea e frutteto, a 1500 metri dal mare, nell’incantevole tratto che collega Otranto a Santa Cesarea Terme. Soggiornare qui significa rivivere la memoria, in particolare quella del Monastero basiliano di San Nicola di Casole (1099) a cui era collegata essendone il luogo di lavoro agricolo. Ne sono testimoni il corpo più antico della masseria in pietra (1200) e il sistema di grotte bizantine rinvenute nella tenuta. Altri fabbricati furono aggiunti alla casa colonica nei secoli successivi, nel ‘700 e poi all’inizio del ‘900, come la stalla/granaio, che oggi ospita il ristorante, con volte e pareti in pietra leccese e le “pajare”, trasformate in camere, che si affacciano su una corte interna. A disposizione degli ospiti 18 stanze indipendenti, calde e accoglienti, con splendidi letti in ferro battuto, dotate di tutti i comfort (servizi privati con doccia, telefono, Tv satellitare, aria condizionata e riscaldamento autonomi), l’area solarium, una grande piscina all’aperto e il campo da tennis. di , 31 Mar. 2015
  • Masseria Panareo è immersa in cinque ettari di pineta, macchia mediterranea e frutteto, a 1500 metri dal mare, nell’incantevole tratto che collega Otranto a Santa Cesarea Terme. Soggiornare qui significa rivivere la memoria, in particolare quella del Monastero basiliano di San Nicola di Casole (1099) a cui era collegata essendone il luogo di lavoro agricolo. Ne sono testimoni il corpo più antico della masseria in pietra (1200) e il sistema di grotte bizantine rinvenute nella tenuta. Altri fabbricati furono aggiunti alla casa colonica nei secoli successivi, nel ‘700 e poi all’inizio del ‘900, come la stalla/granaio, che oggi ospita il ristorante, con volte e pareti in pietra leccese e le “pajare”, trasformate in camere, che si affacciano su una corte interna. A disposizione degli ospiti 18 stanze indipendenti, calde e accoglienti, con splendidi letti in ferro battuto, dotate di tutti i comfort (servizi privati con doccia, telefono, Tv satellitare, aria condizionata e riscaldamento autonomi), l’area solarium, una grande piscina all’aperto e il campo da tennis. di , 31 Mar. 2015
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Indirizzo
Panareo Art Project / Tavole ad Arte e Tamburbattente - Santa Cesarea Terme LE, Italia
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