L'Oman tra natura e tradizione

Favoloso tour 4x4 lungo spettacolari percorsi

  • di anna.scapin
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Questo è il racconto del nostro viaggio favoloso in una terra che è un misto tra modernità e tradizione.

Siamo partiti il 28 ottobre e tornati il 5 novembre con volo della Qatar in partenza da Milano Malpensa. Abbiamo partecipato ad un tour di gruppo in Jeep 4x4 che ci ha consentito di godere appieno le straordinarie bellezze dell’Oman. Essendo al quinto mese di gravidanza, ero all'inizio un po’ intimorita di affrontare questo viaggio ma l’attenzione scrupolosa di guida, autista e l’accoglienza di tutti gli omaniti conosciuti, non mi ha creato nessun problema.

Per poter affrontare questo viaggio vi consiglio quanto segue:

1. L’Oman è un paese moderno ma molto legato alle sue tradizioni. Si devono rispettare le usanze del luogo vestendo in modo appropriato specie se si visitano luoghi religiosi o zone rurali.

2. Internet è presente praticamente ovunque (tranne nel deserto) ma potete anche acquistare un sim dati di Omantel previa esibizione del proprio passaporto.

3. Se fate un tour come quello che abbiamo fatto noi, non avrete alcuna spesa extra. Dovrete pero’ pagare il visto di ingresso di circa 40 a persona. Il visto si paga in aeroporto.

4. L’Oman è un paese molto caldo. Il periodo consigliato per visitarlo va da novembre ad aprile.

1° giorno Domenica: Italia – Muscat

Voliamo con volo della Qatar da Malpensa con scalo a Doha. Il volo è molto confortevole, gli scali molto brevi e dura circa 7 ore. Arriviamo quasi all’una e subito troviamo la guida che ci accoglie e ci accompagna in Hotel. Il check in era previsto per le ore 14 ma la guida ha fatto davvero di tutto per trovare un hotel che ci facesse passare la notte. Per farvi capire il clima di ospitalità, le valigie ci sono state consegnate in camera ma la mattina seguente per non disturbare.

2° Giorno, Lunedì: Muscat City tour

La nostra giornata è stata interamente dedicata alla visita della capitale del Sultanato. Per prima cosa ci rechiamo alla Grande Moschea, uno dei monumenti simbolo della città. Raffinata ed elegante, è stata costruita dal 1995 al 2001, impiegando ben 600 tessitrici persiane per realizzare il meraviglioso tappeto grande 4200 mq. Qui bisogna necessariamente indossare pantaloni, magliette/camicie maniche lunghe e le donne devono coprire la testa. All'ingresso c’è il personale addetto ai controlli e se non si rispettano certi standard non permettono di entrare. Visitiamo quindi il Museo Bait Al Zubair, a carattere etnologico, con una interessante collezione che permette di comprendere storia, tradizioni e costumi dell’Oman. Proseguiamo per il Palazzo del Sultano (visto solo all'esterno) ed i Forti Jalali e Mirani (visti solo all'esterno), risalenti all’epoca Portoghese, XVI secolo.

Partiamo poi per Muttrah, una delle aree storiche della città, dove visitiamo il famoso Souq (aperto dalle 16 alle 22), con la miriadi di colori, oggetti di ogni tipo, spezie, essenze, stoffe, incenso, mirra e monili in argento tipici dell’artigianato locale.

3° Giorno, Martedì: Muscat - Wadi Arbeen - Biman Sinkhole - Wadi Tiwi – Sur - Turtle Beach (Ras Ak Jinz)

Prima colazione e partenza per Wadi Arbeen lungo un affascinante percorso off-road. Arrivo e visita di uno dei più affascinanti Wadi dell’Oman Wadi Arbeen, situata in uno splendido scenario paesaggistico, con vallate che si aprono fra pareti verticali sul cui fondo scorrono corsi d’acqua che formano laghetti e cascatelle in stagione

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