On the road alla scoperta del sultanato dell'Oman in completa autonomia

Tour dell'Oman, dai canyon dei monti Hajar, al deserto di dune rosse Wahiba Sands e gli scenografici wadi, la capitale Muscat e immersioni alle isole Daymaniyat

  • di Saretta080
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Introduzione

L’Oman è un paese sicuro da girare in autonomia. Affittando la macchina (se si prevedono sterrati e deserto è necessario un 4X4) si possono raggiungere anche i luoghi più remoti.

Le strade principali sono asfaltate e collegano la capitale Muscat con i maggiori punti di interesse, come Nizwa, Sur e Salalah, permettendo di visitare paesini caratteristici abbarbicati sui monti o ai confini con le oasi, il deserto e i wadi.

L’entroterra offre molto dal punto di vista naturalistico. Non consiglio invece l’Oman come meta per una vacanza esclusivamente di mare; benchè ci siano spiagge facilmente accessibili, al di fuori delle strutture alberghiere è sconsigliato fare il bagno in costume, per rispetto delle usanze locali. Le spiagge più belle si trovano nella zona di Salalah, nel sud del paese e sull’isola di Masirah.

E’ possibile fare immersioni in diverse zone, a nord e a sud di Muscat, così come nella penisola del Musandam, ma i siti migliori si trovano alle isole Daymaniyat.

Nel mese di marzo le temperature sono elevate durante il giorno, 33°, con escursione termica la sera, 23°. Leggermente più fresco nelle zone montuose.

Al di fuori di Muscat, che è la città più turistica dell’Oman, è consigliato indossare abiti coprenti. Tuttavia io non mi sono mai sentita particolarmente osservata e ho notato sempre un atteggiamento rispettoso nei nostri confronti da parte del popolo omanita.

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Dell’Oman abbiamo cercato di vedere il più possibile, percorrendo un on the road circolare, dalla capitale Muscat a Nizwa attraverso i monti Hajar, il deserto Wahiba Sands, Sur e i wadi. Abbiamo purtroppo dovuto tralasciare la zona di Salalah, a sud e la penisola del Musandam, a nord.

L’affitto di una macchina è fondamentale, poiché le distanze sono notevoli e spostarsi in taxi non avrebbe senso.

Noi prenotiamo un Toyota Prado 4X4 all’arrivo, recandoci semplicemente presso gli uffici delle varie compagnie di noleggio all’interno dell’aeroporto. Arabia Cars ci ha affittato il fuoristrada per 7 giorni al costo di 570€; di benzina abbiamo speso pochissimo: 60€ per i 1400 km del nostro tour. Il navigatore ha un costo extra, ma abbiamo preferito acquistare una sim locale, così da poter consultare Google Maps dal cellulare e una cartina stradale per sicurezza.

Nel caso in cui non ci si volesse organizzare in autonomia, è possibile rivolgersi alle agenzie di viaggio locali, che provvederanno a fornire macchina e autista privato in modo da essere accompagnati durante il tour.

MUSCAT: 21 marzo – 23 marzo

Ci fermiamo a Muscat 3 giorni, poiché vogliamo fare qualche immersione

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Commenti
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