Due viaggi e un sogno... Panama!

Due viaggi, due itinerari un solo sogno...Panama! Due ragazzi di Genova verso una nuova vita!

  • di fabioerikage
    pubblicato il
  • Viaggiatori: 2 poi 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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Il nostro primo itinerario di viaggio nella Repubblica di Panama, cominciò con un volo Continental da Genova per Parigi e con una sosta di qualche giorno a New York, da dove poi ripartimmo per la Ciudad de Panamà, passando per Houston. Vi sono dall’Italia diverse possibilità per raggiungere Panama, considerando che dall’Europa, gli unici voli diretti verso la capitale sono effettuati da Iberia(Madrid) e da KLM(Amsterdam). Altrimenti, si possono anche effettuare scali in vari paesi americani, Usa compresi, con altre compagnie, spendendo forse anche meno.

Arrivammo finalmente a Panama Ciudàd in una caldissima sera del verano Panameño. Il fascino e l'atmosfera notturna della capitale e in particolare quella dello skyline illuminato dei suoi nuovi grattacieli di punta Paitilla visti dal “Casco Viejo” o “Casco Antiguo”, il vecchio quartiere in stile coloniale patrimonio dell’umanità UNESCO, ci fecero immediatamente notare un mix a distanza fra sviluppo moderno e atmosfera coloniale tanto stupefacente quanto coinvolgente.

Ci fermammo nella capitale soltanto per due notti, pernottando all'Hospedaje Cascoviejo in pieno centro storico, visitando nei due giorni successivi il Casco Viejo stesso, le chiuse di Miraflores e il relativo museo presso di

Esse, situati all’imbocco del celeberrimo canale sul lato pacifico della capitale, il porto di Balboa, nonché la “Calzada de Amador”, un fantastico tratto di strada panoramico con ampio passeggio pedonale, costruito in mezzo

Al mare a uso militare e riadattato nel tempo a uso turistico, il quale lungo tutta la sua estensione unisce letteralmente tre isolotti situati di fronte alla capitale.

Allo scadere di questi due giorni, eravamo già in partenza a mezzo aereo verso l’aeroporto di David, il capoluogo del Chiriquì, con uno dei voli interni effettuati dalla Air Panama (una delle due compagnie aeree che offrono voli interni sul territorio nazionale insieme alla Aero Perlas)da dove ripartimmo subito senza fermarci dal terminal dei bus verso Las Lajas, paese con una delle spiagge a nostro avviso più belle dell'intera costa Pacifica.

Il piccolo pueblo di Las Lajas, si trova non distante dall’incrocio sito nel municipio di San Felix sulla celebre interstatale “Panamericana” o “Interamericana” che attraversa tutto il continente americano da nord a sud, a circa 360km di distanza dalla Ciudàd de Panamà e a circa 70km dalla Ciudàd de Davìd nel Chiriquì, immerso in una moltitudine di pascoli verdissimi e sconfinati ai piedi della Cordillera Central che divide le province del Chiriquì e quella caraibica di Bocas del Toro passando per la riserva indigena Ngobe, procedendo poi verso la costa dell’Oceano Pacifico, dove la sua stupenda spiaggia si estende per circa 15km in tutta la sua maestosità nel più totale sfoggio di natura, colori e tranquillità, offrendosi per indimenticabili passeggiate a piedi nudi e regalando al cuore e agli occhi splendide aurore e incantevoli tramonti!

Cosa degna di grandissima nota, è la totale non pericolosità delle sue acque.

Nonostante il moto ondoso sia tutto sommato sempre abbastanza “lungo” e attivo (d’altronde stiamo parlando dell’Oceano Pacifico), questa spiaggia non presenta alcun pericolo per i bagnanti, che possono davvero godersi alla grande le sue acque anche incredibilmente calde e accoglienti. Ottime onde inoltre per il body surf, specie per principianti! Finiti i nove giorni a Playa Las Lajas ripartimmo non senza dispiacere alle volte di Santa Catalina in compagnia di Ryan, simpaticissimo ragazzo canadese conosciuto durante il nostro soggiorno

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