Palermo: tour alla scoperta delle meraviglie del capoluogo siciliano

Tre giorni tra arte, storia, cultura, natura, mare ed enogastronomia. Tutto (o quasi) quello che c'è da sapere per un indimenticabile soggiorno in città

  • di storm_87
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Dopo l’esperienza di due estati fa a Favignana, io (Nando) e la mia ragazza (Alessia) abbiamo deciso di tornare in Sicilia per le nostre vacanze estive. La meta prescelta è stata il trapanese per ammirare le magnifiche spiagge e lo stupendo mare della Sicilia occidentale: approfittando di qualche giorno in più di vacanza e della disponibilità di un amico nel concederci casa sua per alloggiare, ho deciso di anticipare la partenza e di regalare alla mia Alessia un tour di tre giorni a Palermo per scoprire le bellezze artistiche e culturali (ma anche quelle enogastronomiche…) del capoluogo siciliano.

Dopo aver letto vari racconti su Tpc e aver raccolto informazioni sul web, ho subito capito che Palermo avrebbe soddisfatto in pieno le nostre aspettative. Seppur non troppo estesa dal punto di vista urbanistico, Palermo è comunque una città che offre tanto ai turisti: la sua caratteristica principale è la grande commistione di stili architettonici che regnano in città. Con grande facilità si passa dal romanico al gotico, dal normanno all’arabo fino al liberty. Per una visita culturale a Palermo, l’ideale è partire dai Quattro Canti, il cuore del centro storico palermitano. Questa piazza è caratterizzata dalla presenza di quattro palazzi risalenti al Seicento e al Settecento: la particolarità di questi edifici è quella di essere illuminati a turno dal sole col passare delle ore durante la giornata.

Dai Quattro Canti, spostandosi verso ovest si percorre via Maqueda. Lungo questa strada, oltre a poter fare shopping per gli amanti di quest’attività, è possibile imbattersi nel Teatro Massimo e nel Teatro Politeama, due delle principali strutture cittadine. Visitabili anche con visite guidate, i due teatri sono due magnifici esempi della bellezza artistica palermitana. Tra i due teatri, sostate alla gelateria Brioscià: non ve ne pentirete! Su via Maqueda fermatevi alla rosticceria Ke Palle: le arancine sono ottime a tutte le ore del giorno, sempre fresche e croccanti e con tantissimi gusti che vi verrà l’imbarazzo della scelta.

In direzione opposta, sempre su via Maqueda, poco dopo i Quattro Canti, si trova Piazza Pretoria con la magnifica fontana detta “della Vergogna” in quanto tutte le statue che la contornano ritraggono corpi nudi. Situata davanti al Municipio, la fontana merita assolutamente una fermata per essere ammirata e fotografata.

Pochi metri più in là vi consiglio la visita alla Chiesa della Martorana e a quella di San Cataldo. Praticamente attaccate l’una all’altra, è possibile accedervi in orari prefissati pagando un piccolo biglietto d’ingresso destinato a finanziare il restauro dei siti religiosi palermitani. In più, entrando in una delle chiese che fanno parte di questo circuito, si risparmierà nel caso in cui si voglia accedere alle altre strutture. La Martorana, famose per le tre cupole rosse che la sormontano, ha un interno piccolo, molto raccolto ma di una bellezza infinita. A pochi metri, la chiesa di San Cataldo è poco più grande di una cappella privata: costruita interamente in pietra, rappresenta un luogo in cui i turisti si soffermano per apprezzarne la sua pura bellezza.

Ritornando ai Quattro Canti, verso nord e verso sud si snoda Corso Vittorio Emanuele, la principale via di Palermo. Immaginando di trovarci alla sua estremità meridionale, nei pressi di Piazza Indipendenza, non potete non fermarvi per ammirare Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina. Attualmente sede del Parlamento Regionale Siciliano, Palazzo dei Normanni rappresenta un magnifico esempio di architettura nel cuore del centro storico di Palermo. Lunghe sono le file per accedervi (giorni e orari d’ingresso variano a seconda degli eventi istituzionali che si svolgono all’interno) ma l’accesso ai suoi magnifici interni ripaga anche delle code sotto il sole. Il grande capolavoro è sicuramente la Cappella Palatina: i suoi interni mosaicati in oro zecchino la rendono di un valore inestimabile. Molto ricca dal punto di vista artistico, meriterebbe una visita di tantissime ore per apprezzare ogni suo minimo dettaglio.

Percorrendo Corso Vittorio Emanuele in direzione nord, verso il mare, ci si imbatte subito nella Cattedrale

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