Natale in Oman

Tra la capitale Muscat, città fortificate, escursioni nel deserto in 4x4 e relax finale in spiaggia

  • di moreno65
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 02
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

27 Dicembre

Dopo colazione siamo prontissimi e puntuali come sempre per ripartire… questa mattina sembra che anche il Sultano Qaboos Ibn Said abbia deciso di passare da queste parti, infatti incontriamo già molta polizia che devia e blocca le strade; noi giriamo un po’ intorno e poi ritroviamo la giusta strada, lasciamo Nizwa per andare verso sud per un paio di ore circa di trasferimento. Arriviamo ad una stazione di servizio dove sganciamo e parcheggiamo il nostro trolley delle valigie, poi proseguiamo salendo in montagna. Saliamo sulla catena dei monti Hajar, una bella salita vista la fatica del nostro minibus, e raggiungiamo Wadi Bani Kalid, una delle oasi più belle dell’Oman attraversata da un corso d’acqua perenne (wadi) che forma vari laghetti, il tutto circondato da palme; ci incamminiamo fino al punto principale dove c’è un ristorante e caffetteria, chi vuole si ferma, chi vuole prosegue il sentiero e poi ci ritroveremo più tardi per il pranzo. Noi continuiamo sul sentiero un po’ impegnativo e scivoloso sui massi di granito, togliamo le scarpe per attraversare il wadi e proseguiamo fino al arrivare nel posto giusto dove si forma un bellissimo laghetto con acqua trasparente e quasi calda; facciamo un bel bagno tra queste montagne in contrasto con il blu del cielo; rientriamo alla caffetteria un po’ in ritardo, i nostri compagni di viaggio hanno quasi completato il pranzo ma non ci importa, mangiamo solo un paio di cose e via, è stato più bello ed importante per noi goderci il bagno al wadi oggi. Risaliamo sul nostro minibus, lasciamo le montagne per tornare alla stazione di servizio dove abbiamo lasciato il trolley questa mattina, e qua conosciamo gli autisti dei fuoristrada 4x4 che prendiamo per raggiungere il campo tendato Arabyan Oryx nel deserto di Wahiba Sands. All’arrivo come sempre ottima accoglienza di benvenuto con acqua, datteri e caffè Omanita, e poi ci sistemiamo in camera. Ci sono anche delle tende, ma ad ogni coppia del gruppo assegnano una casettina, molto bella e nuova a quanto pare.

Nel tardo pomeriggio riprendiamo i fuoristrada per andare sulle dune, un giro molto bello e bravi gli autisti che non si mettono a voler strafare sulle dune. Qualche anno fa a Dubai, con un'autista un po’ troppo protagonista, durante un’escursione nel deserto in un paio di occasioni abbiamo rischiato molto sulle dune. Arrivati nel posto prestabilito, scendiamo dai fuoristrada e siamo liberi di girare e passeggiare sulle dune fino ad aspettare e vedere un bellissimo tramonto, poi rientriamo al nostro campo tendato. La cena è buona nel ristorante a buffet, poi ci spostiamo in una grande struttura coperta con tappeti a terra e cuscini lungo le pareti, dove si possono prendere caffè, thè e datteri e dove alcuni ragazzi Omaniti suonano e ballano, compreso i nostri autisti; rientrando a fine serata nella nostra casettina, si può soltanto guardare il alto per un meraviglioso cielo pieno di stelle.

28 Dicembre

Dopo la colazione, riprendiamo i nostri fuoristrada e lasciamo il deserto di Wahiba Sands tornando ad Al Wasil alla stazione di servizio di ieri, dove salutiamo i nostri autisti con i loro 4x4 e riprendiamo il nostro minibus con relativo trolley. Partenza per Sur, cittadina sulla costa, oggi si sente veramente il caldo – 30/32 gradi -, ma avvicinandoci alla costa c’è forse più umidità… all’arrivo a Sur colpiscono subito i colori del mare blu e tutte queste case bianche. Ci fermiamo nel quartiere di Al Ayjah – se non ricordo male – per una passeggiata nelle sue stradine con le case di colore bianco e le tipiche porte in legno lavorato. Poi riprendiamo il minibus, giriamo intorno alla baia e ci fermiamo a visitare un cantiere dove vengono costruiti i “dhow”, le tipiche imbarcazioni Omanite. Ottimo pranzo oggi nel ristorante di un grande albergo, che l’operatore utilizza nei tour che vengono da queste parti a vedere le tartarughe, ma in altri periodi dell’anno. Lasciata Sur, ripartiamo verso nord sempre lungo la costa con il mare a fianco, poi rientriamo un pò all’interno ed arriviamo a Tiwi dove facciamo una passeggiata lungo il wadi, Bello il paesaggio con le montagne intorno, le palme e molti alberi da frutta, però il Wadi Bani Kalid di ieri a noi è piaciuto di più. Ancora una sosta nel nostro percorso lungo la costa, Bimmah Sinkhole, una specie di cratere formatosi per sprofondamento della roccia, formando un lago al suo interno. La vista della capitale Muscat al tramonto mentre arriviamo dall’alto, scendendo dai monti Hajar è bellissima, e siamo di nuovo in città ed ancora al City Season Hotel. Salutiamo il nostro ottimo accompagnatore e guida ed anche buon compagno di viaggio durante il tempo passato sul minibus nei trasferimenti e nelle cene alla sera. Questa sera la cena è libera, ma Marina oggi non si sente molto in forma per cenare, colpa dell’aria condizionata di un paio di notti fa’,. Comunque usciamo e prendiamo un taxi per Qurm, altra zona di Muscat. Siamo sul lungomare e ci sono ristoranti e caffetterie – ed anche qualcuno che prepara il cibo per strada -, facciamo una lunga passeggiata di fianco al mare e tra la gente del posto, poi riprendiamo un taxi e rientriamo al nostro albergo

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