L'incato dell'Oman

Da Dubai all’Oman il volo è breve, ma sembra di volare attraverso i secoli: dall’architettura futuristica che rasenta la fantascienza dell’Emirato, dal suo ritmo frenetico basato sugli affari e sul divertimento, alle aspre montagne del Sultanato, delle sue strade che ...

  • di gregori72
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Da Dubai all’Oman il volo è breve, ma sembra di volare attraverso i secoli: dall’architettura futuristica che rasenta la fantascienza dell’Emirato, dal suo ritmo frenetico basato sugli affari e sul divertimento, alle aspre montagne del Sultanato, delle sue strade che attraversano paesaggi surreali e selvaggi, dal deserto infuocato intervallato dalle splendide oasi solcate dai wadi, alle spiagge bagnate da un mare turchese, dove le tartarughe vengono ogni notte a deporre le uova. Due mondi vicini geograficamente, ma così lontani nella mentalità, eppure entrambi fortemente affascinanti, uniti da una caratteristica unica: la pratica dell’islamismo nella sua forma più intrigante, autentica e nel rispetto e nella tolleranza verso tutti gli altri popoli. Dubai e Oman, un viaggio nei profumi e nei colori d’Arabia, passando del futurismo più estremo fino al profondo e radicale rispetto delle antiche tradizioni. E quella sensazione di autentico che forse in altri luoghi è andata inesorabilmente perduta.

Alcuni approfondimenti sull’Oman:

L’Oman si sta aprendo fortemente al turismo negli ultimi due anni: un mondo che è rimasto chiuso per millenni inizia a vedere sul suo territorio i primi gruppi di turisti, i crocieristi che si fermano a Muscat, oltre naturalmente ai classici turisti fai-da-te che non sono mai mancati. L’impressione, è che l’Oman vada visitato nel più breve tempo possibile, prima che perda (qualcosa si è già perso), la sua profonda anima autentica.

Molti mi dicono: si, ma cosa c’è da vedere in Oman? Brevemente: la cittadina fortificata di Nizwa, forse la più legata alle antiche tradizioni, con il caratteristico souk e la compravendita di bestiame, i vicini forti di Bahla, Jabrin, Nakhal e Rustaq, sembrano miraggi di sabbia nel deserto con le loro pareti lisce e levigate e le torri elaborate, circondati da fitti palmeti. Le selvagge montagne dell’interno, con piste sterrate mozzafiato che ne scalano canyon e pendii. Gli splendidi wadi, profondi e rigogliosi canyon ricchi d’acqua e di palme, dove si può praticare trekking unito da splendide nuotate nelle acque cristalline. Le infinite spiagge deserte, da quelle bianche bagnate da acqua turchese, a quelle di sabbia gialla ed acque verde smeraldo, dalle distese infinite a sud di Sur abitate dalle tartarughe giganti, fino alle incontaminate e sconosciute isole Daymanyat, simili ad atolli maldiviani, ricchi di barriere coralline ma prive di vegetazione. Per finire, la caratteristica capitale Muscat, divisa in diversi quartieri, alcuni dei quali sembrano villaggi, con le forti contraddizioni, dal tipico mercato del pesce e dal souq, allo stravagante palazzo del Sultano per finire alla strabiliante Grande Moschea. Tutto questo condito dal sorriso e dalla gentilezza di un popolo curioso, che non attende altro che un vostro saluto per darvi un caloroso benvenuto.

Eccetto Muscat, i servizi turistici non sono molto sviluppati: si trovano pochi hotels, concentrati nella cittadine più grandi, come Nizwa e Sur, non si trovano ristoranti internazionali e in alcuni luoghi il ristorante dell’hotel è l’unico a disposizione. Il servizio negli hotel è cortese ma spartano, eccetto le grandi catene alberghiere.

Le strade principali sono bellissime e ben tenute, ma per raggiungere alcuni tra i luoghi più affascinanti è necessario un fuoristrada, come il Jebel Shams (il Grand Canyon dell’Oman), l’attraversamento dei monti Hajar, per percorrere le piste non impegnative del Wahiba Sands e per raggiungere alcune incantevoli spiagge tra Sur e Oman, come la White Beach

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Commenti
  1. pinguinoblu
    , 1/1/2016 23:56
    cerco guida che parla italiano in oman con mezzo per 4-6 persone per il mese di ottobre del 2016, qualcuno mi può aiutare ciao grazie

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